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Cicoria, alleata della salute: per ritenzione idrica, colesterolo, fegato, glicemia e digestione

Pubblicato il 25 Nov 2019 alle 6:56am

La cicoria è un concentrato di virtù nutritive e uno dei più preziosi depurativi del sangue. Questa pianta aiuta a depurare fegato, vie biliari e tutto l’organismo, regolando anche il colesterolo, aiutando digestione e favorisce motilità intestinale.

In cucina della cicoria si usano prevalentemente le foglie, fresche o cotte, mentre a scopo medicinale si utilizzano principalmente le radici.

Le foglie crude si possono consumare in insalata, scegliendo, tuttavia, le cicorie più tenere e giovani per evitare il gusto troppo amaro.

La cicoria cotta e ripassata con aglio e peperoncino è uno degli alimenti tipici della cucina romana; accompagna spesso purè di Fave della tradizione tipica pugliese, mentre al Nord le coste più carnose e chiare sono da condimento a fantastici risotti. La cicoria è anche molto presente nelle minestre ed è spesso utilizzata per creare dei gustosi ripieni per torte salate, pizze e focacce.

La radice della cicoria contiene inulina, una fibra solubile spesso utilizzata negli integratori alimentari che favorisce la digestione e regola la funzionalità intestinale. Il sapore amaro è dovuto alla presenza dell’acido cicorico, sostanza che favorisce la secrezione della bile e la diuresi, con effetti positivi su ritenzione idrica e cellulite. La pianta è ricca di sali minerali essenziali per il benessere dell’organismo come potassio, calcio e ferro. Anche il quantitativo di vitamine, in particolare B, C, K e P, contenute nelle foglie e nelle radici, rende la cicoria un alimento utilissimo in caso di anoressia, astenia, anemia e artrite.

Ed ancora, l’estratto di cicoria stimola l’appetito. E’ un ottimo lassativo e si utilizza frequentemente per trattare il colon irritabile, la flatulenza e la cattiva digestione. Sotto forma di decotto, è utile per trattare dermatosi della pelle.

L’infuso di cicoria ha proprietà drenanti molto efficaci: se ne può assumere una tazza prima dei pasti.

Il caffè di cicoria invece, che non contiene caffeina e il suo gusto amarognolo richiama molto quello del caffè, ha un forte potere antiossidante, riduce la glicemia grazie al contenuto di inulina ed è un’alleato del fegato e della flora intestinale; consumato dopo i pasti, aiuta notevolmente la digestione.

La cicoria è molto ricca di sali minerali ma povera di calorie: 100 grammi di pianta fresca contengono circa 20 calorie. Molto rilevante è l’elevata presenza di acqua (circa 92 g) e di fibre alimentari (4 g).