carne

Dieta ricca di proteine animali dannosa per la salute

Pubblicato il 13 Apr 2019 alle 10:30am

Una dieta ricca di proteine animali non fa bene alla nostra salute. Lo dice un nuovo studio medico condotto dall’Università della Finlandia orientale, che è stato pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition.

Questa ricerca ha individuato come gli uomini che prediligevano una dieta con molte proteine animali (più di 200 grammi al giorno) avevano un rischio maggiore di morte (+23%) nell’arco di 20 anni rispetto a chi faceva al contrario una dieta più equilibrata (con meno di 100 grammi al giorno di carne).

A partecipare allo studio 2.600 persone delle quali i ricercatori hanno selezionato chi mangiava principalmente carne rossa. La ricerca ha poi anche rilevato che un elevato apporto complessivo di proteine alimentari era associato a un maggior rischio di morte negli uomini a cui era stato diagnosticato, all’inizio dello studio, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari o il cancro.

Analisi precedenti avevano anche suggerito che un elevato apporto di proteine animali, e in particolare il consumo di carni lavorate come salsicce e salumi, associato ad un aumentato rischio di morte prematura. Tuttavia, spiegano i ricercatori, il quadro generale relativo agli effetti sulla salute delle proteine e delle diverse fonti proteiche non è ancora del tutto stato chiarito.

Cibi crudi, quali evitare

Pubblicato il 15 Lug 2018 alle 6:30am

I cibi crudi si sa, hanno molte proprietà benefiche. Ad esempio contengono più principi attivi, come vitamine, sali minerali ed enzimi, rispetto ai cibi cotti. Sono più digeribili e aiutano a mantenere il peso forma. (altro…)

Pescara, salgono a 180 gli intossicati a scuola a causa di un batterio della carne

Pubblicato il 07 Giu 2018 alle 6:15am

È stato individuata la causa dell’intossicazione alimentare che nei giorni scorsi ha causato malori ad oltre 180 persone (soprattutto bambini) nelle scuole di Pescara. Dopo aver escluso le ipotesi di virus e di salmonella, le analisi di laboratorio hanno portato al batterio Campylobacter. La trasmissione nell’uomo – spiegano i medici – è dovuta a cibi contaminati, in particolare la carne, ed è una delle malattie batteriche gastrointestinali tra le più diffuse al mondo. Sulla vicenda indaga la procura di Pescara ha aperto un fascicolo contro ignoti.

Il batterio, riferisce l’Asl, è stato individuato grazie alle analisi eseguite sui campioni prelevati sui primi bambini arrivati in ospedale venerdì scorso. La conferma è arrivata anche dalla terapia antibiotica adottata dai medici, che si è rivelata efficace contro il Campylobacter. In totale le persone intossicate sono salite ad oltre 180 (fra cui almeno sei insegnanti), appartenenti a sei o sette scuole della città e residenti in zone diverse del capoluogo adriatico. Circa 150 sono arrivate al pronto soccorso di Pescara e sono 23 i bambini al momento ricoverati nel reparto di Pediatria.

Per evitare possibili nuove intossicazioni il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, ha sospeso il servizio di mensa in tutte le scuole comunali.

Dopo la carne arriva anche il pesce in provetta

Pubblicato il 05 Giu 2018 alle 6:12am

Dopo la carne in provetta arriva anche i filetti di pesce e gamberetti coltivati in laboratorio pronti per essere mangiati. E’ l’ultima frontiera del cibo in provetta che, dopo la carne alle cellule staminali, punta ai prodotti ittici in vitro con la promessa di mantenere inalterati sapori, consistenze e benefici nutrizionali rispetto a quelli veri.

Un percorso che oltreoceano è già iniziato grazie a diverse start-up californiane di biotecnologia, spinte da un business molto green. Pesce, molluschi e crostacei, infatti, sono alimenti fondamentali per miliardi di persone e le pratiche di pesca non sostenibili stanno decimando gli stock in tutto il mondo.

India, arriva il manuale che vieta a donne incinte di fare sesso e mangiare carne

Pubblicato il 21 Giu 2017 alle 10:25am

Un manuale governativo di “buoni consigli” di vita sana è stato pubblicato in India per le donne che aspettano un figlio, a cui si chiede loro di astenersi dal consumo di carne, di non praticare sesso e di avere cattivi pensieri.

Un’iniziativa che ha suscitato non poche polemiche e reazioni ironiche, da parte di specialisti e movimenti femminili.

Il vademecum, intitolato “Cura della madre e del bambino”, è stato diffuso alla vigilia della Giornata internazionale dello Yoga dal ministero dell’Ayush, che promuove l’uso di terapie alternative (Ayurveda, yoga, unami, siddha, omeopatia e naturopatia). I media indiani hanno usato per lo più toni ironici nel presentare giorni fa il libricino che propone una serie di comportamenti fra cui, oltre a «non mangiare carne e non avere relazioni sessuali», «evitare cattive compagnie, formulare pensieri spirituali, leggere biografie di grandi personaggi, ed appendere belle immagini in camera da letto».

Assocarni e Coldiretti: “No allarmismo, prodotti sani, ne consumiamo meno degli altri Stati”

Pubblicato il 28 Ott 2015 alle 6:57am

Assica-Assocarni, dopo l’allarme tumori lanciato alcuni giorni fa dall’Oms, associandolo al consumo di carni lavorate e semi-lavorate, soprattutto se cotte alla brace, chiarisce che poiché “Gli italiani seguono la dieta mediterranea, consumano mediamente meno carne e salumi dei loro vicini europei, e ancora meno rispetto agli americani (sia del sud che del nord) o australiani, “la nostra salute non è a rischio”.

“Le carni dei bovini allevati in Italia – precisa ancora Assica -Assocarni – presentano livelli di contenuto in grassi di gran lunga inferiore alla media dei paesi europei ed extraeuropei”. “Confidiamo, pertanto, che non si crei un ingiustificato allarmismo che rischia di colpire uno dei settori chiave dell’agroalimentare italiano. Che contribuisce a circa il 10-15% del prodotto interno lordo annuo, con un valore complessivo pari a circa 180 miliardi di euro”.

A pensarla così anche Coldiretti, che afferma: “La carne italiana è la più sana. Le carni Made in Italy sono più sane, perché magre, non trattate con ormoni e ottenute nel rispetto di rigidi disciplinari di produzione ‘Doc’ che assicurano il benessere e la qualità dell’alimentazione degli animali garantendo agli italiani una longevità da primato con 84,6 anni per le donne e i 79,8 anni per gli uomini”.

Inoltre, aggiunge ancora Coldiretti, “il rapporto Oms è stato eseguito su scala globale su abitudini alimentari molto diverse dalle nostre”, dove il consumo di wurstel e insaccati è minore rispetto, a quello negli Usa e nel resto del Nord Europa.

“I falsi allarmi lanciati sulla carne mettono a rischio 180mila posti di lavoro in un settore chiave del Made in Italy a tavola, che vale da solo 32 miliardi di euro, un quinto dell’intero agroalimentare tricolore”.

Dieta ricca di proteine pericolosa per la salute quanto il fumare

Pubblicato il 06 Mar 2014 alle 1:29pm

Una dieta ricca di proteine potrebbe avere effetti negativi sull’organismo almeno quanto il fumare. A sostenerlo un nuovo studio americano, condotto nell’ambito del National Health and Nutrition Examination Survey, per un programma di ricerca statistica mirato alla salute del governo federale. (altro…)

Carne di cavallo: positivi 93 campioni su 454, no all’uso di farmaci

Pubblicato il 16 Apr 2013 alle 12:13pm

Dai prelievi eseguiti dai Nas su 454 campioni prelevati in prodotti commercializzati ed etichettati come contenenti carni bovine (carni macinate, prodotti a base di carne, ecc) 93 di essi sono risultati positivi alle analisi, facendo emergere la presenza di carne equina con una percentuale superiore all’1%, che doveva essere dichiarata. In nessun campione, è stato invece trovato l’antinfiammatorio fenilbutazone. (altro…)

Bufera sulla Findus per le lasagne di carne equina

Pubblicato il 08 Feb 2013 alle 5:00pm

E’ bufera sulla Findus, dopo la scoperta che le sue lasagne non erano condite con carne di manzo, come proclamato sulla confezione, ma di cavallo.

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Peste suina Sardegna: a giorni il blocco dell’esportazione delle carni

Pubblicato il 14 Nov 2011 alle 8:46am

Tra una decina di giorni dovrebbe essere disposto il blocco dell’esportazione di carni suine e derivati dalla Sardegna da parte di Bruxelles a causa della peste suina. (altro…)