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Coronavirus, Campania: da lunedì, tornano le consegne di cibi cotti e di cartolerie e librerie

Pubblicato il 22 Apr 2020 alle 4:11pm

Dopo diverse richieste e appelli, il governatore Vincenzo De Luca ha sbloccato con l’ordinanza appena firmata la consegna a domicilio di uno dei piatti più amati in assoluto. Non solo, consegna a domicilio anche per prodotti da bar, pasticcerie e ristoranti. Ok anche all’apertura di librerie e cartolibrerie: individuati determinati orari e modalità di prenotazioni on line e consegne a domicilio.

Da lunedì 27 aprile fino al 3 maggio, dunque, sarà possibile nuovamente ordinare da casa e attendere il fattorino per la consegna dei cibi cotti. L’ordinanza 37 varata dalla Regione Campania stabilisce che i bar e le pasticcerie potranno stare aperti e rispondere alle prenotazioni solo dalle 7 alle 14. Discorso diverso per gli altri esercizi che potranno lavorare dalle 16 alle 22.

L’ordinanza dispone anche la riapertura delle librerie, che potranno accogliere – secondo il protocollo sanitario – clienti dalle 8 alle 14.

L’ordinanza Con decorrenza dal 27 aprile e fino al 3 maggio 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti e fatta salva ogni ulteriore disposizione in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemica, a parziale modifica delle disposizioni dell’ordinanza del 12 aprile sono consentite le attività e i servizi di ristorazione – fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie – esclusivamente, quanto ai bar e alla pasticcerie, dalle ore 7:00 alle ore 14:00, gli altri esclusivamente dalle ore 16:00 alle ore 22:00, per tutti con la sola modalità di prenotazione telefonica ovvero online e consegna a domicilio e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto e consegna dei cibi e salvo l’obbligo di attenersi alle prescrizioni.

Sono consentite le attività di commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, cartoleria e libri, esclusivamente dalle ore 8:00 alle ore 14:00, con raccomandazione di adottare misure organizzative atte a promuovere la modalità di vendita con prenotazione telefonica o online e consegna a domicilio.

E’ fatto obbligo a esercenti e operatori di osservare le misure di sicurezza e precauzionali.

Resteranno chiuse le attività nel pomeriggio del 25 aprile e per l’intera giornata del 26 aprile, fatta eccezione per farmacie, parafarmacia, edicole e distributori di carburante. Il mancato rispetto delle misure comporta sanzioni (da 400 a 3000 euro) anche accessorie (chiusura dell’attività).