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Fare fitness giocando

Pubblicato il 19 Mar 2020 alle 7:37am

Esistono dei videogiochi di fitness per esercitarsi e fare ginnastica restando a casa. Vediamo quali sono.

Ring Fit Adventures Ring Fit Adventures è il meglio del meglio per quel che riguarda il fitness e i videogiochi. Questa strana periferica Nintendo in esclusiva su Switch è un portento per chi cerca di divertirsi rimanendo in forma. Un semplice cerchio di plastica che si trasformerà in tantissimi strumenti diversi, e che è andato letteralmente a ruba in Cina e in USA.

Zumba Burn it Up Lo Zumba è una ginnastica votata al cardio di buona qualità, che sta avendo sempre più successo nella vita reale e da qualche anno anche sottoforma di videogioco. Da Zumba Burn it Up on aspettatevi grandi interazioni.

Just Dance 2020 Just Dance 2020 è dedicato al fitness come i primi due, ma vi farà sudare come non mai. In più, vi permetterà anche di giocare/danzare sia da soli, che in compagnia.

Arms E’ il seguito sperituale del classicone Punch Out. Uun cabinato in cui dare fisicamente i pugni, e questo gioco lo fa spingendoci a stringere tra le mani i due joycon del Nintendo Switch. Per evitare i colpi è necessario piegarsi sui lati, e per andare al contrattacco bisognerà utilizzare le braccia. Supporta anche in multiplayer online, in modo tale che potrete cimentarvi anche in sfide online.

Alluminio in cucina, l’allarme del Ministero: rischi soprattutto per bimbi e donne incinte

Pubblicato il 13 Dic 2019 alle 6:37am

L’alluminio, un materiale presente molto nelle nostre cucine, soprattutto per conservare gli alimenti, cuocerli o proteggerli da agenti esterni, nasconde molte insidie e rischi per la salute, vediamo quali, soprattutto per donne in gravidanza e bambini.

Parola di esperti, del ministero della Sanità.

Che lanciano un vero e proprio allarme, una campagna informativa, che dice: ”L’alluminio trova largo impiego nel settore alimentare per la realizzazione di imballaggi e recipienti destinati a venire in contatto con gli alimenti, come pentole, film per avvolgere, vaschette monouso, caffettiere”.“

Il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (Cnsa), mette in guardia le famiglie da un utilizzo scorretto e pericoloso dell’alluminio in cucina: “La contaminazione del cibo per fenomeni di migrazione da utensili o imballaggi è una delle fonti di esposizione alimentare, ma è anche quella direttamente prevenibile attraverso semplici accorgimenti, considerato che il rilascio di alluminio dai materiali a contatto è condizionato dalle modalità di uso e da altri fattori combinati, quali il tempo di conservazione, la temperatura e la composizione dell’alimento”.

“I risultati dei nuovi studi, evidenziano infatti, che vi sia una possibile migrazione da utensili o imballaggi, condizionata dalle modalità d’uso, come fonte di esposizione alimentare all’alluminio e rafforzando l’attenzione sul potenziale rischio per la salute, con particolare riguardo alle fasce deboli, vulnerabili, come bambini al di sotto dei 3 anni di età, anziani sopra i 65 anni, donne in gravidanza, persone con funzionalità renale compromessa”.

Nei soggetti sani il rischio tossicologico dell’alluminio è limitato dallo scarso assorbimento e dalla rapida escrezione.

In Italia con il decreto ministeriale 18 Aprile 2007, n. 76 (Regolamento recante la disciplina igienica dei materiali e degli oggetti di alluminio e di leghe di alluminio destinati a venire a contatto con gli alimenti) sono state previste specifiche disposizioni, in materia dei contenitori in alluminio che devono riportare in etichetta una o più delle seguenti istruzioni:

“non idoneo al contatto con alimenti fortemente acidi o fortemente salati, destinato al contatto con alimenti a temperature refrigerate destinato al contatto con alimenti a temperature non refrigerate per tempi non superiori alle 24 ore”.

Un’altra disposizione ministeriale da notare sull’etichetta delle vaschette riguarda il contatto per tempi superiori alle 24 ore a temperatura ambiente, valido per i seguenti alimenti:

Alluminio in cucina, il video del ministero della Salute Per rendere più efficace il messaggio, il ministero della Salute ha realizzato un video informativo in cui vengono dati consigli sull’uso dell’alluminio.

Video ministeriale

Nel video si vede che si raccomanda:

1. di leggere sempre l’etichetta dei prodotti in alluminio. 2. Evitare di conservare i cibi per più di 24 ore, eccezion fatta per quelli congelati, mentre a temperatura ambiante possono “resistere” più di un giorno soltanto gli alimenti solidi secchi come caffè, frutta secca, paste secche, pane e simili. 3. Evitare anche cibi troppo salati o acidi, per l’utilizzo di contenitori monouso. 4. Per quanto riguarda invece le pentole e i contenitori, è sconsigliata la pulizia con prodotti abrasivi, mentre va evitato, durante l’utilizzo, al fine di non graffiare pentole o padelle.

Programma allenamento da fare a casa in 15 minuti (a prova di pigra)

Pubblicato il 22 Nov 2019 alle 6:38am

Se volete perdere chili di troppo, ma non volete spendere soldi, andare in palestra perché non avete molto tempo a disposizione, ecco 8 esercizi fai da te, a casa vostra, a prova di pigre!

1. Corsa sul posto a ginocchia alte Un esercizio classico do’allenamento a corpo libero, correte sul posto portando le ginocchia in alto alternando il movimento ginocchio destro – ginocchio sinistro per 30 volte.

2. Sumo squat con doppio molleggio Mettetevi in piedi tenendovi un po’ più larghi delle anche e con le punte rivolte verso l’esterno.

Piegate le gambe, mantenendo le ginocchia in linea con le dita dei piedi, fino a portare le cosce parallele al pavimento.

Spingetevi sui talloni ed effettuate un molleggio (stendete le ginocchia a malapena e ritornate nella posizione accosciata velocemente), poi raddrizzate le gambe e tornate nella posizione di partenza. Questo allenamento è efficacissimo per tonificare gambe e glutei, facile da fare un po’ ovunque.

Eseguite 12 ripetizioni.

3. Mountain climber Mettete entrambe le mani sul tappetino, alla larghezza delle spalle, ed entrambi i piedi uniti dietro di voi.

Tenendo il piede sinistro sul pavimento, piegate il ginocchio destro e portatelo verso il petto.

Riportate la gamba destra nella posizione iniziale e piegate immediatamente il ginocchio sinistro per portarlo al petto. Riportate la gamba sinistra nella posizione iniziale.

Continuate così alternando rapidamente le ginocchia per circa 30 ripetizioni.

4. Sumo squat Tenete un manubrio (va bene anche una bottiglia d’acqua da un litro e mezzo) e con entrambe le mani portate davanti al petto, posizionate i piedi sul pavimento tenendoli un po’ più larghi rispetto alle anche e con le punte rivolte verso l’esterno.

Piegate le ginocchia mantenendole in linea con le dita dei piedi, fino a quando le cosce non saranno posizionate in posizione parallela al pavimento.

Spingete sui talloni e raddrizzate le ginocchia per tornare alla posizione di partenza.

Eseguite 15 ripetizioni.

5. Piegamenti sulle braccia (push-up) Un allenamento per tonificare le braccia! Appoggiate le mani sul tappetino con le mani un po’ più larghe rispetto alle spalle, tenendo i piedi uniti sul tappetino dietro di voi.

Mantenete il corpo in linea e piegate i gomiti sfiorando il pavimento con il petto.

Raddrizzate le braccia e tornate nella posizione iniziale.

Eseguite 10-12 ripetizioni. Potete anche semplificare l’esercizio appoggiando le ginocchia a terra.

6. Addominali a portafoglio Sdraiatevi sulla schiena con le braccia distese sopra la testa e le gambe distese.

Trattenete l’ombelico in dentro e sollevate leggermente le gambe dal tappetino.

Portate le ginocchia verso il petto e abbracciatele con le braccia, sollevando il busto da terra o, se vi è troppo difficile, solo la zona delle scapole.

Tornate alla posizione iniziale.

Eseguite da 10 a 15 ripetizioni.

7. Jump Squat Mettetevi in piedi con i piedi divaricati alla larghezza delle spalle e piegatevi sulle ginocchia portando il sedere indietro fino a quando le cosce non saranno posizionate in modo parallelo al pavimento.

Spingetevi sui talloni, raddrizzando le ginocchia ed effettuando un saltino verso l’alto.

Scendete di nuovo in posizione di squat.

Eseguite 12 ripetizioni.

8. Braccia, alzate laterali Tenete due manubri da un chilo (o due bottigliette d’acqua) in ogni mano con i palmi rivolti verso l’interno e le braccia distese lungo i fianchi.

Tenete le braccia distese ma non rigide e alzatele di lato fino a a quando non avrete portato le mani all’altezza delle spalle.

Tornate alla posizione di partenza.

Eseguite questo esercizio dalle 12 – 15 volte.

Case che sembrano palcoscenici, il nuovo trend di lusso

Pubblicato il 21 Set 2019 alle 6:03am

Dopo anni di minimalismo freddo e austero, gli ambienti della casa diventano dei veri e propri palcoscenici di lusso, con tanto di quinte, in grado di esaltare la personalità di chi le abita. Il nuovo trend prende piede a Londra ma ha anche radici italiane dove artisti e scenografi entrano nelle case dei più facoltosi per renderle magiche. (altro…)

Isaac, il dispositivo che protegge le case dai terremoti, vince la tappa italiana degli everis Awards

Pubblicato il 08 Giu 2019 alle 11:15am

Prevenire i terremoti non è possibile, ma arriva ora un nuovo strumento in grado di prevenire possibili danni su edifici a rischio. Questo è possibile grazie infatti ad una nuova startup nata al Politecnico di Milano, che ha vinto la tappa italiana di everis Awards, e che ora potrà contare su un budget di 20mila euro per far crescere il proprio progetto e cominciare a pensare di portarlo dalla fase di prototipo a quella di effettiva sperimentazione sul campo.

ISAAC, questo il nome della startup vincitrice, ha infatti progettato un dispositivo che è in grado di diminuire l’oscillazione di un edificio in caso di scossa di terremoto. “Il dispositivo – come spiega Alberto Bussini, 25 anni CEO della startup – è pensato per tutti gli edifici costruiti prima degli anni 80, palazzi sia pubblici che privati che rischierebbero seri danni con una scossa di terremoto”. ISAAC-AMD è infatti un dispositivo attivo intelligente che richiede la semplice installazione nel solaio o sul tetto dell’edificio.

Una volta installato, il dispositivo è in grado di identificare autonomamente la struttura e di contrastarne il movimento durante l’evento sismico, riducendone le ampiezze di oscillazione, minimizzando così il rischio di crolli o danneggiamenti e garantendo il comfort e la sicurezza dei residenti. La sua efficacia è stata provata in laboratorio, ora si tratta di validarlo e riuscire a convincere i primi clienti ad applicarlo sul proprio palazzo. L’idea e la sua applicabilità è piaciuta ai giudici che hanno ritenuto di premiare la startup con 20 mila euro a fondo perduto e 5mila dollari da spendere in servizi della Google Cloud Platform e darle la possibilità di contendersi la super finale del valore di 60mila euro a Madrid con progetti provenienti da team di tutta Europa.

Esercizi casalinghi per rassodare braccia e spalle

Pubblicato il 23 Mag 2019 alle 7:49am

Le spalle e le braccia sono una parte molto delicata del nostro corpo, che col passare degli anni, può diventare sempre più debole e flaccida, mettendoci in difficoltà se indossiamo un top o un abito scollato.

Per evitare di essere costrette a salutare come fa la regina d’Inghilterra, è bene svolgere degli esercizi tonificanti con una certa assiduità, che ci permettano anche di ridurre eventuali accumuli di grasso corporeo.

Un aiuto può arrivare certamente da esercizi braccia spalle da fare a casa, a corpo libero o servendosi di strumenti rudimentali, come manubri, piccoli pesi o eventuali sostitutivi fai da te, tipo bottigliette d’acqua da 1,5L, un elastico e un tappetino per i piegamenti. Qualsiasi siano gli strumenti, l’obiettivo resta sempre lo stesso: tonificare e snellire queste due parti del corpo. Vediamoli gli esercizi da fare a seconda del muscolo coinvolto.

Esercizi braccia spalle con manubri o a corpo libero Per fare gli esercizi spalle dobbiamo allenare i deltoidi e possiamo farlo sia attraverso manubri o pesi (che possiamo sostituire, ove assenti, con delle bottiglie d’acqua, piccole o grandi) o a corpo libero.

Esercizi spalle con manubri Per allenare i deltoidi con i manubri, facciamo le alzate laterali. Mettetevi in piedi, divaricando leggermente le gambe e flettendole, contraete gli addominali, mettete il petto in fuori e la schiena dritta. Piegate i gomiti leggermente e puntate i polsi verso il basso, inspirando. A quel punto alzate le braccia portando i manubri all’altezza delle spalle, espirando, e mantenete la posizione per qualche secondo per poi riscendete.

Esercizi spalle a corpo libero Per tonificare i deltoidi e le spalle a corpo libero facciamo il plank, un esercizio statico che contribuisce a rassodare anche gli addominali, i glutei e le cosce. Sdraiatevi a terra con la pancia rivolta verso il basso; piegate i gomiti a 90°, in maniera tale che diventino paralleli alle spalle; nel frattempo fissate la punta dei piedi a terra e iniziate a sostenere tutto il corpo restando appoggiati solo su avambracci e punta dei piedi, contraendo addominali e glutei. Mantenete la posa per almeno 30 secondi, aumentando gradualmente la resistenza fino a raggiungere, con l’allenamento costante, i 5 minuti.

Esercizi bicipiti con il manubrio In piedi, con le gambe leggermente flesse e divaricate, fissate le braccia lungo i fianchi e portate il manubrio verso la spalla muovendo solo l’avambraccio. Iniziate con il braccio destro, fate l’esercizio per 10 volte e poi proseguite ugualmente col sinistro. Potete anche alternare braccio destro e sinistro. Fate almeno due serie da 10. Alternativamente, potete svolgere questo esercizio per bicipiti sedute su una sedia, facendo attenzione alla schiena e al bacino, che non devono incurvarsi, e a non chiudere le spalle.

Esercizi bicipiti a corpo libero Possiamo fare gli esercizi per i bicipiti anche senza manubrio. Se siamo in casa, procuratevi un tappetino può essere utile, oppure anche il pavimento può andar bene. Procediamo dunque con i piegamenti sulle braccia. Abbiamo già visto i push up per i pettorali, mentre per i bicipiti manterremo le gambe stese. Quindi, mettersi proni per terra, appoggiare le punte dei piedi ben salde, mettete il corpo in asse tenendo addominali e glutei tesi e braccia stese. Mantenete la posa per 3-4 secondi e poi ritornate lentamente per terra. Se avete bisogno di un supporto, potete anche fare i piegamenti su gomiti e semplificare il movimento. Ripetete l’esercizio per circa 10 volte, facendo 2 serie di ripetizioni.

Esercizi tricipiti con manubrio Partendo da un’estensione dei tricipiti: mettetevi in piedi, gambe flesse e leggermente divaricate, schiena dritta e addominali sempre tesi per mantenere il busto in asse. Alzate le braccia dritte in alto e iniziate a piegarle sul gomito portando lentamente il manubrio indietro. Partite col braccio destro, eseguendo il movimento per 10 volte e poi attaccate col il secondo. Alternate il braccio con 2-3 serie da dieci, a seconda della vostra capacità e resistenza.

Esercizi tricipiti a corpo libero Mettetevi a terra, poggiando le ginocchia su un cuscino. Appoggiate le mani aprendole e avvicinando indice e pollice in modo tale da formare un rombo. Flettete le braccia avvicinando il petto alle mani e mantenendo la posizione per 3 secondi e poi risalite. In alternativa mettetevi di schiena ad una sedia. Mantenete le gambe tese e iniziate i piegamenti sulle braccia abbassando i glutei ma senza fargli toccare il pavimento. In entrambi i casi, fate 2-3 serie da 10.

Casa, novità dal salone biennale Euroluce 2019

Pubblicato il 25 Apr 2019 alle 10:37am

Nel salone biennale Euroluce 2019 arriva la prima linea di ricerca, destinata appunto alla luce decorativa, detta una tendenza forte. Influenzata dal grande designer anglo-cipriota Anastassiades, con i suoi equilibri di aste e sfere, di linee e forme geometriche pure, ecco fare il loro ingresso in scena le nuove lampade. Come quella di Andrea Anastasio “Madre” per Foscarini dalla forma cava e ospitante, che suggerisce la metafora di una luce nel grembo. La giovane designer polacca Zsuzsanna Horvath, che scolpisce per Luceplan un aereo oggetto intagliato a laser nel multistrati (“Illan”).

Anche l’illuminazione conosce un momento di grande riscoperta del passato. Tornano infatti in scena i capolavori di un tempo, come la Tato, che ripropone oggetti di culto quali la lampada “Arenzano a tre fiamme”, disegnata da Ignazio Gardella nel 1963 per Azucena. E ancora, Santa&Cole che ripropone “Tatu”, lampada da tavolo a periscopio, progettata da André Ricard nel 1972. Allo stesso modo, la lezione del passato diviene base formale per nuove ricerche, come possiamo vedere confrontando l’iconica lampada da tavolo “Libra Lux” di Roberto Menghi (1948), prodotta da Nemo con la “Bird” di Berhard Osann per la stessa azienda e con l’applicazione del medesimo principio di bilanciamento, grazie anche ad un contrappeso. Non si tratta, però, soltanto di citazioni così dirette.

Il gruppo ceco Brokis, con “IVY” progettato da Lucie Koldova, cita invece il mondo vegetale, suggerendo la crescita, in orizzontale o in verticale, dei rami degli alberi. Il fondo marino, piante subacquee o pesci carichi di aculei (in legno), è rappresentato dagli elementi di luce di Arturo Álvarez grazie alla sospensione chiamata “Aimei” per Calor Color.

Lampadario, un elemento prezioso di arredo che torna di moda nelle nostre case

Pubblicato il 19 Feb 2019 alle 6:45am

Il lampadario è stato sempre al centro delle nostre case. In epoca recente, dopo un periodo di ripensamento il lampadario è tornato ad adornare la nostra abitazione arricchendola e completandola con finiture di arredo, anche pregiato. (altro…)

Robot da cucina, qual’è il migliore del 2019?

Pubblicato il 19 Gen 2019 alle 8:47am

Lo stress della vita moderna non riserva più molto tempo da passare davanti ai fornelli e se vogliamo mantenere un regime alimentare sano per noi e la famiglia, soprattutto se in casa ci sono bambini piccoli, e godere anche di tanto in tanto di piatti elaborati, dolci, gelati e chi più ne ha ne metta, è bene allora farci anche aiutare.

Come? Da chi? Ma naturalmente dai moderni robot da cucina, strumenti di grande ausilio nella preparare di piatti di vario tipo e ormai diventati quasi indispensabili soprattutto per chi lavora e ha poco tempo libero per stare a casa a cucinare. Scegliere il giusto robot da cucina, che si adatti perfettamente alle nostre esigenze, non è certamente cosa facile e prima dell’acquisto è bene informarsi su prestazioni, funzionalità, programmi e accessori.

Per capire qual è il robot da cucina che fa per noi è importante innanzitutto avere bene in mente l’utilizzo che ne dovremo fare, capire quanto possiamo e vogliamo spendere e caratteristiche che dovrà avere.

Dopo aver risposto a tutte queste domande ci si può guardare intorno, valutando i vari modelli disponibili in commercio.

In rete abbiamo trovato i più venduti del 2019

Kenwood Multipro Sense FPM800, Kenwood Multipro Compact FPM260, Philips HR7761/00 Viva Collection, Philips HR7627/00 Daily Collection

I cui prezzi vanno dai 350,00 agli 80 euro circa.

Naturalmente ne esistono anche di più costosi e multiaccessoriati come nel caso del Bimby. Il cui prezzo arriva intorno ai 1300 euro.

Quando pensiamo a un robot tuttofare per eccellenza, pensiamo sul al Bimby, prodotto dalla Vorwerk, che riunisce in sé le funzionalità tipiche di ben dodici elettrodomestici in quanto: pesa, mescola, trita, macina, impasta, frulla, cuoce (anche a vapore), monta, riscalda, rimescola ed emulsiona.

Con questo robot da cucina è possibile realizzare delle ricette complete inserendo semplicemente i singoli ingredienti all’interno del boccale e selezionando il tipo di piatto che vogliamo realizzare.

Una volta impostata la ricetta, non dobbiamo più preoccuparci di nulla: sarà il robot ad eseguire i vari passaggi o ad indicarci cosa fare e quando.

La nuova versione del Bimby (la sesta), denominata TM5, ha aggiunto anche delle funzioni digitali: il Bimby Stick e il nuovo display touchscreena colori consentono di visualizzare le ricette direttamente sull’apparecchio. Sul display è possibile seguire le ricette anche con l’innovativa funzione Cucina Guidata, un’alternativa alla possibilità di impostare manualmente ciascuna funzione.

Tra gli accessori offerti ci sono il Varoma, per la cottura a vapore, che permette di preservare il contenuto vitaminico degli ingredienti e di cucinare con pochi grassi e il cestello, ideale per la cottura di riso, patate o verdure, ma anche per filtrare le spremute di frutta.

Mentre per montare alla perfezione panna, mousse e bianchi d’uovo c’è l’accessorio Farfalla, da applicare semplicemente al Gruppo Coltelli per le operazioni più delicate.

Living coral: il colore della primavera estate pensato da Pantone

Pubblicato il 26 Dic 2018 alle 6:59am

Per la prossima primavera estate si fa strada un nuovo e romantico colore il living coral! Intenso, vibrante e super cool con la punta più ricca e accesa del corallo, colore preferito e scelto da Pantone Color Institute anche per la casa.

Una tinta che fa pensare subito al corallo dei fondali marini. Con tutta la sua energia pronto a ‘condizionare’ la moda, il beauty e il design.

A metà strada fra il rosa e l’arancione, il corallo occupa il posto lasciato dall’Ultra Violet che ha regnato per tutto il 2018. Neanche a dirlo, le due tinte, sono opposte come il giorno e la notte e adesso è il momento di un colore positivo e solare. D’altronde è uno dei motivi per cui è stato eletto Color of the Year. Sì, sposa infatti con tinte soft eleganti come il beige e il rosa cipria oppure a contrasto come il total black o il verde smeraldo. Con il gold, poi, è un binomio perfetto.