cambiamenti climatici

Italia, prima in Europa per morti da polveri sottili

Pubblicato il 16 Nov 2019 alle 8:31am

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet, il nostro Paese è primo in Europa e undicesimo nel mondo per morti premature da esposizione alle polveri sottili PM2.5. I cambiamenti climatici, è ormai noto, rappresentano una delle più grandi minacce per la salute dell’umanità. Sono in buona parte causati dalle emissioni di CO2, quindi dall’inquinamento che fa già le sue vittime in maniera diretta, e l’Italia su questo fronte è tristemente in prima fila: solo nel 2016 ad esempio, le morti sono state 45.600, con una perdita economica di oltre 20 milioni di euro, la peggiore in Europa.

Il report sull’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute, che ha coinvolto 35 Università e l’Organizzazione mondiale della Sanità, «Countdown on Health and Climate Change» (conto alla rovescia su salute e cambiamento climatico) rivela che questi hanno fatto già moltissime vittime nel mondo, a causa del calore, delle inondazioni, degli incendi, e di tante altre che ne faranno sferzando armi quali infezioni, povertà e denutrizione, se non si riuscirà a porre rimedio al surriscaldamento del nostro amato pianeta. La «salute futura di un’intera generazione è minacciata dai cambiamenti climatici – dicono gli esperti, autori del report – se non saranno raggiunti gli obiettivi dell’accordo di Parigi, in primis limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 C rispetto ai livelli preindustriali».

Iss, tempo solo 2 generazioni per salvare il pianeta da cambiamenti climatici

Pubblicato il 04 Dic 2018 alle 6:07am

Il tempo stringe. Secondo L’Iss ci sarebbero solo 20 anni di tempo, ovvero due generazioni, per cercare di salvare il pianeta dai cambiamenti climatici e dagli effetti devastanti che questi hanno sulla salute umana e i nostri territori. (altro…)

Cambiamento climatico, i rischi per grano e orzo

Pubblicato il 27 Mag 2017 alle 9:25am

Grano e orzo provenienti dall’Europa occidentale sono serio pericolo, secondo gli esperti. Che temono che nel prossimo futuro, entro la fine del secolo attuale, la loro produzione possa sensibilmente diminuire di un terzo, a causa di effetti devastanti dovuti ai cambiamenti climatici.

A lanciare l’allarme i ricercatori delle università di Davis (California) e Cornell (New York), che hanno pubblicato un recente studio sulla rivista scientifica Environmental Research Letters.

Invertire il trend, secondo i ricercatori è ancora possibile. Grazie agli sviluppi futuri della tecnologia che potrebbero compensare con la maggior parte degli effetti negativi del clima.

La ricerca ha analizzato infatti i dati meteorologici compresi tra il 1950 e il 2015 e i dati relativi ai corrispondenti raccolti di frumento e orzo avvenuti in Francia.

In particolare, lo studio in questione, si è focalizzato su tre tipi di coltivazioni: il grano invernale, l’orzo invernale e l’orzo di primavera.

Ebbene, attraverso l’utilizzo di modelli statistici, gli scienziati hanno evidenziato alcuni possibili effetti negativi del riscaldamento globale sulla produzione agricola, verificando gli effetti di temperature estremante elevate o troppo basse rispetto alla media sui rendimenti dei raccolti.

Tale studio, come sottolineano gli esperti, evidenzia che il grano è la più importante oltura mondiale e, insieme al riso, rappresenta una delle più sostanziali fonti alimentari e caloriche per la vita umana.

Pertanto, entro la fine di questo secolo il clima potrebbe contribuire a ridurre i raccolti di grano del 21% e quelli di orzo del 17,3%, nel periodo invernale. L’orzo si ridurrebbe poi del 33,6% nel periodo primaverile. Ma c’è di più. Secondo i ricercatori, sarebbe possibile puntare su modelli di produzione e alimenti innovativi e alternativi, come ad esempio a colture più tolleranti al caldo.

Cambiamenti climatici e livelli di mercurio superiori 7 volte alla norma, nel pesce che mangiamo

Pubblicato il 31 Gen 2017 alle 7:22am

Secondo un recente studio, condotto da un gruppo di scienziati svedesi, l’aumento delle temperature causate dai cambiamenti climatici causerebbe nel tempo un innalzamento dei valori di mercurio, fino a sette volte superiori alla media, presenti nei pesci che arrivano sulle nostre tavole. (altro…)

Allarme ghiacciai, cambiamenti climatici li fanno sparire

Pubblicato il 26 Mag 2014 alle 7:20am

I cambiamenti climatici si fanno sentire anche sui ghiacciai, causando la loro scomparsa. A lanciare l’allarme è l’Università Statale di Milano, la quale ha realizzato uno studio grazie alla collaborazione di Levissima, e dell’associazione EvK2Cnr, avvalendosi del contributo del Comitato Glaciologico Italiano. (altro…)

Con i cambiamenti climatici aumentano anche le malattie

Pubblicato il 01 Nov 2012 alle 8:35am

A causa dei cambiamenti climatici, aumentano nel mondo anche le malattie. Oltre ai fenomeni quali inondazioni, uragani, cicloni, siccità, e tanti altri che minacciano l’incolumità di milioni di persone ogni anno, si aggiungono anche epidemie, e patologie non da poco quali: diarrea, meningite, malaria, dengue responsabili di morte e di sofferenza. (altro…)

Uragano Sandy: evento meteorologico estremo causato dal cambiamento climatico

Pubblicato il 31 Ott 2012 alle 9:24am

L’uragano Sandy ha iniziato a perdere forza. Ora si sta avvicinando al Canada, ma intanto gli Usa contano danni ingenti e almeno 50 morti. Le aree più colpite sono New York e il New Jersey. Sono oltre sei milioni le case rimaste senza elettricità. I danni economici sono ancora da quantificare, e i trasporti sono tutt’ora nel caos più totale. (altro…)

Stasera l”Ora della Terra” 60 minuti al buio: testimonial Roberto Bolle

Pubblicato il 31 Mar 2012 alle 7:03am

L’étoile della Scala, Roberto Bolle, è il nuovo testimonial di quest’anno dell’Ora della Terra voluto dal Wwf. (altro…)

La pillola che è efficace contro i colpi di calore

Pubblicato il 10 Gen 2012 alle 7:14am

Il colpo di calore, che è causato quando il nostro corpo è esposto per molto tempo ad una forte fonte di calore, può causare un grande malessere, ed addirittura la morte. (altro…)