casa

Come evitare che con l’arredo sbagliato la casa diventi il nuovo ufficio

Pubblicato il 14 Feb 2021 alle 8:18am

Il lockdown ci ha costretti a lavorare anche da casa, facendo cambiare le nostre abitudini anche in fatto di lavoro e case.

Costretti ad accogliere il lavoro nell’ambiente dedicato alla nostra famiglia e vita privata, adattandoci alle nuove esigenze perché risponda a più funzioni.
«Questo particolare periodo ha portato grandi variazioni per quanto riguarda la richiesta di un nuovo design, arrivando a progettare oggetti che abbiano una comodità ed una ergonomicità ma che contemporaneamente si caratterizzino per un’estetica domestica e accogliente.
Come si sono organizzati allora gli italiani per lavorare da casa? Cercando di ricreare spazi “working friendly”, con tutto quello che può servire loro. Nel 2020, su eBay ad esempio, sono aumentati del 49% gli acquisti di prodotti per allestire in casa una postazione di lavoro: dalle tastiere e mouse, il cui acquisto nel 2020 è aumentato del 176% rispetto all’anno precedente, alle scrivanie e mobili porta PC, che hanno segnato un +85%, fino alle docking station per i laptop (+59%), toner, cartucce e carta (+51,5%), mouse, trackball e touchpad (+36,6%), stampanti e plotter (+32,8%), monitor (+31,8%) e tastiere e keypad (+25,5%). Acquisti a cui si sono dedicati per la maggior parte uomini e donne dai 45 ai 64 anni, che hanno comprato in totale 172.618 prodotti, e dai 25 ai 44 anni (121.115 prodotti), le fasce d’età più interessate dallo smart working. Proprio i primi mesi del lockdown sono stati quelli che hanno registrato il maggior aumento di vendite di questo tipo di prodotti: oltre 105.000 quelli venduti a marzo 2020 e oltre 102.000 ad aprile 2020.

Arredare casa, creando un angolo di lavoro è possibile, senza compromettere il resto dell’ambiente.

Le piante di casa che purificano l’aria

Pubblicato il 26 Dic 2020 alle 7:52am

Esistono delle piante che possono rendere i nostri ambienti casalinghi più accoglienti e profumati, in quanto possono anche purificare l’aria e donarci un senso di natura e confort, essere anche un ottimo antistress. Vediamo quali sono:

1. Areca Progettata biologicamente per prendere anidride carbonica e rilasciare ossigeno ha la capacità di purificare anche l’ambiente in cui viene inserito eliminando sostanze chimiche pericolose come formaldeide, xilene e toluene. Produce ossigeno di giorno, ideale per il soggiorno.

2. Sanseveria Considerata altamente efficiente nella produzione di ossigeno, la pianta conosciuta anche come la lingua della suocera, è unica per la sua produzione di ossigeno notturno e la capacità di purificare l’aria attraverso la rimozione di benzene, formaldeide, tricloroetilene, xilene e toluene. Ideale per la camera da letto.

3. Pothos In grado di rimuovere sostanze chimiche e altri inquinanti dall’aria, in particolar modo benzene, formaldeide, xilene e toluene. E’ una delle più tipiche piante da appartamento, il nome latino è Scindapsus, o epipremnum. Piante erbacee rampicanti o prostrate, originarie delle isole del Pacifico. E’ ideale per la cucina e il soggiorno.

4. Gerbera Distinta per la sua capacità di produrre alti livelli di ossigeno durante la notte, pur rimuovendo sostanze chimiche nocive, come il benzene e il tricloroetilene, è efficace per chi soffre di apnea del sonno e disordini respiratori, da posizionare sul comodino per un sonno migliore. Ideale quindi nelle camere da letto.

5. Aglaonema L’aglaonema è una delle piante domestiche più diffuse nel mondo. Emette un alto contenuto di ossigeno purificando spazi interni di sostanze chimiche nocive come il benzene, la formaldeide e altre tossine. Ideale per cucina e soggiorno.

In Italia, le ricerche su Pinterest, motore di scoperta visiva, per “piante invernali” sono aumentate del 75%. Le piante invernali sono in grado di resistere alle basse temperature e non necessitano della luce solare per mantenersi vigorose e sempre verdi. Inoltre, grazie a vasi o apposite griglie, possono essere posizionate a varie altezze e in diversi punti della casa. Di seguito, alcuni consigli da Pinterest per creare un’oasi verde all’interno della propria casa. Si possono trovare paragrafi su:

Il divano a forma di bocca compie 50 anni

Pubblicato il 12 Dic 2020 alle 6:20am

Compie cinquant’anni l’iconico divano a forma di labbra, progettato da Gufram nel 1970. (altro…)

Attenzione agli strofinacci in cucina, possono causare intossicazioni alimentari

Pubblicato il 22 Ott 2020 alle 6:08am

Tra gli utensili che adoperiamo maggiormente in cucina, ci sono loro: gli strofinacci. Quante volte li usiamo nell’arco di una sola giornata? Gli strofinacci, infatti, servono per asciugare piatti, pulire il piano cottura, chiudere e aprire barattoli quando ci sembra troppo complicato farlo a mani nude. Si tratta di azioni quotidiane, ma ecco, che arriva una brutta notizia. Gli strofinacci possono portare intossicazioni alimentari.

Vediamo come.

Secondo una recente ricerca, condotta dai ricercatori dell’Università delle Mauritius, che hanno esaminato 100 strofinacci utilizzati per un mese intero, presentata all’incontro dell’American Society for Microbiology in Georgia, gli strofinacci sono portatori del batterio Escherichia coli. Per non parlare poi di altri agenti patogeni che, combinati, potrebbero creare delle vere e proprie intossicazioni alimentari.

Cosa possiamo fare per evitare questo problema? Per prima cosa, dobbiamo cambiarli più spesso. Lavarli bene, in modo tale da poterci assicurare di poter uccidere tutti i batteri che vi vegetano. Inoltre, l’autrice dello studio, la Dottoressa Susheela Biranjia-Hurdoyal, raccomanda precauzione. La ricercatrice ha sottolineato infatti come sarebbe meglio evitare gli strofinacci multiuso. Sarebbe meglio, utilizzare quelli monouso di carta. Questo, appunto, perché gli strofinacci che abbiamo in cucina potrebbero causare intossicazioni alimentari. Perciò, attenzione all’igiene. La salute viene sempre prima di ogni cosa!

Armocromia, come trasformare la propria abitazione con i colori giusti

Pubblicato il 16 Ott 2020 alle 6:00am

Armocromia, scienza dei colori, viene applicata alle abitazioni, all’arredamento e alle pareti. Ci aiuta a farci sentire sicuri e a nostro agio e magari anche a rendere la nostra abitazione un luogo ideale dove potersi rilassare, dormire meglio. Studiare, mangiare, leggere, ecc.

Una stanza in armocromia è, infatti, il luogo ideale per applicare la tecnica di rilassamento Niksen. Il “dolce far niente” olandese.

La scelta dei colori da abbinare nella propria abitazione non è mai scontata, in quanto la decisione viene spesso presa anche in funzione degli spazi, dei gusti, dell’umore e dal nuovo trend del momento.

Ecco allora alcuni accorgimenti da seguire: onde evitare di creare un ambiente monocromatico. Meglio puntare infatti, su un colore che sia dominante, sperimentando i dovuti accorgimenti e accostamenti del caso, per rilassare la mente e trovare il giusto equilibrio fisico e mentale. Per essere in armonia con se stessi e il mondo intero.

I colori naturali vanno per la maggiore. Resistono anche al trascorrere del tempo. I mobili e gli oggetti devono essere facili da spostare da una parete all’altra della stanza. Devo poter trasmettere una sensazione di leggerezza. Beige, tortora e verde chiaro sono gli ingredienti ideali da poter accostare a piccole quantità di colori accesi, che possono essere adattati a seconda della stagione dell’anno. Si va dai toni dell’arancio, a quelli del giallo, fino ad arrivare al rosa e alla sabbia. Al bianco colore predominante che si accosta dappertutto in ogni ambiente della nostra abitazione.

Un aiuto può arrivare anche da cuscini, tende, lenzuola e coperte. Luci, lampade, soprammobili, piante, quadri e specchi.

Photo credit Gaiamiacola.it

Nuovo Dpcm, Conte: bar chiusi alle 21 e feste a casa (con mascherina) max 6 persone. Ipotesi lezioni da remoto alle superiori

Pubblicato il 12 Ott 2020 alle 8:29pm

Con il nuovo Dpcm del governo Conte per contrastare l’emergenza sanitaria da coronavirus, sono raccomandate le mascherine anche in casa non conviventi, feste a domicilio con un massimo 6 persone (ma anche questa è solo una raccomandazione), stop poi agli sport amatoriali di contatto e stop anche alle gite scolastiche.

Per i locali che non fanno servizio al tavolo chiusura anticipata alle 21.

Le mascherine all’aperto e in casa

«Nel Dpcm andremo a inserire la previsione delle mascherine all’aperto che abbiamo già messo in termini generali nel decreto legge. Mentre però è vincolante la norma sulle mascherine all’aperto, inseriremo una forte raccomandazione sulle mascherine all’interno delle abitazioni private in presenze di persone non conviventi. Non riteniamo di introdurre una norma vincolante ma vogliamo dare il messaggio che se si ricevono persone non conviventi anche in casa bisogna usare la mascherina», ha spiegato Conte nell’incontro con le Regioni e i Comuni.

Feste in casa, massimo sei persone

Stop alle feste private, con una «forte raccomandazione» a limitare anche quelle in casa, se partecipano più di sei persone. Il presidente del Consiglio avrebbe spiegato, a quanto si apprende, che sul punto è prevista una riflessione che è ancora in atto. Alcuni tra i ministri continuano infatti a spingere perché venga introdotto un divieto vero e proprio, anche in casa.

Locali, chiusura alle 21

La proposta del governo è di chiudere i locali senza servizio al tavolo e vietare il consumo di cibo e bevande all’aperto dalle 21, in modo tale da poter così evitare anche gli assembramenti. prevista, pertanto, la chiusura di pub, locali e ristoranti con servizio al tavolo a mezzanotte. Alcuni governatori, però, non sarebbero convinti su questa linea di contrasto al coronavirus.

Matrimoni, limite di 30 persone

Per quanto riguarda invece le cerimonie – matrimoni, comunioni, cresime e funerali – restano in vigore le regole dei protocolli già approvati ma viene messo un limite massimo di 30 persone per gli eventuali ricevimenti successivi.

Gli sport amatoriali di contatto

Confermata anche l’ipotesi di sospendere gli sport di contatto, come ad esempio calcetto o basket, a livello amatoriale, contentiti invece a livello dilettantistico, per le società che abbiano adottato protocolli per limitare i contagi. La ratio, viene spiegato, è non penalizzare chi per la ripresa dell’attività ha fatto investimenti e adottato protocolli, a partire dalle diverse federazioni sportive.

Ipotesi lezioni a distanza

Lezioni a distanza alle superiori, per alleggerire la pressione sui trasporti. È la proposta avanzata dal presidente dell’Emilia Romagna e presidente delle Regioni Stefano Bonaccini, nel corso della riunione con il governo. La proposta di tenere le lezioni in videoconferenza per gli alunni più grandi sarebbe stata condivisa dai presidenti di Regione e non è detto che il governo prenda una decisione anche oggi. Ma «il tema esiste», spiega un ministro. Tra le misure proposte dal governo a Regioni e Comuni c’è quella di impedire le gite scolastiche, attività didattiche fuori sede e gemellaggi.

Ieri il ministro della Salute Roberto Speranza commentando a “Che tempo che fa” il nuovo editto che emanerà il premier Giuseppe Conte, si è voluto soffermare sulla stretta alle feste, anche a quelle private: “Io ho proposto che vengano vietate tutte le feste, che in questo momento possono essere evitate. Andare a scuola è una cosa fondamentale, andare a lavoro è fondamentale”. “Quando c’è una norma, questa va rispettata e gli italiani hanno dimostrato di non aver bisogno di un carabinieri o di un poliziotto a controllarli personalmente. Ma è chiaro che aumenteremo i controlli, ci saranno le segnalazioni”.

In pratica, Speranza si è appellato pubblicamente agli italiani chiedendogli di fare i delatori, gli spioni. E così da oggi, da domani e fino a non si sa quando, il vostro vicino o, magari, qualcuno a cui state sui cosiddetti…, potrebbe chiamare la polizia o i carabinieri perché secondo lui nella vostra casa c’è più movimento del solito. E, di conseguenza, spetterà alla discrezionalità del carabiniere o del poliziotto che avrà il compito di bussare alla vostra porta decidere se effettivamente in casa c’è una festa o meno e quindi comminarvi una bella multa. Tutti sappiamo che nessuna autorità può entrare in casa senza un mandato, e proprio per questo viene in mente un’altra normativa che in questo caso assume contorni decisamente inquietanti: la flagranza di reato. Se secondo le forze dell’ordine in casa vostra c’è una festa, in quanto colti in flagrante, gli agenti potrebbero fare irruzione in casa vostra anche senza un mandato.

Quale sarà il criterio per stabilire cosa è una festa e cosa no?

Photo Credit orizzontescuola.it

Le due piante della salute da non far mancare mai in casa

Pubblicato il 08 Ott 2020 alle 6:07am

Le 2 piantine per la salute da non far mai mancare in casa sono la lavanda e il tarassaco. (altro…)

Pantone e il rosso “mestruazione”

Pubblicato il 05 Ott 2020 alle 6:00am

C’e’ una nuova sfumatura di rosso nell’arcobaleno di colori di Pantone e si chiama “Period”: l’azienda americana a cui fa capo il più vasto sistema di catalogazione dei colori al mondo, ha pubblicato una nuova sfumatura ispirata al ciclo mestruale, dando il via ad una campagna pubblicitaria che vuole mettere fine allo stigma associato con le mestruazioni. “E’ un tono di rosso attivo e avventuroso” per “dare il coraggio alle persone che hanno le mestruazioni di essere orgogliose di quello che sono”, ha spiegato l’azienda che è ora alleata con il marchio svedese di prodotti femminili Intimina per fare di “Period” (in inglese indica il ciclo mensile), il momento di punta della nuova campagna “Seen+Heard”. (altro…)

Bagno di salute con il sale grosso

Pubblicato il 14 Giu 2020 alle 6:32am

Il sale oltre al tradizionale uso in cucina, può essere impiegato anche per curare la pelle, trattamenti estetici.

Senza andare a parlare di sali speciali come quello del Mar Morto, le cui proprietà sono note a tutti, il semplicissimo sale grosso è salutare contro lo stress. Basterà infatti mettere un paio di pugni di sale grosso nel bagno caldo per:

– scaricare stress e ansia – ricevere sollievo alla cervicale – combattere i reumatismi – alleviare la lombalgia il mal di schiena – guarire contratture, distorsioni e contusioni

Il sale utilizzato in cucina, può aiutare a combattere:

– mal di gola facendo di gargarismi col sale sciolto in acqua tiepida – sostituire i collutori, utilizzandolo per sciacquare le gengive ed eliminare i batteri – annientare le tanto antipatiche afte della bocca e disinfettare il cavo orale dalle ferite gengivali – regolare il transito intestinale e combattere la stitichezza – smuovere il catarro dalle vie respiratorie attraverso delle inalazioni saline – migliorare il livello di respirazione e aiutare i polmoni grazie al suo iodio.

Come personalizzare casa, con poco

Pubblicato il 04 Giu 2020 alle 6:00am

Arredare casa è una delle cose più belle della propria vita che si possano fare; tuttavia, a volte è più facile a dirsi che a farsi e spesso, può risultare molto stressante.

Ma non bisogna farsi prendere dal panico bensì, basta seguire una linea guida sulle principali considerazioni da fare prima di acquistare mobili esaminare bene spazi, luce e il loro utilizzo.

Consultare cataloghi, cercare in rete per avere un’idea, può fare la giusta differenza, anche per idee, quando non si ha un budget considerevole e si vuole anche spendere poco, ma puntando, comunque su originalità, e novità.

A volte anche i complementi di arredo, tessuti, luci possono fare al dovuta differenza, per cambiare la casa, farla apparire diversa, alla moda, impreziosire spazi, personalizzarli.

Ad esempio un piccolo tavolo angolare o un mobile da ingresso o anche un semplice ma efficace tappeto. Uno specchio, una pianta, o anche un insieme di quadri o punti luce.

Ogni stanza deve essere in grado di riflettere la nostra personalità ma soprattutto di fare sentire noi e anche i nostri futuri ospiti, a proprio agio. Consideriamo quindi ogni angolo, il modo in cui è formata una stanza (alcune presentano molti angoli non facili da sfruttare), i punti forti dei nostri ambienti e i metri quadri a disposizione.

L’acquisto della mobilia e dettagli Adesso arriva la parte più interessante e divertente: l’acquisto della mobilia e degli accessori che trasformeranno la nostra casa.

In commercio, possiamo trovare una vasta scelta di negozi al dettaglio ed economici dove possiamo acquistare mobili di qualità, senza spendere un grande capitale ma che sono in grado di soddisfare il nostro stile ed esigenze (un esempio sono le grandi catene come IKEA o Mondo Convenienza, Leroy Merlin, Bricoman).

A seconda dei gusti personali, non bisogna dimenticarsi che alcuni mobili sono indispensabili: un esempio sono i divani con un tavolino per iniziare ad ammobiliare il soggiorno, una libreria (e qui si ha una vasta scelta tra quelle aperte e moderne, oppure chiuse e anche più classiche), uno specchio da mettere nell’ingresso oppure dei moderni appendiabiti a parete.

Inoltre, in una casa non possono mancare i tappeti! Un dettaglio apparentemente banale, ma in grado di dare colore e carattere all’ambiente. Come i cuscini e le tende.

Oppure coperte e lenzuola. Un angolo verde, sul balcone, in giardino o nel soggiorno.

Una poltrona per il relax e la lettura.

Una lampada particolare.

Photo crediti Pianeta Design.it