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Armocromia, come trasformare la propria abitazione con i colori giusti

Pubblicato il 16 Ott 2020 alle 6:00am

Armocromia, scienza dei colori, viene applicata alle abitazioni, all’arredamento e alle pareti. Ci aiuta a farci sentire sicuri e a nostro agio e magari anche a rendere la nostra abitazione un luogo ideale dove potersi rilassare, dormire meglio. Studiare, mangiare, leggere, ecc.

Una stanza in armocromia è, infatti, il luogo ideale per applicare la tecnica di rilassamento Niksen. Il “dolce far niente” olandese.

La scelta dei colori da abbinare nella propria abitazione non è mai scontata, in quanto la decisione viene spesso presa anche in funzione degli spazi, dei gusti, dell’umore e dal nuovo trend del momento.

Ecco allora alcuni accorgimenti da seguire: onde evitare di creare un ambiente monocromatico. Meglio puntare infatti, su un colore che sia dominante, sperimentando i dovuti accorgimenti e accostamenti del caso, per rilassare la mente e trovare il giusto equilibrio fisico e mentale. Per essere in armonia con se stessi e il mondo intero.

I colori naturali vanno per la maggiore. Resistono anche al trascorrere del tempo. I mobili e gli oggetti devono essere facili da spostare da una parete all’altra della stanza. Devo poter trasmettere una sensazione di leggerezza. Beige, tortora e verde chiaro sono gli ingredienti ideali da poter accostare a piccole quantità di colori accesi, che possono essere adattati a seconda della stagione dell’anno. Si va dai toni dell’arancio, a quelli del giallo, fino ad arrivare al rosa e alla sabbia. Al bianco colore predominante che si accosta dappertutto in ogni ambiente della nostra abitazione.

Un aiuto può arrivare anche da cuscini, tende, lenzuola e coperte. Luci, lampade, soprammobili, piante, quadri e specchi.

Photo credit Gaiamiacola.it

Nuovo Dpcm, Conte: bar chiusi alle 21 e feste a casa (con mascherina) max 6 persone. Ipotesi lezioni da remoto alle superiori

Pubblicato il 12 Ott 2020 alle 8:29pm

Con il nuovo Dpcm del governo Conte per contrastare l’emergenza sanitaria da coronavirus, sono raccomandate le mascherine anche in casa non conviventi, feste a domicilio con un massimo 6 persone (ma anche questa è solo una raccomandazione), stop poi agli sport amatoriali di contatto e stop anche alle gite scolastiche.

Per i locali che non fanno servizio al tavolo chiusura anticipata alle 21.

Le mascherine all’aperto e in casa

«Nel Dpcm andremo a inserire la previsione delle mascherine all’aperto che abbiamo già messo in termini generali nel decreto legge. Mentre però è vincolante la norma sulle mascherine all’aperto, inseriremo una forte raccomandazione sulle mascherine all’interno delle abitazioni private in presenze di persone non conviventi. Non riteniamo di introdurre una norma vincolante ma vogliamo dare il messaggio che se si ricevono persone non conviventi anche in casa bisogna usare la mascherina», ha spiegato Conte nell’incontro con le Regioni e i Comuni.

Feste in casa, massimo sei persone

Stop alle feste private, con una «forte raccomandazione» a limitare anche quelle in casa, se partecipano più di sei persone. Il presidente del Consiglio avrebbe spiegato, a quanto si apprende, che sul punto è prevista una riflessione che è ancora in atto. Alcuni tra i ministri continuano infatti a spingere perché venga introdotto un divieto vero e proprio, anche in casa.

Locali, chiusura alle 21

La proposta del governo è di chiudere i locali senza servizio al tavolo e vietare il consumo di cibo e bevande all’aperto dalle 21, in modo tale da poter così evitare anche gli assembramenti. prevista, pertanto, la chiusura di pub, locali e ristoranti con servizio al tavolo a mezzanotte. Alcuni governatori, però, non sarebbero convinti su questa linea di contrasto al coronavirus.

Matrimoni, limite di 30 persone

Per quanto riguarda invece le cerimonie – matrimoni, comunioni, cresime e funerali – restano in vigore le regole dei protocolli già approvati ma viene messo un limite massimo di 30 persone per gli eventuali ricevimenti successivi.

Gli sport amatoriali di contatto

Confermata anche l’ipotesi di sospendere gli sport di contatto, come ad esempio calcetto o basket, a livello amatoriale, contentiti invece a livello dilettantistico, per le società che abbiano adottato protocolli per limitare i contagi. La ratio, viene spiegato, è non penalizzare chi per la ripresa dell’attività ha fatto investimenti e adottato protocolli, a partire dalle diverse federazioni sportive.

Ipotesi lezioni a distanza

Lezioni a distanza alle superiori, per alleggerire la pressione sui trasporti. È la proposta avanzata dal presidente dell’Emilia Romagna e presidente delle Regioni Stefano Bonaccini, nel corso della riunione con il governo. La proposta di tenere le lezioni in videoconferenza per gli alunni più grandi sarebbe stata condivisa dai presidenti di Regione e non è detto che il governo prenda una decisione anche oggi. Ma «il tema esiste», spiega un ministro. Tra le misure proposte dal governo a Regioni e Comuni c’è quella di impedire le gite scolastiche, attività didattiche fuori sede e gemellaggi.

Ieri il ministro della Salute Roberto Speranza commentando a “Che tempo che fa” il nuovo editto che emanerà il premier Giuseppe Conte, si è voluto soffermare sulla stretta alle feste, anche a quelle private: “Io ho proposto che vengano vietate tutte le feste, che in questo momento possono essere evitate. Andare a scuola è una cosa fondamentale, andare a lavoro è fondamentale”. “Quando c’è una norma, questa va rispettata e gli italiani hanno dimostrato di non aver bisogno di un carabinieri o di un poliziotto a controllarli personalmente. Ma è chiaro che aumenteremo i controlli, ci saranno le segnalazioni”.

In pratica, Speranza si è appellato pubblicamente agli italiani chiedendogli di fare i delatori, gli spioni. E così da oggi, da domani e fino a non si sa quando, il vostro vicino o, magari, qualcuno a cui state sui cosiddetti…, potrebbe chiamare la polizia o i carabinieri perché secondo lui nella vostra casa c’è più movimento del solito. E, di conseguenza, spetterà alla discrezionalità del carabiniere o del poliziotto che avrà il compito di bussare alla vostra porta decidere se effettivamente in casa c’è una festa o meno e quindi comminarvi una bella multa. Tutti sappiamo che nessuna autorità può entrare in casa senza un mandato, e proprio per questo viene in mente un’altra normativa che in questo caso assume contorni decisamente inquietanti: la flagranza di reato. Se secondo le forze dell’ordine in casa vostra c’è una festa, in quanto colti in flagrante, gli agenti potrebbero fare irruzione in casa vostra anche senza un mandato.

Quale sarà il criterio per stabilire cosa è una festa e cosa no?

Photo Credit orizzontescuola.it

Le due piante della salute da non far mancare mai in casa

Pubblicato il 08 Ott 2020 alle 6:07am

Le 2 piantine per la salute da non far mai mancare in casa sono la lavanda e il tarassaco. (altro…)

Pantone e il rosso “mestruazione”

Pubblicato il 05 Ott 2020 alle 6:00am

C’e’ una nuova sfumatura di rosso nell’arcobaleno di colori di Pantone e si chiama “Period”: l’azienda americana a cui fa capo il più vasto sistema di catalogazione dei colori al mondo, ha pubblicato una nuova sfumatura ispirata al ciclo mestruale, dando il via ad una campagna pubblicitaria che vuole mettere fine allo stigma associato con le mestruazioni. “E’ un tono di rosso attivo e avventuroso” per “dare il coraggio alle persone che hanno le mestruazioni di essere orgogliose di quello che sono”, ha spiegato l’azienda che è ora alleata con il marchio svedese di prodotti femminili Intimina per fare di “Period” (in inglese indica il ciclo mensile), il momento di punta della nuova campagna “Seen+Heard”. (altro…)

Bagno di salute con il sale grosso

Pubblicato il 14 Giu 2020 alle 6:32am

Il sale oltre al tradizionale uso in cucina, può essere impiegato anche per curare la pelle, trattamenti estetici.

Senza andare a parlare di sali speciali come quello del Mar Morto, le cui proprietà sono note a tutti, il semplicissimo sale grosso è salutare contro lo stress. Basterà infatti mettere un paio di pugni di sale grosso nel bagno caldo per:

– scaricare stress e ansia – ricevere sollievo alla cervicale – combattere i reumatismi – alleviare la lombalgia il mal di schiena – guarire contratture, distorsioni e contusioni

Il sale utilizzato in cucina, può aiutare a combattere:

– mal di gola facendo di gargarismi col sale sciolto in acqua tiepida – sostituire i collutori, utilizzandolo per sciacquare le gengive ed eliminare i batteri – annientare le tanto antipatiche afte della bocca e disinfettare il cavo orale dalle ferite gengivali – regolare il transito intestinale e combattere la stitichezza – smuovere il catarro dalle vie respiratorie attraverso delle inalazioni saline – migliorare il livello di respirazione e aiutare i polmoni grazie al suo iodio.

Come personalizzare casa, con poco

Pubblicato il 04 Giu 2020 alle 6:00am

Arredare casa è una delle cose più belle della propria vita che si possano fare; tuttavia, a volte è più facile a dirsi che a farsi e spesso, può risultare molto stressante.

Ma non bisogna farsi prendere dal panico bensì, basta seguire una linea guida sulle principali considerazioni da fare prima di acquistare mobili esaminare bene spazi, luce e il loro utilizzo.

Consultare cataloghi, cercare in rete per avere un’idea, può fare la giusta differenza, anche per idee, quando non si ha un budget considerevole e si vuole anche spendere poco, ma puntando, comunque su originalità, e novità.

A volte anche i complementi di arredo, tessuti, luci possono fare al dovuta differenza, per cambiare la casa, farla apparire diversa, alla moda, impreziosire spazi, personalizzarli.

Ad esempio un piccolo tavolo angolare o un mobile da ingresso o anche un semplice ma efficace tappeto. Uno specchio, una pianta, o anche un insieme di quadri o punti luce.

Ogni stanza deve essere in grado di riflettere la nostra personalità ma soprattutto di fare sentire noi e anche i nostri futuri ospiti, a proprio agio. Consideriamo quindi ogni angolo, il modo in cui è formata una stanza (alcune presentano molti angoli non facili da sfruttare), i punti forti dei nostri ambienti e i metri quadri a disposizione.

L’acquisto della mobilia e dettagli Adesso arriva la parte più interessante e divertente: l’acquisto della mobilia e degli accessori che trasformeranno la nostra casa.

In commercio, possiamo trovare una vasta scelta di negozi al dettaglio ed economici dove possiamo acquistare mobili di qualità, senza spendere un grande capitale ma che sono in grado di soddisfare il nostro stile ed esigenze (un esempio sono le grandi catene come IKEA o Mondo Convenienza, Leroy Merlin, Bricoman).

A seconda dei gusti personali, non bisogna dimenticarsi che alcuni mobili sono indispensabili: un esempio sono i divani con un tavolino per iniziare ad ammobiliare il soggiorno, una libreria (e qui si ha una vasta scelta tra quelle aperte e moderne, oppure chiuse e anche più classiche), uno specchio da mettere nell’ingresso oppure dei moderni appendiabiti a parete.

Inoltre, in una casa non possono mancare i tappeti! Un dettaglio apparentemente banale, ma in grado di dare colore e carattere all’ambiente. Come i cuscini e le tende.

Oppure coperte e lenzuola. Un angolo verde, sul balcone, in giardino o nel soggiorno.

Una poltrona per il relax e la lettura.

Una lampada particolare.

Photo crediti Pianeta Design.it

Festa delle lavoratrici, non solo dei lavoratori! A dirlo anche l’Ordine Psicologi Emilia-Romagna, spiegando rischi dell’attuale situazione

Pubblicato il 01 Mag 2020 alle 8:12am

Quest’anno in cui l’occupazione ha vissuto e vivrà un periodo drammatico, con molte persone che rischiano di perdere il proprio impiego e molte altre che dovranno venire a capo di un’inedita situazione, con il lavoro da svolgere e l’assenza del sostegno della scuola nella cura dei bambini. Un problema, quest’ultimo, che rischia di far arretrare la condizione di molte donne, che spesso sono le prime a essere chiamate in causa nella gestione dei figli.

L’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna vuole porre l’attenzione su tutte queste situazioni. Sono cambiati gli spazi e i tempi del lavoro, ma per certi aspetti i nodi da sciogliere sono rimasti gli stessi. Il primo di questi nodi è il ruolo della donna nella società, che non può essere quello dell’“angelo del focolare” e deve avere pari dignità e opportunità, anche all’atto pratico.

Chi, uomo o donna che sia, in qualche modo – che inevitabilmente dovrà prevedere anche il sostegno dello Stato – riuscirà a conciliare lo smart working, da casa, con la presenza dei figli da accudire, si confronterà per mesi con un impegno non certo “smart”. Un impegno che non mette al centro la persona e diventa di fatto sovraccarico, stress, piuttosto che una forma di conciliazione vita-lavoro di qualità e benessere, quale il “lavoro agile” dovrebbe essere.

“Il lavoro, che fino a pochi mesi fa tenevamo ben separato e lontano dalla nostra vita privata, entra nelle nostre case: irrompe in cucina, in camera da letto, per alcuni persino in bagno. È sempre con me, in un pc portatile che mi porto dietro, o direttamente sul telefono, in tasca, addosso come un vestito. Si insinua nella relazione tra me e i miei figli: mi trovo davanti a un schermo a lavorare mentre allatto, preparo da mangiare o semplicemente ascolto la bambina che mi chiede aiuto per i compiti. Da esterno alla casa, il lavoro entra oggi nei miei spazi più privati”, commenta Carmelina Fierro, Dr.ssa in tecniche e scienze psicologiche dei contesti lavorativi e Consigliera dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna. E aggiunge: “ci saranno nuovi contesti in cui le sindromi da stress e da disadattamento si svilupperanno notevolmente. Questo stato di affaticamento psico-fisico può compromettere sia il lavoro, sia la qualità delle relazioni, favorendo i conflitti generazionali e di coppia, con chiare conseguenze sulla salute psicologica di tutti i componenti della famiglia”.

Il lato positivo è che chi riuscirà a gestire efficacemente il proprio tempo, e ad avvalersi dell’ausilio di importanti forme di sostegno alla cura dei piccoli, potrà trovare l’opportunità di uno sviluppo personale. Potenziare le capacità digitali e imparare a gestire la propria libertà con maggiore responsabilità, riuscendo a disconnettersi e a organizzare tempi e spazi, saranno le nuove competenze necessarie per lavorare e vivere bene.

#Restoacasa ma #faccioginnastica: i consigli di A.L.I.Ce. Italia in occasione di Aprile mese della prevenzione dell’ictus

Pubblicato il 03 Apr 2020 alle 6:26am

Passeggiare, salire e scendere le scale invece di prendere l’ascensore, utilizzare la bicicletta al posto dell’auto per gli spostamenti più brevi, ballare, fare lavori domestici e giardinaggio. Queste alcune delle attività che dovremmo compiere ogni giorno per mantenerci in salute, arrivando ai quei 30 minuti di attività fisica aerobica che sono sufficienti per sfruttare al meglio gli effetti protettivi del movimento. (altro…)

Coronavirus, cose da fare per #iorestoacasa

Pubblicato il 23 Mar 2020 alle 7:56am

In questo periodo dell’anno in cui tutti siamo costretti a restare a casa per la pandemia di coronavirus ci sono delle cose che si possono fare per far passare prima il tempo e non annoiarsi mai.

Vediamole quali sono.

1. Cucinare: si può approfittare per preparare piatti mai fatti primi. Postarli suoi social, condividerne immagini e ricette.

2. Allenarsi in modo alternativo: palestra chiusa non significa dover per forza di cose rinunciare a fare movimento. Sono diversi gli influencer che hanno condiviso sulle loro pagine social schede di allenamento e video workout.

3. Godersi i momenti in famiglia: passare più tempo con figli, coniuge, partner e famiglia. Pranzando e cenando insieme. Condividendo spazi, interessi, problemi. Facendo migliorare anche l’ascolto e il dialogo.

4. Ascoltare musica, recuperare film e serie TV, leggere libri: quale momento migliore per recuperare una serie tv iniziata e mai finita o per dedicarsi all’ascolto di nuovi album? Gli utenti condividono sui social le loro scelte e ricercano consigli per la nuova playlist o maratona cinematografica.

5. Rilassarsi: approfittare del maggior tempo libero possibile a disposizione per godersi in tutta la tranquillità la propria casa tra “pigiama, divano e copertina”, un buon bicchiere di vino rosso. Una doccia calda, non fatta velocemente. Con musica in soffondo. O un bel bagno caldo, in un’atmosfera molto rilassante e romantica.

6. Mettere a posto casa: sistemare armadi, cantine, librerie, ripostigli. E perché no, approfittare anche per una bella imbiancata.

7. Aiutare gli altri: anche restando a casa propria, è possibile aiutare gli altri, o, semplicemente, chi cerca di districarsi tra la miriade di informazioni che sono circolate e continuano a circolare sulle ultime direttive del governo e sulle “buone pratiche” da mettere in atto per proteggere la nostra salute. Anche sui social non mancano gli utenti e gli influencer che usano i loro canali per divulgare notizie, lanciare raccolte fondi, iniziative benefiche di solidarietà, volontariato ecc.

Insomma. che a casa… Non ci si annoia mai!

Fare fitness giocando

Pubblicato il 19 Mar 2020 alle 7:37am

Esistono dei videogiochi di fitness per esercitarsi e fare ginnastica restando a casa. Vediamo quali sono.

Ring Fit Adventures Ring Fit Adventures è il meglio del meglio per quel che riguarda il fitness e i videogiochi. Questa strana periferica Nintendo in esclusiva su Switch è un portento per chi cerca di divertirsi rimanendo in forma. Un semplice cerchio di plastica che si trasformerà in tantissimi strumenti diversi, e che è andato letteralmente a ruba in Cina e in USA.

Zumba Burn it Up Lo Zumba è una ginnastica votata al cardio di buona qualità, che sta avendo sempre più successo nella vita reale e da qualche anno anche sottoforma di videogioco. Da Zumba Burn it Up on aspettatevi grandi interazioni.

Just Dance 2020 Just Dance 2020 è dedicato al fitness come i primi due, ma vi farà sudare come non mai. In più, vi permetterà anche di giocare/danzare sia da soli, che in compagnia.

Arms E’ il seguito sperituale del classicone Punch Out. Uun cabinato in cui dare fisicamente i pugni, e questo gioco lo fa spingendoci a stringere tra le mani i due joycon del Nintendo Switch. Per evitare i colpi è necessario piegarsi sui lati, e per andare al contrattacco bisognerà utilizzare le braccia. Supporta anche in multiplayer online, in modo tale che potrete cimentarvi anche in sfide online.