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Concerto del Primo Maggio 2018 a Roma: i primi artisti confermati

Pubblicato il 30 Mar 2018 alle 7:39am

Torna anche quest’anno il consueto appuntamento con il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di ROMA, uno degli eventi più amati e seguiti del panorama musicale nazionale, promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany.

Ecco i nomi dei primi artisti confermati ad oggi: FATBOY SLIM, CARMEN CONSOLI, CANOVA, NITRO, CALIBRO 35, DARDUST feat. JOAN THIELE, FRAH QUINTALE, WRONGONYOU e WILLIE PEYOTE.

Il Concerto del Primo Maggio 2018 punterà i suoi riflettori sulla nuova musica italiana: nel pomeriggio sarà quindi vetrina per i giovani artisti che stanno cambiando – con nuove idee, coraggio e qualità – i connotati all’attuale scena nazionale; la sera una passerella per artisti già affermati e noti al pubblico nazional-popolare, artisti che pur nel successo ottenuto, hanno saputo mantenere coerenza e qualità nel corso della loro carriera.

Una lunga maratona musicale trasmessa come sempre in diretta da tv da Rai 3 e in diretta radio da Radio2.

Di prestigio anche il team di autori che lavorerà assieme all’organizzazione di iCompany per la realizzazione del Concertone 2018.

Capo progetto sarà Massimo Martelli e con lui ci saranno anche Giorgio Cappozzo e Paolo Biamonte.

La direzione di produzione del Concerto del Primo Maggio 2018 sarà affidata a Massimo Ferranti, figura di spicco del settore, noto per la sua esperienza ultra-decennale (Pink Floyd a Venezia, Heineken Jammin’ Festival, Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Torino 2006 e dell’EXPO 2015, e tanto altro).

Camusso: “Il governo Renzi ha esordito bene sul piano dei redditi, ma malissimo su regole lavoro”

Pubblicato il 22 Mar 2014 alle 12:33pm

Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenuta al XV Forum di Confcommercio a Cernobbio ha sottolineato che il governo Renzi “ha esordito bene sul piano dei redditi, ma al contrario ha esordito malissimo sul piano delle regole del lavoro”.

Secondo la Camusso “andava contrastata la lunga stagione del precariato“, spiegando che “i problema vero è che in Italia il lavoro è poco. Lo scivolamento verso la povertà non è solo un aspetto di diseguaglianza generale ma è frutto di una presenza di lavoro povero e dell’assenza di lavoro”.

Per la Camusso allo stato attuale delle cose “la vera politica del lavoro per cambiare orizzonte è che tutte le risorse disponibili vengano messe a creare lavoro”.

Cgil: 515mila lavoratori nel 2013, persi 8mila euro a testa

Pubblicato il 19 Gen 2014 alle 8:28am

Sarebbero ben 515mila i lavoratori relegati per l’intero 2013 in cassa integrazione a zero ore, lo rivela la Cgil. Dall’inizio della crisi, nel 2008, il totale di ore supera i 5,4 miliardi. (altro…)

Cgil: gli occupati a livello pre-crisi del 2007 solo fra 63 anni

Pubblicato il 01 Giu 2013 alle 12:04pm

Supponiamo che l’Italia riesca a “intercettare” la ripresa, ci vorranno ben 63 anni per recuperare i livelli occupazionali del 2007.

Pertanto, solo nel 2076, secondo uno studio condotto dall’ufficio economico della Cgil, si tornerà alle 25.026.400 unità di lavoro di sei anni fa.

Ad ogni modo, pur con la ripresa annunciata per il 2014, l’Italia impiegherà 13 anni per ritornare al livello del Pil che aveva nel 2007.

In tale studio “La ripresa dell’anno dopo – Serve un Piano del Lavoro per la crescita e l’occupazione” si fanno strada alcune ipotesi di ripresa, nell’ambito delle attuali tendenze, senza che si prevedano, però, delle modifiche significative di politica economica, sia a livello nazionale che europeo, per dimostrare anche la necessità di “un cambio di paradigma: partire dal lavoro per produrre crescita“.

Vasco Rossi a La Scala di Milano il 3 aprile

Pubblicato il 31 Mar 2012 alle 9:34am

Vasco Rossi, a causa dello sciopero che è stato indetto dalla Cgil, ha dovuto rinviare il balletto intitolato L’altra metà del cielo, rinviandolo al 3 aprile. (altro…)