chirurgia

Veneto, batterio killer: si indaga su cartelle cliniche

Pubblicato il 22 Nov 2018 alle 8:39am

Sono sei, le vittime accertate per l’infezione isolata nel dispositivo in uso nelle cardiologie di molti ospedali del Veneto. L’azienda produttrice ammette e si scusa per il disagio arrecato. (altro…)

Ospedale di Desio primo ad avere una sala operatoria con diretta streaming in 3D

Pubblicato il 03 Giu 2017 alle 5:19am

È in assoluto il primo collegamento nazionale in streaming di chirurgia oculare 3D. A realizzarlo è la ASST di Monza in collegamento con la scuola di specializzazione in Oftalmologia del San Raffaele di Milano.

La sala operatoria dell’Unità operativa di Oculistica del presidio di Desio, diretta dal dott. Michele Coppola si è collegata con gli specializzandi in oftalmologia dell’Università Vita e Salute del San Raffaele, diretti dal prof. Francesco Bandello, per uno streaming di chirurgia oculare tridimensionale.

Presente alla diretta live il Direttore generale della ASST di Monza Matteo Stocco, che ha assistito a due interventi chirurgici effettuati dal dott. Coppola: il primo di peeling di pucker maculare associato a rimozione della cataratta, il secondo di vitrectomia in emovitreo massivo su un paziente affetto da retinopatia diabetica proliferante.

“È una nuova era del tutoring – commenta Stocco -. Questo collegamento in 3D ha permesso agli specializzando di assistere all’intervento come se fossero in sala operatoria, vivendo la chirurgia live da protagonisti”.

La tecnologia 3D, che il presidio di Desio è stato tra i primissimi ad adottare a livello internazionale, permette di ottenere delle immagini in alta risoluzione e di “vedere” esattamente come il primo operatore. Un nuovo concetto di “live surgery”, rivoluzionario nella sua semplicità.

Torino: primo trapianto di fegato in Italia da paziente di 94 anni

Pubblicato il 13 Feb 2016 alle 6:10am

Nuovo record per il Centro trapianti di fegato della Città della Salute di Torino. Grazie all’equipe del professor Mauro Salizzoni, all’ospedale Molinette è stato trapiantato con successo, su una 61enne della provincia di Napoli, un fegato prelevato da una paziente di 94 anni.

L’organo è stato espiantato dall’anziana signora all’ospedale San Biagio di Domodossola (Verbania), dove la paziente è deceduta.

Si tratta della prima volta ,che nel nsotro Paese viene eseguito con esito positivo un trapianto di questo tipo, da donatore molto avanti negli anni.

Il fegato è infatti uno dei pochi organi che è possibile prelevare da donatori anche anziani, e in questo caso l’espianto è arrivato grazie al parere favorevole della donna.

La paziente che lo ha ricevuto è ora ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino.

Cosa non fare prima di un intervento chirurgico

Pubblicato il 01 Feb 2016 alle 11:30am

Non tutti sanno che depilarsi le gambe, masticare un chewing gum, perdere peso troppo in fretta o farsi una manicure, posso causare problemi alla riuscita o alla preparazione di un intervento chirurgico.

E pertanto, andrebbero evitati. Il perché viene spiegato dettagliatamente nel volume “Going Into Hospital? A Guide For Patients, Carers And Families”.

Qui sotto vi riportiamo una sintesi e il perché evitarli.

1. Depilarsi le gambe – Molte persone pensano di fare un favore al chirurgo radendosi prima di un intervento chirurgico alla gamba, ma non è così. Questo perché, spiega Andy Goldberg, esperta in chirurgia ortopedica, radendosi ci si può causare dei micro tagli e abrasioni che possono rompere la barriera difensiva naturale della pelle contro i virus e i batteri. Radersi una settimana prima è sufficiente per ridurre il rischio di infezioni praticamente a zero.

2. Perdere peso troppo velocemente – La dietista Rebecca McManamon sconsiglia di farlo perché causare complicazioni a tutto l’organismo, ed indebolirlo. Per coloro che sono a dieta, è consigliato, pertanto, sospendere la pratica almeno cinque giorni prima dell’intervento.

3. Fare confusione con i farmaci – Secondo il chirurgo Oliver Warren, prima di un’operazione (e in generale in ogni altra occasione) bisogna prestare molta attenzione alle indicazioni dei medici sui farmaci da assumere.

4. Aglio, zenzero e ginseng – Bisogna evitare di assumerli altrimenti dirlo al medico, perché, c’è un rischio di un possibile sanguinamento.

5. Masticare chewing gum – Di solito lo si fa per far fronte al digiuno imposto dal medico prima dell’intervento. Ma in realtà, masticare un chewing gum, come spiega l’anestesista Anna-Maria Rollin, stimola la produzione di acido extra nello stomaco, e si rischia di rigurgitare sotto anestetico. Se l’acido dovesse raggiungere i polmoni potrebbe perfino provocare la morte. Il digiuno consigliato è generalmente di sei ore.

6. Fare la manicure – Sì alle unghie corte, evitare però di mettere lo smalto perché verrà comunque rimosso. Le dita vengono infatti usate per monitorare l’ossigeno.

7. Continuare a fumare – E’ necessario, se proprio non si riesce a farlo di smettere almeno 24 ore prima dell’intervento.

8. Lasciare i propri animali senza cure – L’ansia di aver lasciato il proprio animale domestico senza cure è una delle cause più comuni per le quali le operazioni vengono rimandate. Il motivo principale è l’innalzamento della pressione arteriosa, dello stato ansioso.

Secondo le stime del servizio sanitario nazionale britannico, a causa degli errori commessi dai pazienti viene annullata ogni 10 minuti un’operazione, per un totale di circa 60mila l’anno.

Dalle cozze la super colla resistente all’acqua per settore chiurugico e navale

Pubblicato il 30 Dic 2015 alle 6:00am

E’ in arrivo una particolare colla naturale prodotta dalle cozze: la sua forza sta proprio in una proteina ‘asciugatrice’, capace di rimuovere le molecole d’acqua per poi aderire tenacemente al substrato.

Grazie alle sue proprietà sarà infatti possibile sviluppare nuovi adesivi resistenti all’acqua, biodegradabili e biocompatibili, utili nel settore navale e in chirurgia, per suturare ferite e riparare fratture.

Una scoperta molto importante, pubblicata sulla rivista Nature Communications, grazie Istituto di Nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nanotec) di Rende (Cosenza), in collaborazione con l’Università della Calabria e la Nanyang Technological University di Singapore.

La super-colla subacquea è prodotta dalle cozze verdi asiatiche capaci di produrre la loro bava appiccicosa secernendo varie proteine.

Ballerina di 17 anni paralizzata dopo un intervento. Il medico che la operò sotto processo

Pubblicato il 15 Apr 2015 alle 7:49am

Si chiama Federica, ha 17 anni, aveva una lunga carriera davanti a se, ma non potrà più continuare. Il suo sogno era quello di fare la ballerina, e ci stava riuscendo alla grande. (altro…)

Ospedale Perrino di Brindisi, asportato tumore record di 8 chili

Pubblicato il 22 Dic 2014 alle 9:59am

A Brindisi è stato rimosso con successo in paziente un tumore di 8 chili. L’intervento è stato eseguito nel reparto di Chirurgia dell’ospedale Perrino di Brindisi. (altro…)

Potenza: il chirurgo “Ho lasciato ammazzare una donna”, ministero manda ispettori

Pubblicato il 04 Set 2014 alle 8:35am

L’Ospedale San Carlo di Potenza ha deciso di sospendere dal servizio per 30 giorni, uno dei chirurghi che nel 2013 ha operato una donna di 71 anni, morta durante un intervento al cuore. (altro…)

Roland, bambino di 14 mesi vive grazie a un cuore stampato in 3D

Pubblicato il 27 Feb 2014 alle 8:37am

Un bimbo di appena 14 mesi è stato salvato da un cuore realizzato con una stampante 3D. Grazie a tale tecnologia, un chirurgo di Louisville, è riuscito a salvarlo. (altro…)

Aumentano i danni da chirurgia estetica, interventi riparatori al 20%

Pubblicato il 19 Dic 2013 alle 9:57am

Sono in crescente aumento, le operazioni di chirurgia plastica fatte in luoghi non idonei. Lo rivela l’Aicpe, Associazione italiana chirurgia plastica estetica. E pertanto, aumentano conseguentemente anche gli interventi “riparatori” realizzati per rimediare a un danno estetico subito. (altro…)