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Gravidanza, scoperto meccanismo che dimostra che cellule della mamma comunicano con quelle del feto

Pubblicato il 25 Ago 2019 alle 6:16am

Durante la gravidanza, le cellule della mamma e del feto comunicano tra di loro. A svelare alcuni segreti di questa forma di ‘scambio’ è un nuovo studio guidato dalla University of Texas Medical Branch a Galveston, pubblicato sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology. “Durante la gravidanza – spiega Ramkumar Menon, autore senior dello studio – vi è una comunicazione costante tra cellule materne e fetali utilizzando ‘sacche’ piene di sostanze chimiche chiamate esosomi. Le nostre ricerche precedenti hanno dimostrato che gli esosomi fetali segnalano al corpo della madre che gli organi sono completamente maturati, il che innesca il travaglio e il processo che porta al parto. Abbiamo cercato di saperne di più sulla portata e le capacità di questo sistema di comunicazione al fine di sviluppare nuovi modi per monitorare e supportare il feto durante la gravidanza”. (altro…)

Da una sola mucca, produrre 175 milioni di hamburger, ecco come

Pubblicato il 11 Ago 2019 alle 6:37am

Mosa Meat, start-up dell’Università di Maastricht in Olanda, nata dal progetto di ricerca che nel 2013 ha portato il team del professor Mark Post a presentare al pubblico il primo hamburger creato in laboratorio, da coltura cellulare, raccogliendo investimenti per 7,5 milioni di euro e puntando a portare sul mercato i primi prodotti nel 2021, punta a produrre 175 milioni di hamburger dalle cellule di una sola mucca, invece di allevarne e macellarne 440mila. (altro…)

Vitamina Q: a cosa serve, i cibi che la contengono

Pubblicato il 24 Giu 2019 alle 8:51am

La vitamina Q, conosciuta anche col nome di coenzima Q o ubichinone, è una molecola organica liposolubile. Che per quanto riguarda la sua struttura, è molto simile alla vitamina E e alla vitamina K. (altro…)

Nei broccoli la chiave per mettere ko i tumori

Pubblicato il 18 Mag 2019 alle 12:05pm

Per mettere a tappeto il cancro e risvegliare il PTEN, uno dei principali “guardiani” delle cellule che normalmente protegge il corpo dai tumori ma che, in molti casi, può non funzione a dovere, diventando lui stesso il cavallo di Troia per diverse malattie oncologiche, basterà sfruttare l’azione dell’indolo-3-carbinolo (I3C), un composto naturale che si trova in alcune verdure presenti sulle nostre tavole, come broccoli, cavoli, cavolfiori e cavolini di Bruxelles.

La scoperta è stata pubblicata su Science e viene dagli Usa ma anche se ha la firma tutta italiana. Il primo autore dello studio è infatti Pier Paolo Pandolfi, genetista italiano che dirige il Cancer Center e del Cancer Research Institute del Beth Israel Deaconess Medical Center (Bidmc) della Harvard Medical School di Boston (Usa).

Per arrivare a tale conclusione il team di ricercatori ha utilizzato diversi campioni di cellule umane e modelli animali – topi – grazie ai quali è riuscito a identificare gli attori in gioco in questo processo molecolare: “Abbiamo trovato il modo di riattivare PTEN, il Titano della soppressione tumorale, andando a bloccare la molecola WWP1, cioè l’interruttore che tiene PTEN spento, con il composto presente nei broccoli”, spiega Pandolfi.

Una strategia molto promettente che permetterebbe di ampliare le opzioni preventive e terapeutiche contro il cancro.

Capelli, ecco perché si mantengono vitali

Pubblicato il 21 Apr 2018 alle 6:00am

L’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (Iit) ha annunciato il segreto dei capelli grazie uno studio appena pubblicato su Plos Biology. (altro…)

Vita sedentaria, invecchiamento precoce di 8 anni

Pubblicato il 23 Gen 2017 alle 8:03am

Scienziati americani dell’Università della California di San Diego (UCSD) mettono in guardia da una possibile vita sedentaria, rischiosa per la salute, soprattutto per le donne. (altro…)

Cuore: dalla pelle scoperte le cellule che possono ripararlo

Pubblicato il 25 Mag 2012 alle 11:17am

Un gruppo di ricercatori israeliani ha prelevato delle cellule della pelle in pazienti con insufficienza cardiaca, trasformandole in cellule, in grado di riparare il muscolo cardiaco danneggiato. (altro…)

Maculopatia: cellule staminali per ridare la vista ai ciechi

Pubblicato il 25 Gen 2012 alle 9:30am

Le cellule staminali ricavate da embrioni umani, possono rivelarsi utili nei casi di maculopatia. A dimostrarlo uno studio, secondo il quale esse potrebbero ridare la vista ai ciechi. (altro…)

Morbo di Parkinson: una speranza dalle staminali

Pubblicato il 08 Nov 2011 alle 8:37am

Un gruppo di ricercatori provenienti da quattro istituti americani con a capo Lorenz Studer del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, sono riusciti a dimostrare come si potrebbero trasformare le cellule staminali degli embrioni umani in neuroni capaci di sostituire i distrutti a causa del morbo di Parkinson. (altro…)