coccodrillo

I primi scatti del coccodrillo del Maccarese

Pubblicato il 16 Lug 2018 alle 7:37am

Sono riusciti a immortalarlo, il coccodrillo di Maccarese.

A farlo è stata una donna, Cecilia Corlini, di professione assicuratrice, affacciandosi dal balcone della sua abitazione a Borgo San Giorgio. I suoi sensi erano già all’erta perché giovedì sera, mentre stendeva i panni, aveva sentito prima uno strano rumore e poi un tonfo proveniente dal canale di fronte casa sua, un residence composto da decine di appartamenti in viale Castel San Giorgio, la strada che dall’Aurelia porta al mare di Fregene. Ma era scesa già la notte e oltre al mulinello sulla superfice dell’acqua non aveva messo a fuoco nient’altro.

Poi la mattina di venerdì 13 luglio, alle ore 10.30 il lucertolone era in salita verso la superficie.

“Sono uscita in giardino, ho guardato verso il canale e te lo vedo affiorare in superficie – racconta – si vedeva una parte della testa e del tronco con quegli scudi verdi. Non posso dire se era un varano, un iguana o un coccodrillo, ma di certo era lungo almeno un paio di metri”.

Anche se spaventata, “mi tremavano le gambe”, dice ancora la donna è riuscita ad entrare in casa e a prendere lo smartphone per immortalarlo.

“Poi sono uscita sul canale per cercare di vederlo meglio, l’ho seguito per un centinaio di metri sul bordo. Nuotava lentamente, avvolto come da una nuvola di fogli, andava verso nord e non è più emerso”.

Dall’ultimo avvistamento, martedì mattina in via Campo Salino, si è spostato di un paio di chilometri. Ora ha superato viale Castel San Giorgio, sempre all’interno del canale che prosegue verso l’Arrone. In zona gli uomini della Forestale faranno le loro ricerche.

Lacoste x Save Our Species, al posto del Coccodrillo 10 specie di animali selvatici a rischio di estinzione

Pubblicato il 11 Mar 2018 alle 7:32am

Il noto marchio Lacoste ha deciso di scendere in campo per la salvaguardia degli animali. Per sensibilizzare gli appassionati delle sue polo sul rischio di estinzione appaiono ora alcune specie di animali selvatici. 10 polo con al posto del coccodrillo, 10 simboli di animali a rischio. Inoltre, ogni polo è stata realizzata in un numero corrispondente a quello degli esemplari di ogni specie ancora in vita e in libertà sul pianeta. (altro…)

Nello sperma del coccodrillo il “segreto” per contrastare la sterilità maschile

Pubblicato il 06 Mag 2016 alle 7:49am

Un gruppo di scienziati australiani è arrivato alla conclusione che lo sperma dei coccodrilli marini può essere efficace nello studio all’infertilità maschile.

I risultati di una ricerca condotta dall’Università di Newcastle sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Proceedings of the Royal Society B. Gli studiosi sono riusciti nel corso delle analisi ad individuare un gruppo di proteine, molto simili a quelle presenti nell’uomo, che permettono agli spermatozoi di muoversi e riconoscere gli ovuli.

“Speriamo di usare il coccodrillo come modello per comprendere le funzioni dello sperma a livello basico e vedere se possiamo applicare questa scoperta nel trattamento della sterilità nella nostra specie”, ha spiegato Brett Nixon, leader del gruppo di ricerca.

Durante i test questi scienziati sono riusciti a raccogliere lo sperma di vari esemplari di coccodrillo, e ad incubarli in condizioni simili a quelle dell’apparato riproduttivo femminile.

In questo modo gli studiosi hanno identificato un interruttore chimico, presente negli esemplari femminili, capace di contribuire all’attivazione delle oteine.

Nixon ha spiegato che in molti casi di infertilità maschile sono legati a difetti di sperma, che in condizioni normali emergerebbe dai testicoli in una forma immatura e che difficilmente incontrerebbe condizioni favorevoli per fecondare un ovulo.

“Appaiono normali ma non hanno la capacità di nuotare e crediamo che non abbiano neanche la capacità di riconoscere un ovulo e partecipare alla riproduzione”.