centro italia

Tromba d’aria sul litorale romano, due morti a Ladispoli, scende il livello dell’Arno a Firenze

Pubblicato il 07 Nov 2016 alle 11:13am

Disagi e vittime per il maltempo si sono verificati nel centro Italia, anche nelle zone duramente colpite dal terremoto: vicino a Roma due persone sono morte, dopo una tromba d’aria. In discesa i livelli dell’Arno. (altro…)

Terremoto, la terra trema ancora al Centro Italia, magnitudo 6.1.

Pubblicato il 30 Ott 2016 alle 8:28am

Una violentissima scossa di terremoto di magnitudo 6.1 ha fatto tremare, dopo le passate scorse della notte scorsa, la terra ancora in centro Italia alle ore 7:40 di questa mattina, domenica 30 ottobre. (altro…)

Papa Francesco manda aiuti nelle zone terremotate. Presto sarà lì per portare conforto

Pubblicato il 29 Ago 2016 alle 6:45am

La macchina operativa della Santa Sede si sta muovendo da giorni per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto.Oltre ai Vigili del fuoco vaticani e alla Gendarmeria, una squadra di giovani guardie si sta già organizzando per raggiungere, nei prossimi giorni, i luoghi distrutti dal sisma e dare una mano ai tanti soccorritori.

Molti di loro avrebbero in mente come destinazione Pescara del Tronto, uno dei luoghi più colpiti, per dare un supporto al vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Giovanni D’Ercole. Ma non è escluso che gli svizzeri possano alternarsi con due squadre, divise tra le due diocesi, Rieti e Ascoli.

Nel frattempo i soldati del Santo Padre hanno già risposto all’appello lanciato dalle associazioni e da alcuni giorni stanno donando il sangue per i feriti.

Prima di loro gli uomini della Gendarmeria Vaticana, «la polizia del Papa», è stata spedita sul posto su richiesta di Francesco alla guida del comandante Domenico Giani, ad Amatrice, in collaborazione con la polizia locale e svolge principalmente attività di controllo del territorio, per prevenire atti di sciacallaggio.

Non sono escluse altre azioni di solidarietà da parte del Vaticano, che come annunciato da Francesco durante l’omelia di ieri, si recherà personalmente nelle zone terremotate per dare supporto e conforto alle popolazioni colpite in veste di padre e di fratello.

“Cari fratelli e sorelle, – ha detto al termine dell’Angelus – desidero rinnovare la mia vicinanza spirituale agli abitanti del Lazio, delle Marche e dell’Umbria, duramente colpiti dal terremoto di questi giorni. Appena possibile anch’io spero di venire a trovarvi, per portarvi di persona il conforto della fede , l’abbarccio di padre e fratello, e il sostegno della speranza cristiana”.

Il Pontefice pensa in particolare “alla gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, Norcia. Ancora una volta dico a quelle care popolazioni che la Chiesa condivide la loro sofferenza e le loro preoccupazioni, prega per i defunti e per i superstiti”.

Francesco ha poi evidenziato l’importanza della solidarietà: “La sollecitudine con cui autorità, forze dell’ordine, protezione civile e volontari stanno operando, dimostrando quanto sia importante la solidarietà per superare prove così dolorose”.

Terremoto Centro Italia: scossa di magnitudo 6.0 registrata nella notte. Almeno 10 i morti e decine di feriti

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 8:20am

Un forte terremoto ha colpito nella notte il Centro Italia. Si registrano al momento almeno 10 morti e una decina di feriti tra il Lazio e l’Umbria.

Una scossa di magnitudo 6.0 è stata registrata alle 3:36 con epicentro vicino ad Accumoli, in provincia di Rieti, a 4 chilometri di profondità.

Un’altra scossa di magnitudo 5.4 è stata registrata alle ore 4:33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) ed ipocentro a 8,7 chilometri di profondità.

Altre scosse si sono registrate successivamente. Il terremoto è stato avvertito anche a Roma, centro Italia e Napoli.

“Qui la situazione è drammatica. I morti sono tanti, non posso fare un bilancio ora perché gli interventi di soccorso sono in corso e sono difficilissimi” ha dichiarato Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, uno dei centri più colpiti. “Il paese è diviso a metà, una metà è distrutta e scavare tra le macerie è complicatissimo. Abbiamo già estratto diversi morti ma non sappiamo quanti ce ne sono lì sotto”.

Crolli segnalati anche ad Arquata del Tronto dove sono stati accertati tre morti. Vittime anche ad Accumoli dove c’è almeno un morto e una famiglia di quattro persone – due bambini piccoli e i loro genitori – sotto le macerie e non dà segni di vita, dichiara il sindaco Stefano Petrucci.

Rasa al suolo anche la frazione di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e si teme che fra le macerie possano esserci non poche vittime.

Foto Ansa