calabrone killer

Estate 2016 è allarme per calabroni killer

Pubblicato il 04 Giu 2016 alle 6:29am

Dagli esperti arriva la conferma ufficiale, quest’estate 2016, a causa del forte calore che sfiorerà temperature di 40°, porterà con sè la Vespa Velutina. Meglio conosciuta come “Calabrone Killer”.

Arrivata in Italia dalla Cina, via Francia nel 2012, è classificata come specie “aliena” perché non ha nemici che possono ucciderla o mangiarla e pertanto l’unico a poterla fermare è solo essere umano.

Il calabrone killer può essere confuso con il calabrone comune ma ha delle sostanziali differenze. È più piccolo, è lungo circa 3 cm e ha colori diversi. Le zampe sono di due colori nero e giallo e le antenne nere.

L’allarme è arrivato per primo dal mondo degli apicoltori poiché gran parte della dieta delle sue larve è a base di api. Inoltre, essendo l’ape uno dei principali insetti impollinatori, il danno non è circoscritto solo al settore dell’apicoltura ma, rappresenta una vera e propria minaccia sia per la biodiversità vegetale che per la produzione delle colture agricole la cui impollinazione si basa sull’azione delle api. Infine, non è da sottovalutare il pericolo per la salute pubblica.

Si tratta infatti, secondo gli esperti, di una specie aggressiva che può infliggere punture pericolose e potenzialmente letali per l’uomo.

Si va infatti da lesioni locali estese, caratterizzate da manifestazioni simili all’orticaria che possono persistere per giorni, a quelle sistemiche, ad esordio più rapido, che possono coinvolgere oltre alla pelle, l’apparato gastrico, respiratorio e cardiocircolatorio, con vari gradi di gravità, sino a realizzare lo shock anafilattico che mette a rischio la vita del paziente.