Cina

Cina, aumentano le fabbriche per allevare scarafaggi e produrre uno sciroppo per diversi usi medici

Pubblicato il 31 Lug 2018 alle 8:32am

In Cina nascono ovunque fabbriche di scarafaggi. Sì, avete capito proprio bene. Degli enormi allevamenti di miliardi di scarafaggi che vengono costruiti allo scopo di produrre una pozione ritenuta dalla medicina tradizionale cinese quasi miracolosa, in quanto, è da qualche tempo che viene utilizzata per curare diversi disturbi fisici.

Il Kangfuxin è un farmaco derivato dagli scarafaggi, e diversi studi scientifici sostengono che sia efficace nella cura della mucosite indotta da chemioterapia e radioterapia nei pazienti con carcinoma nasofaringeo; nel trattamento della colite ulcerosa combinato con l’acido aminosalicilico, con la luce pulsata intensa nel trattamento dell’acne; nella prevenzione e nella cura delle paradontite e per il trattamento del mucocele del cavo orale.

Si preferisce però, usare il nome del farmaco e anche la scatola della medicina riporta il nome in latino e non il cinese, piuttosto che fare cenno all’insetto vero e proprio . Forse, perché, anche i cinesi non sono cosi entusiasti all’idea di bere sciroppo d’insetto.

Per ora quello che è certo, è che ben 40 milioni di pazienti sono stati curati con la “pozione di scarafaggio” nelle strutture sanitarie cinesi e chi l’ha assaggiata ha rilevato che ha un colore simile al tè, un sapore leggermente dolce e un odore di pesce.

Colori a dito per bambini, ritirati 24 vasetti made in China dal Ministero della Sanità

Pubblicato il 13 Lug 2018 alle 8:49am

Provengono dalla Cina e presentano un rischio microbiologico i 24 vasetti di pittura a dito ritirati dal commercio. A renderlo noto è il il ministero della Salute sul suo portale web.

I 24 vasetti di pittura a dito di colori diversi dal nome «24 COLOR FINGER PAINT» e della marca ARTOYS (Codice a barre 9348908002001 Art. n. A0200) sono normalmente utilizzati per far dipingere i bimbi direttamente con le proprie mani. In seguito a un allarme da parte dei consumatori, l’articolo è stato sottoposto al divieto di commercializzazione a seguito di accurate analisi eseguite presso dall’Istituto Superiore di Sanità.

I risultati dei test effettuati hanno rivelato «concentrazione di CMTA di due ordini di grandezza più elevate (4×105 ufc/ml) rispetto al limite». Il potenziale rischio igienico sanitario è dovuto alla «riscontrata presenza di specie batteriche e anche di batteri opportunisti patogeni responsabili di gravi infezioni, soprattutto in soggetti in concentrazione superiore ai limiti raccomandati».

Infermiera lascia il phon acceso vicino a un neonato, amputata gamba al piccolo

Pubblicato il 11 Giu 2018 alle 8:13am

I medici del Xincai Maternity and Child Health Care Hospital, di Zhumadian, in Cina, sono stati costretti ad amputare la gamba di un neonato di soli quattro giorni dopo che un’infermiera ha lasciato un asciugacapelli acceso vicino al suo minuscolo arto per quasi due ore. Il piccolo, nato prematuramente di 36 settimane, ha subito gravissime ustioni ed è stato subito sottoposto all’intervento chirurgico.

Come documentano anche alcuni filmati delle telecamere a circuito chiuso, l’orribile incidente è avvenuto dopo che un’infermiera ha asciugato con il phon tre neonati che erano stati appena lavati.

Nel video, rilasciato dalla stazione televisiva cinese Henan Metropolitan News Channel, si vede il membro del personale che mette da parte l’asciugacapelli prima di allontanarsi. Nella stanza c’è anche un’altra infermiera che porta avanti altri compiti nella stanza, apparentemente inconsapevole di quello che sta accadendo. L’apparecchio soffia aria calda sulla gambina sinistra del bambino per ore. La pelle del bambino ha subito ustioni tali da rendere inevitabile l’amputazione della gamba.

Le due infermiere ritenute responsabili dell’incidente, avvenuto il 14 dicembre 2017, sono state licenziate dall’ospedale e la direzione ha rilasciato scuse alla famiglia del piccolo di appena 4 giorni. “Se avesse prestato attenzione ai bambini e rapidamente rimosso il phon, mio figlio avrebbe avuto solo ustioni minori” ha detto a Henan Metropolitan News Channel il padre del neonato. Wan Yunfeng, il vice direttore dell’ospedale, ha assicurato che il nosocomio coprirà con 610.000 yuan (£ 71.000) le spese mediche per le cure del piccolo.

Ora la famiglia del neonato chiede di essere risarcita per riuscire a provvedere al futuro del bimbo.

Ricostruito orecchio a 5 bambini con cellule e tecnica 3D

Pubblicato il 01 Feb 2018 alle 5:58am

In Cina, utilizzando le cellule del paziente e una stampante 3D, è stato possibile ricostruire l’orecchio di 5 bimbi (tra i 6 e i 9 anni) nati con un’anomalia del padiglione auricolare, che si presentava retratto e rimpicciolito (microtìa o microzìa). I risultati degli interventi e del monitoraggio sono stati resi noti sulla rivista scientifica EBIOMedicine. Una ricerca del Tissue Engineering Research Key Laboratory e l’Università Jiao Tong di Shanghai. (altro…)

Cina, eseguito il primo trapianto di testa al mondo

Pubblicato il 18 Nov 2017 alle 10:08am

In Cina è stato eseguito il primo trapianto di testa al mondo su un cadavere. Un intervento durato 18 ore e che lascia spazio allo stesso procedimento, ma su un paziente ancora in vita. (altro…)

Cina, modella 14enne, morta dopo 13 ore in passerella: potrebbe essere stata avvelenata

Pubblicato il 17 Nov 2017 alle 9:23am

E’ una storia che ha commosso la Russia e il mondo. ne avevamo parlato anche noi in un precedente articolo. Ora emergono dettagli più chiari sulla morte della giovanissima modella, 14enne, morta a Shangai, Vlada Dzyuba, dopo una sfilata durata 13 ore. (altro…)

Cina, modella 14enne malata di meningite cronica, sfruttata a lavoro, muore durante una sfilata

Pubblicato il 03 Nov 2017 alle 9:00am

Vlada Dzyuba avrebbe compiuto 15 anni il prossimo 8 novembre, ma la modella russa è morta in Cina dopo aver sfilato per oltre 12 ore consecutive. (altro…)

Napoli, in esposizione “L’esercito di Terracotta”, Basilica Spirito Santo, fino al 26 gennaio 2018

Pubblicato il 26 Ott 2017 alle 5:07am

Dal 24 ottobre 2017 al 26 gennaio 2017 a Napoli nella suggestiva Basilica dello Spirito Santo, Via Toledo, 402, la mostra, una prima nazionale, e la più completa mai creata: è la raccolta delle statue de “L’Esercito di Terracotta e il primo imperatore della Cina” .

Armi, armature, vasellame ed oggetti d’arte accompagnano questa esposizione di 170 soldati tutti diversi l’uno dall’altro, tutti prodotti riutilizzando calchi di 2000mila anni fa. Un’arte tramandata di padre in figlio dagli artigiani dello Xi’An.

“La spettacolarità delle statue e’ esaltata oltre che dalla bellezza della basilica, da un’installazione luminosa con inserti audiovisivi creata ad hoc e da videoproiezioni e audioguide”. Hanno spiegato i curatori della mostra.

La quale permetterà al visitatore di compiere una vera e propria immersione nel passato, un viaggio nella Cina di 2.200 anni fa riscoprendo la storia del Primo Imperatore della Cina e del suo regno, della creazione della spettacolare necropoli di Shi Huangdi e dei diversi scavi archeologici che l’hanno riportata alla luce. Il percorso di visita, strutturato in forma didattica seguendo la linea temporale dei fatti narrati, si articola attraverso undici sale che accoglieranno ben 300 oggetti di guerra e di vita quotidiana.

Inquinamento Cina, a breve vietata la produzione e vendita di auto a benzina e diesel

Pubblicato il 13 Set 2017 alle 8:51am

La Cina vieterà la produzione di auto a benzina e diesel per ridurre le emissioni inquinanti, sulle orme delle decisioni prese già nei mesi scorsi da Francia e Gran Bretagna. L’annuncio è stato dato dal vice ministro dell’Industria e dell’Information Technology, Xin Guobin, nel corso di un forum dell’industria automobilistica a Tianjin. Le ricerche per preparare la svolta ecologica, ha spiegato, sono già cominciate, anche se ancora non è stata stabilità una data ben precisa entro cui il divieto di vendita entrerà in funzione.

“Queste misure promuoveranno profondi cambiamenti nell’ambiente e daranno slancio allo sviluppo dell’industria automobilistica della Cina”, ha dichiarato il vice ministro.

Il governo cinese da anni è convinto che il settore delle auto elettriche, con incentivi all’acquisto e leggi che impongono l’uso di mezzi pubblici alimentati a fonti di energia pulite a livello locale, e con investimenti sulle stazioni di ricarica supercharger nelle maggiori vie di scorrimento delle grandi città e sui tratti autostradali più battuti, siano le decisioni più giuste da seguire per migliorare i livelli di smog, oltre ogni misura, presenti nell’aria.

Uno degli obiettivi principali è quello di arrivare a un quinto del totale delle vendite composto da auto elettriche o da veicoli ibridi entro il 2025.

McDonald’s raddoppio dei punti vendita in Cina

Pubblicato il 09 Ago 2017 alle 10:20am

McDonald’s punta alla Cina. Un piano ambizioso che punta a raddoppiare i ristoranti sul territorio cinese nei prossimi cinque anni, facendo così diventare il Dragone il secondo più importante mercato del patron di hamburger e patatine fritte al posto del Giappone. (altro…)