chirurgia plastica

Tumore al seno, al Centro di Cagliari arriva il “Pap flap”, nuova frontiera della ricostruzione

Pubblicato il 16 Giu 2019 alle 6:11am

Arriva una nuova frontiera nell’intervento di chirurgia di ricostruzione dopo un tumore al seno, chiamata “Pap flap” e “Diep flap”, e consiste in un prelievo di lembi dalle cosce e dall’addome. Una tecnica innovativa in cui è leader la struttura complessa di Chirurgia Plastica e Microchirurgia del Policlinico Duilio Casula, diretta dal professor Andrea Figus, in questi giorni a Bologna invitato al Congresso Mondiale di Microchirurgia proprio per presentare i risultati ottenuti con questa tipologia di intervento. (altro…)

Denti troppo lunghi per 1 giovane su 5: la chirurgia li può correggere

Pubblicato il 03 Apr 2019 alle 9:12am

Non tutti sanno che la chirurgia plastica può migliorare anche il sorriso, intervenendo sulle gengive che si sono ritirate troppo. Il dente che assume la caratteristica forma allungata poiché il tessuto gengivale lo ha lasciato troppo scoperto è un problema molto diffuso e che colpisce fino a un giovane su cinque. Le ultime novità in questo settore, che permettono di rendere l’intervento meno ‘fastidioso’, sono state tra i temi affrontati in occasione del 19/mo convegno della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (Sidp) che si è tenuto a Roma pochi giorni fa.

“La recessione gengivale – spiega Luca Landi, presidente eletto della SIdP – è un problema colpisce una fetta importante della popolazione, almeno l’80% degli over 65. Ma non risparmia i giovani: ne presenta almeno una il 20% dei giovani sotto i 30 anni e ben il 50% degli under 40”. I tessuti gengivali possono presentare queste alterazioni per cause diverse: “può dipendere da un tipo di tessuto gengivale particolarmente sottile, ma anche dall’abitudine di spazzolare i denti troppo vigorosamente con lo spazzolino”.

L’intervento di chirurgia plastica è ambulatoriale e in anestesia locale. Consiste nello spostamento del tessuto, che viene prelevato dal palato e innestato sulle gengive. Ma, prosegue Landi, “sta offrendo risultati promettenti anche l’utilizzo di materiali biologici innovativi per la medicina rigenerativa, che evitano il prelievo palatale, rendendo il trattamento ancora meno invasivo”. “E’ consigliabile, però – precisa l’esperto – farlo nei casi in cui l’estetica compromessa generi particolare insicurezza, ovvero quando i denti appaiono troppo allungati a causa della gengiva si ritrae. Oppure nei casi in cui vi sia ipersensibilità gengivale causata dal colletto lasciato scoperto. Ma anche, e soprattutto, – conclude Landi- qualora si debba affrontare una cura ortodontica per correggere l’affollamento dentale, così come nelle condizioni di parodontite che, se non trattate, possono portare a un peggioramento”.

Mastoplastica con metodo Zenith: la nuova metodica utilizzata dal chirurgo plastico Egidio Riggio

Pubblicato il 03 Dic 2017 alle 8:34am

Il dottor Egidio Riggio che opera nell’ambito della chirurgia plastica ed estetica da circa trent’anni da Palermo a Milano, è stato spinto per il suo lavoro ad allontanarsi dalla sua terra d’origine per approfondire quei temi che attiravano la sua attenzione professionale e che negli anni ’80 a Palermo non erano ancora ampiamente approfonditi.

Il medico palermitano infatti, ha messo a punto una tecnica sperimentale fondata sulla maggiore attenzione alla paziente e alle sue esigenze, su una resa naturale del seno e sulla riduzione di complicanze post-operatorie, il sistema Zenith.

“Il sistema Zenith è un approccio diverso alla chirurgia plastica ed estetica. Si basa – ha spiegato lo specialista – su un primo colloquio con la paziente in cui si mette a fuoco l’esigenza dell’interessata rispetto alla protesi più adatta e alle sue caratteristiche anatomiche. Ciò avviene attraverso delle specifiche misurazioni di base a cui si aggiunge un preciso rapporto numerico fra il punto di massima proiezione della protesi e il capezzolo”. Da qui la scelta di denominare questa metodica con un nome che rimandasse al rapporto numerico che indica il punto preciso, lo Zenith appunto, di intersezione tra la sfera celeste e la superficie terrestre, il frutto, cioè, di un calcolo elaborato in tutti i suoi dettagli.

Massima attenzione viene rivolta alla fase di impianto della protesi affinché, in una fase successiva, possa poi realizzarsi il miglior risultato possibile di adattamento alla parte anatomica della paziente: “Attraverso un’incisione sotto il muscolo pettorale ho adottato degli accorgimenti – ha sottolineato Egidio Riggio – che permettono di escludere effetti collaterali dovuti alla contrazione muscolare o al rigetto della protesi”.

Attenzione agli annunci di chirurgia estetica su Instagram

Pubblicato il 06 Set 2017 alle 9:26am

Negli Stati Uniti i social network, Instagram in particolare, costituiscono la principale fonte di informazioni per le persone che vogliono sottoporsi a intervento di chirurgia estetica. (altro…)

Magenta, scoperto falso chirurgo plastico, operava da 30 anni

Pubblicato il 13 Apr 2015 alle 7:58am

Nell’ospedale di Magenta, in Lombardia, uno stimato chirurgo plastico ha esercitato l’attività professione, per circa 30 anni, senza però essere regolarmente registrato all’albo dei medici. (altro…)

Chirurgia estetica: oltre 1mln d’interventi nel 2014, vi ricorrono sempre più uomini

Pubblicato il 15 Mar 2015 alle 8:15am

Gli interventi di medicina plastica ed estetica in Italia, nonostante la crisi, sono in netto aumento. (altro…)

Record di ritocchini anche per gli amici a quattro zampe

Pubblicato il 21 Ago 2014 alle 11:50am

Non ci credete? E invece è proprio così. Molte persone vogliono rendere più belli anche i loro amici a quattro zampe e non hanno timore nel sottoporli a ‘ritocchini’.

Insomma, pare proprio che oltre ad andare loro dal chirurgo plastico, ci portino anche cani e gatti.

Lo hanno rivelato i veterinari inglesi del Rojal Veterinary College di Londra, evidenziando un boom di interventi chirurgici effettuati sugli animali.

I veterinari sostengono che i più richiesti sono gli interventi al collo, al muso e alle zampe. Nel 2014 il numero di interventi di questo tipo è aumentato dell’88% rispetto ad un anno fa. Si parla, soprattutto di interventi sui carlini, aumentati di ben 8 volte. Lo ha dichiarato il veterinario inglese Gert Ter Haar.

Viene allora da chiedersi..E la crisi dov’è?

Inoltre, invece di spendere questi soldi così, costringendo questi esseri a torture del tutto inutili, non sarebbe invece, più umano, adottare qualche cucciolo e toglierlo dalla strada?

Veronica Lario attacca ‘Chi’, testata berlusconiana, dice di voler essere libera di invecchiare

Pubblicato il 19 Mag 2014 alle 8:15am

Veronica Lario ex moglie di Silvio Berlusconi, torna a parlare ai giornali e sceglie di farlo con Il Messaggero. (altro…)

Chirurgia plastica: negli Usa è boom di interventi anche con la crisi, molto praticati anche in Italia

Pubblicato il 25 Mar 2014 alle 10:44am

La chirurgia estetica è un settore in crescita nonostante la crisi, tant’è che a partire dal 2008 è cresciuta in modo esponenziale. (altro…)

Aumentano i danni da chirurgia estetica, interventi riparatori al 20%

Pubblicato il 19 Dic 2013 alle 9:57am

Sono in crescente aumento, le operazioni di chirurgia plastica fatte in luoghi non idonei. Lo rivela l’Aicpe, Associazione italiana chirurgia plastica estetica. E pertanto, aumentano conseguentemente anche gli interventi “riparatori” realizzati per rimediare a un danno estetico subito. (altro…)