canone in bolletta

Canone Rai 2016, la versione definitiva, in bolletta da luglio

Pubblicato il 23 Dic 2015 alle 7:25am

Il Canone Rai 2016 arriva nella versione definitiva. Contenuto nell’articolo 10 della manovra del governo, dal titolo ‘Riduzione Canone Rai’.

In questo articolo viene ribadito che dal prossimo anno il Canone sarà pagato da tutti i contribuenti attraverso la bolletta della luce della propria abitazione.

L’importo da corrisponderà sarà di 100,00 euro e non più 113,5 come per il passato.

Dovrà essere pagata solo per le abitazioni residenziali e solo nel caso in cui si tratti di prima casa.

Il pagamento avverrà con cadenza bimestrale, con importi pari a 20 euro a bolletta fino ad ottobre. Questo però avverrà solo a partire dal 2017, in quanto per il si inizierà a pagare in bolletta a partire da luglio.

A luglio, pertanto, il primo importo da corrispondere sarà di 70 euro per il Canone Rai 2016, per i primi 7 mesi. Poi per fine anno si pagherà la parte restante.

Il motivo è che le società elettriche dovranno adeguare le bollette, prima di poter procedere con l’addebito del Canone.

Dal 2017 poi tutto funzionerà regolarmente e tale tassa si inizierà a pagare dalla prima bolletta dell’anno.

Rai: canone in bolletta, no da consumatori, M5S e Lega

Pubblicato il 07 Ott 2015 alle 6:24am

Il premier Renzi ha annunciato in questi giorni, l’idea di far pagare il canone Rai con la bolletta dell’elettricità, ma opposizioni, consumatori e associazioni sono già sul sentiero di guerra.

Eppure il governo prosegue spedito nello studio del progetto annunciato lo scorso anno. Il fine è quello di puntare ad abbattere l’evasione fiscale della tassa sulla tv di stato.

L’utenza resterà unica e sarà applicata anche alle seconde o terze case. L’importo inferiore a quello attuale “100 euro”, anziché 113,50 come annunciato dal premier Matteo Renzi.

Inoltre, da fonti ministeriali fanno sapere che non ci sarà un ampliamento del raggio dei soggetti interessati, che rimarranno esattamente quelli attuali. Sull’istruttoria, «ancora del tutto aperta e di non semplice applicazione», prosegue intanto il lavoro di Mise e Mef, con una serie di incontri che coinvolgono ora anche l’Autorità dell’Energia.

Adusbef e Federconsumatori sono convinte che “esigere il canone da chiunque abbia un’utenza elettrica: famiglie, imprese, uffici pubblici, condomini, pensionati, studenti e disoccupati, costituisca una evidente lesione di norme costituzionali ancora vigenti”. Pronte al ricorso alla “Corte Costituzionale”.

Anche per l’Unione nazionale consumatori l’ipotesi sarebbe del tutto “illegale” senza un’opportuna modifica di legge. “Un modo improprio e discutibile per riscuotere il canone che andrà a incidere ulteriormente sul costo delle bollette elettriche, sulle famiglie, senza tener conto che le accise gravano già per il 14%”, avverte Antonio Filippi, responsabile delle politiche energetiche della Cgil.

Insorgono anche Cinque Stelle e Lega Nord. Secondo Alberto Airola, portavoce M5S in Vigilanza Rai, si tratterebbe di una vera e propria “rapina” e di una “misura illegittima: perché non si può inserire una tassa per un certo scopo in un’altra” e poi “è tecnicamente difficile da realizzare”. “Solita follia all’italiana”, incalza Matteo Salvini: “Questo Renzi punta solo ad incassare soldi. Ma se il servizio pubblico è quello che vediamo, salvo rare eccezioni, non vale un centesimo”.