città creativa per la gastronomia

Unesco, Parma città creativa per la gastronomia

Pubblicato il 13 Dic 2015 alle 5:26am

La città di Parma è stata ufficialmente proclamata dall’Unesco “città creativa per la gastronomia”. E’ la prima volta che accade ad una città italiana.

Il negoziato è durato circa sei mesi poi la bellissima notizia comunicata al sindaco di Parma Federico Pizzarotti da Irina Bokova, direttore generale Unesco.

Si conclude così con un grande successo, l’iter avviato la scorsa primavera concretizzatosi poi lo scorso 10 Novembre con la presentazione della candidatura a Parigi della città di Parma dinanzi ai massimi esponenti dell’Organizzazione internazionale Unesco.

Un risultato straordinario al quale hanno lavorato oltre al Comune di Parma anche le istituzioni e le associazioni locali, con il prezioso contributo dell’associazione di cuochi ‘Chef to Chef’ e il sostegno della regione.

Altre città insignite dello stesso riconoscimento sono: Bergen in Norvegia, Belem in Brasile, Burgos in Spagna, Phuket in Spagna.

“Sono particolarmente soddisfatto – commenta il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina -. La visibilità dell’Unesco e delle sue città creative aiuterà non solo Parma ma tutto l’agro-alimentare italiano per contrastare anche quei fenomeni di Italian sounding che fanno delle nostre produzioni tipiche le più imitate al mondo”.

“L’Unesco – sottolinea – ha riconosciuto che il cibo non è solo un prodotto commerciale ma il simbolo di una comunità, il risultato di un processo identitario che dimostra la nostra creatività, anche in questo campo. Nessuno potrà replicare la capacità di chi il cibo lo produce e lo rende unico al mondo”.