cicatrici

Angelina Jolie senza veli a 44 anni, in mostra con le cicatrici che l’hanno duramente segnata

Pubblicato il 10 Nov 2019 alle 6:25am

Angelina Jolie 44, si mostra senza veli in una serie di scatti molto sensuali pubblicati in copertina sul numero di dicembre di Harper’s Bazaar assieme ad una sua intervista esclusiva in cui l’attrice parla dei suoi figli e, ancora una volta, della difficile separazione da Brad Pitt. “Voglio che i miei figli crescano nel mondo. Mi piacerebbe vivere all’estero e lo farò non appena avranno 18 anni. Adesso devo restare dove il loro padre sceglie di vivere“, dice Angelina.

Coperta solo da un leggerissimo velo bianco che lascia ben intravedere il suo corpo in trasparenza, e le sue cicatrici per interventi subiti, la star di “Maleficent” è più bella che mai e sembra aver ritrovato una certa e naturale giovinezza: “Il mio corpo ha attraversato molto negli ultimi dieci anni, in particolare negli ultimi quattro e ho cicatrici sia visibili che invisibili da mostrare – racconta l’attrice -. Quelle invisibili sono le più difficili da guarire. La vita a volte fa molti giri. A volte ti fai male e vedi quelli che ami soffrire… Adesso però sento il sangue tornare nel mio corpo”.

“I miei figli conoscono il mio vero io e mi hanno aiutato a ritrovarlo e ad abbracciarlo. Hanno vissuto molto. Imparo dalle loro forze – ha proseguito Angelina Jolie -. Come genitori, incoraggiamo i nostri figli ad abbracciare tutto ciò che sono… Non possiamo impedire loro di provare dolore, angoscia, dolore fisico e perdita. Ma possiamo insegnare loro a vivere meglio attraverso tali sofferenze. Il mio sogno per tutti nel 2020 è di ricordare chi sono e di essere chi sono indipendentemente da ciò che potrebbe compromettere la loro capacità di essere liberi”. Poi ha concluso: “Se senti di non vivere pienamente la tua vita, prova a identificare cosa o chi ti impedisce di respirare. Identifica e combatti tutto ciò che ti opprime. Ha molte forme e sarà un lotta diversa per ognuno”.

Sviluppato gel iniettabile che rigenera muscoli e pelle danneggiati da incidenti stradali e interventi chirurgici

Pubblicato il 04 Mag 2019 alle 7:30am

Arriva un’importantissima scoperta scientifica. Cicatrici e ferite indelebili, muscoli danneggiati da incidenti stradali, interventi chirurgici andati male presto saranno solo un bruttissimo ricordo. Grazie ad un nuovissimo gel riparatore, che promette veramente miracoli per la pelle e muscoli danneggiati!

Un team di ricercatori di Baltimora, nel Maryland, ha annunciato ora un rivoluzionario gel iniettabile, in grado di rigenerare muscoli e pelle cancellando addirittura ogni traccia, ogni segno e ogni cicatrice lasciata sul corpo umano. La soluzione, testata per il momento solo su ratti e conigli, ma si è dimostrata essere veramente molto efficace ed esente da ogni effetto collaterale.

“Un grave danno all’epidermide – spiega Sashank Reddy, chirurgo ricostruttivo e responsabile dello studio – rappresenta per la medicina clinica un problema spesso insormontabile. I chirurghi possono trapiantare del tessuto prelevandolo da un’altra area del corpo, ma questo comporta dei traumi e l’inevitabile perdita di tessuto da un’altra parte del corpo. Oggi si utilizzano anche impianti sintetici, ma il sistema immunitario li combatte, lasciando comunque delle spesse cicatrici. Un’alternativa, efficace tuttavia soltanto sulle piccole ferite, sono i filler di acido ialuronico, ma questi sono inefficaci nella cura di danni complessi”.

Il gruppo di scienziati con a capo il professor Reddy ha trovato un modo per “fortificare” i gel, potenziando i collegamenti molecolari. Tale procedura risulta efficace, ma presenta ancora dei limiti, perché i pori che vengono a crearsi risultano esser tanto piccoli da impedire ai macrofagi e alle altre cellule di penetrare. La soluzione al momento è giunta per caso. Il team ha unito il gel ad un noto polimero biodegradabile, utilizzato per i punti di sutura solubili (polycaprolactone).

L’unione delle due molecole ha permesso di ottenere un composto gel che, nell’arco di poche ore, dava origine ad una vera e propria pelle dalla consistenza e resistenza in tutto e per tutto identica all’epidermide. Il gel al momento è stato testato con successo solo sui ratti e i conigli. Nelle cavie, si legge sulle pagine della rivista Science Translational Medicine, è stato possibile ricostruire blocchi di tessuto delle dimensioni di un dito umano.

Il nuovo gel è “scientificamente all’avanguardia”, commenta Ali Khademhosseini, bioingegnere all’Università della California, a Los Angeles e si spera possa superare i test della Food and Drug Administration degli Stati Uniti (Fda), ed essere utile anche per riparare tessuti molli con funzioni specifiche, come le cellule del muscolo cardiaco. Il composto, in questo caso, dovrà esser testato in laboratorio. Nel frattempo, però, gli scienziati hanno costituito una società, denominata LifeSprout, per commercializzarne il prodotto.

Paola Turci, in un’intervista a Matrix ha raccontato del dramma che le ha cambiato la vita

Pubblicato il 21 Feb 2017 alle 6:45am

Paola Turci una delle più grandi interpreti di Sanremo 2017 a distanza di 24 anni da quel terribile incidente che le ha cambiato la vita, è tornata a parlare di quanto accaduto nella sua vita a Matrix.

Era il 1993 quando la sua auto sbandò sulla Salerno-Reggio Calabria. Da allora Paola ha dovuto subire 13 interventi al volto, di cui 12 solo ad un occhio, e 100 punti di sutura.

“Andavo a 80 all’ora, poi il crash e la macchina si è accartocciata e mi è venuto tutto addosso. Studiavo teatro, avevo fatto anche provini con Ettore Scola, poi l’incidente ed è stato un sogno che si è interrotto”.

La cantante, però, dopo un periodo buio, si è resa conto che l’arma vincente era l’accettazione, vedersi bella anche con qualche cicatrice.

“Ora lavoro su me stessa e mostro i miei difetti in un libro per liberarmi di questa paura che avevo di mostrare la parte più fragile di me. In questi anni – ha concluso durante l’intervista a Matrix- tutti gli occhi degli altri erano perfetti e per me era straordinaria questa normalità”.

Al Festival di Sanremo, Paola Turci ha cantato “Fatti bella per te” proprio per dimostrare che “una cicatrice, più ne parli e più sparisce”.

Cicatrici, come comportarsi se si prende il sole

Pubblicato il 06 Ago 2016 alle 11:11am

Le cicatrici che derivano da interventi di chirurgia estetica e non solo, non devono essere mai esposte al sole, se non sono trascorsi uno o più mesi dall’operazione. Questo, perchè, l’esposizione diretta potrebbe provocare una iperpigmentazione: far diventare le cicatrici dai contorni scuri, antiestetici e rallentare la loro guarigione. E’ obbligatorio quindi, indossare un vestitino o una maglietta,degli occhiali da sole,a seconda della zona interessata.

Gli esperti raccomandano una particolare attenzione per il filler e la biostimolazione per i quali si è ricorso all’utilizzo del laser.

In questi casi, infatti, può crearsi un’infiammazione, le cui condizioni potrebbero peggiorare proprio con l’esporsi al sole.

Le cicatrice poi, si distinguono tra bianche e rosse. Le prime possono essere esposte anche tranquillamente al sole, perché hanno già superato la fase di maggiore irritazione. Le seconde, invece, essendo ancora irritate, potrebbero causare diversi fastidi.

E’ essenziale dunque proteggersi, usando delle creme specifiche che si trovano facilmente reperibili in commercio per proteggere le cicatrici dai raggi solari.

Altra cosa motlo importante, è quella di idratare bene la pelle, bere molta acqua, fare dei peeling e degli scrub, per renderla più uniforme e luminosa. In questa maniera si può avere un effetto migliore, anche se si usano gli autoabbronzanti.

E’ importante infine, non assumere antibiotici in caso di esposizione solare prendere degli antiossidanti almeno 20 giorni prima di andare al mare.

Per sistemare un seno rilassato dopo l’allattamento non ci saranno più cicatrici

Pubblicato il 26 Mag 2012 alle 11:29am

Le donne che non vogliono avere un seno rilassato e cadente, dopo un allattamento o un eccessivo dimagrimento, possono ora ricorrere alla chirurgia estetica, senza avere più l’incubo di trovarsi poi delle antiestetiche cicatrici. (altro…)