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Palermo, blitz della Dda: 38 fermi. A capo della cosca una donna boss

Pubblicato il 16 Dic 2015 alle 10:20am

C’era una donna a capo di una cosca mafiosa: è quanto emerge da un’inchiesta condotta dalla Dda di Palermo che ha portato al fermo di 38 persone tra capi e aggregati dei clan di Palermo Porta-Nuova e Bagheria.

La boss Teresa Mannino gestiva gli affari su ordine del marito, il capomafia detenuto Tommaso Lo Presti. Trentotto anni si sarebbe direttamente interessata di tutta l’attività criminale dell’associazione mafiosa.

I fermi sono stati eseguiti dai carabinieri nelle città di Palermo, Roma, Milano e Napoli. Le accuse sono associazione mafiosa, estorsione, traffico di droga, illecita concorrenza con minaccia o violenza, detenzione illegale di armi e turbativa d’asta.

Parigi, assalto al covo di Abaaoud, mente delle stragi

Pubblicato il 18 Nov 2015 alle 10:27am

Sarebbe Abdelhamid Abaaoud, l’estremista belga ritenuto la mente degli attacchi di Parigi di venerdì scorso, l’obiettivo delle teste di cuoio impegnate in un blitz all’alba a Saint-Denis, alla periferia nord della capitale francese.

Gli inquirenti francesi sono convinti che Abaaoud abbia avuto un ruolo chiave nell’organizzazione degli attentati del 13 novembre.

Fin settembre infatti, il suo nome circolava fra i possibili obiettivi degli attacchi aerei francesi in Siria. Famoso per i suoi proclami jihadisti sul web il suo nome circola per la prima volta sui giornali poco dopo l’attacco al Charlie Hebdo.

Abaaoud, alias Abou Omar Al-Baljiki, oltre ad essere la mente della strage di Parigi ha a che fare anche con i più recenti complotti terroristici contro la Francia e il Belgio.

E’ considerato infatti il capo della cellula di Verviers, sgominata il 15 gennaio scorso dalla polizia belga. Ha avuto un ruolo importante nell’attentato al museo ebraico di Bruxelles per i contatti avuti con l’autore, Mehdi Nemmouche.

Il 19 aprile scorso, il nome del giovane Abaaoud appare anche in relazione ad un tentato attentato contro una chiesa di Villejuif e nell’attacco sventato al treno Thalys Amsterdam-Parigi.

Secondo il quotidiano belga la Derniere Heure, Abaaoud era amico d’infanzia di Salah Abdeslam, terrorista in fuga dopo gli attentati di Parigi, fratello del kamikaze che si è fatto esplodere al Comptoire Voltaire.

Abaaoud ha vissuto a Moleenbeek, nella periferia di Bruxelles, insieme alla famiglia conducendo una vita agiata, college importanti. Ha portato con sé il fratello 12enne in Siria per farlo addestrare e diventare come lui, un terrorista impegnato nella lotta agli infeeli.

Il suo arrivo nel ‘califfato’ risalirebbe a due anni fa, mentre l’anno scorso Abaaoud appare per la prima volta in un video dello Stato islamico (Is), in cui era alla guida di un’automobile con al seguito corpi mutilati.