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Città della Scienza, mostra choc “Human Bodies” fino al 24 giugno

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 6:03am

È una mostra che divide il pubblico. Tra chi ne apprezza il valore didattico e chi ne critica l’eccessiva teatralità. Tanto che arriva ad accusare gli organizzatori di scarso senso etico. “Human Bodies”, exhibit dedicato all’organismo umano e costituito da corpi reali appositamente trattati, ha superato i 40 milioni di visitatori. Fino al 24 giugno sarà aperta al pubblico presso la Città della Scienza, in un allestimento che porta la supervisione di Alessandro Cecchi Paone.

Napoli è la seconda città italiana ad ospitarla, dopo una prima tappa giunta a Torino, che ha fatto oltre 40 mila ingressi. Nei primi due giorni di apertura ha già collezionato centinaia di visitatori. E diverse reazioni.

Le opere sono divise in otto sezioni. E comprendono diversi corpi (alcuni sezionati, altri in trazione per mostrare i muscoli coinvolti), scheletri e una selezione di 150 organi. Tutti trattati con la tecnica della “plastinazione” (una tecnica che consente di conservare i tessuti tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone) da due medici spagnoli: Rafael Latorre, professore di anatomia semplice e comparata all’università di Murcia, e Virginio Garcia Martinez, docente di anatomia ed embriologia umana dell’università di Extremadura. Oggi sono parte di un percorso scientifico-didattico a cura del gruppo Musealia.

Napoli, Città della Scienza rinata con il 1° museo interattivo sul corpo umano e il Planetario in 3D

Pubblicato il 18 Mar 2017 alle 9:30am

Ha aperto a Napoli ‘Corporea’, il museo interattivo sul Corpo Umano, e il Planetario in 3d della Fondazione Idis, a Città della Scienza.

L’inaugurazione è avvenuta il 4 marzo scorso in una data molto importante. La stessa per ricordare il terribile incendio doloso di 4 anni anni fa.

Così, il polo scientifico di Bagnoli riparte ancora più ingrandito e tecnologico con il primo museo interattivo d’Europa dedicato al corpo umano.

Corporea, infatti, offre ai propri visitatori un intrigante viaggio nei segreti del corpo umano in una struttura estesa su oltre 5mila metri quadri di superficie, tre livelli, 14 isole tematiche, esposizioni, micro installazioni e postazioni interattive.

Un viaggio stupendo, scientifico, tecnologico alla scoperta del corpo umano.

Il Planetario sarà invece aperto al pubblico a partire da domani 19 marzo.

Bologna, apre l’Opificio Golinelli, città della scienza che accoglierà oltre 150mila visitatori l’anno

Pubblicato il 04 Ott 2015 alle 12:45pm

Nasce alla periferia di Bologna, in una vecchia fonderia abbandonata, una nuovissima e ipertecnologica ‘cittadella della conoscenza’ che ha come fine quello di insegnare ai bambini e ai giovanissimi il modo per affrontare le sfide di oggi, i cambiamenti del mondo. Nata grazie al finanziamento e la cospicuo patrimonio di Marino Golinelli, 95 anni, fondatore e presidente della farmaceutica Alfa Sigma, mette a disposizione anche ulteriori 30 milioni per sostenere progetti che riguarderanno i prossimi decenni, come ‘Opus 2065.

Una cittadella della scienza la cui estensione è di oltre 9mila metri quadrati per un investimento complessivo di 12 milioni di euro e nuovi spazi aperti al pubblico già a partire da domani, che porteranno in un anno oltre 150mila visitatori, ospitando bambini di 18 mesi ma anche giovani imprenditori.

Infatti molti sono gli spazi per stimolare la creatività, la crescita, per imparare e conoscere le scienze, sperimentare ed educare alla cultura dell’impresa.

Uno spazio infine, sarà destinato alla formazione dei docenti, a mostre, convegni, dibattiti, che andranno ad indagare su quelle che sono le connessioni tra le arti e le scienze, stimolando così il pensiero e la comprensione del mondo.