borse di vimini a secchiello

Cestino in vimini: la borsa ribelle che fa tendenza

Pubblicato il 21 Mag 2020 alle 7:58am

Fanno capolino ormai da un bel po’ sui “social”, spuntano tra le foto delle star e fashion blogger, e sulle maggiori riviste di moda, sembrano dei banali cestini di frutta e verdura ma in realtà sono delle autentiche borse un po’ “borderline”, fuori da gli schemi e anticonformiste!

Fatte di vimini, paglia o rafia sono le nuove protagoniste degli accessori moda 2020, hanno diverse forme squadrate, a secchiello, a pochette o ispirate ai canestrini di una volta. Molte vengono decorate con frange, scritte e varie applicazioni. Impossibile che passino inosservate, hanno uno stile tutto loro e basta portarle con sé in ogni occasione per rendere il look “very chic”!

All’apparenza sembrano provenire da un mercato ortofrutticolo qualunque ma non è così queste borse “porta tutto” hanno una storia, un’affascinate storia che risale alla Parigi degli anni 60′ e 70′.

Sono gli anni di Je t’aime…moi non plus, gli anni della bellissima Jane Birkin un’icona di stile fresco ma soprattutto libero, Jane era una di quelle ragazze anticonvenzionali che brillava di luce propria e che con quella sua luce è stata musa della moda in quelli anni così vivi ma anche così contestati. Fu lei tra le prime a gironzolare per le vie di Parigi con questa borsa inusuale che però riusciva contenere tutto. In ogni occasione era con lei, di giorno con un jeans e una maglietta oppure di sera accanto ad un abito di paillettes, una ribelle contro quelle borse così serie!

Oggi è un “must have” e ci sono modelli per tutte le tasche, le grandi firme ne hanno reinterpretato dei modelli come quella di Hermes, ma le troviamo anche a prezzi più convenienti online e nei negozi. In realtà basta addentrarsi in qualche mercatino per trovarla a pochi euro e originale! Perché la particolarità di questa borsa unica nel suo genere e diversa dalle altre è che trova la sua forza nella sua semplicità e soprattutto in chi la porta con sé!

Oh oui, je t’aime!

di Francesca Curri