colazione abbondante

Diabete, con colazione abbondante si perdono 5 Kg in tre mesi e si regolarizza l’insulina

Pubblicato il 23 Mag 2018 alle 6:25am

Colazione abbondante fa dimagrire e calare la glicemia.

E’ quanto sostengono i ricercatori di un recente studio israeliano presentato all’ultimo congresso dell’Endocrine Society statunitense, condotto su un gruppo di obesi con diabete di tipo 2 in trattamento con insulina: pazienti quindi abbastanza difficili da far dimagrire, per i quali, tuttavia, la dieta ispirata al vecchio proverbio «colazione da re e cena da povero» ha certamente funzionato. Chi infatti ha seguito un regime alimentare in cui la prima colazione era calorica, il pranzo meno abbondante e la cena molto leggera ha perso circa cinque chili in soli tre mesi.

I volontari che hanno seguito una dieta dimagrante standard con sei piccoli pasti al giorno al contrario non sono riusciti a perdere peso (anzi, in media hanno guadagnato circa un chilo), nonostante l’introito calorico quotidiano complessivo fosse identico.

Colazioni abbondanti hanno regalato poi anche considerevoli benefici dal punto di vista metabolici: la glicemia a digiuno è infatti scesa a livelli quasi normali (da 161 a 107 milligrammi/decilitro) così come la glicemia media, di giorno e di notte, ed è diminuito anche il fabbisogno di insulina.

Perdere peso facendo una colazione abbondante

Pubblicato il 24 Mar 2018 alle 9:49am

Mangiare al mattino un’abbondante colazione, aiuta a dimagrire. E’ quanto emerge da uno studio israeliano condotto dalla Tel Aviv University secondo cui il pasto mattutino, seguito da un pranzo di media entità e una cena leggera, stimolerebbe la perdita di peso.

I ricercatori sono arrivata a questa conclusione dopo aver osservato per tre mesi lo stato di salute di una trentina di volontari, obesi con diabete di tipo 2 e un’età media di 69 anni.

Il regime alimentato somministrato durante lo studio è stato il seguente. Per una parte del gruppo preso in esame è stato a base della cosiddetta “dieta B” (colazione abbondante, pranzo più piccolo e cena decisamente leggera), mentre il resto dei partecipanti ha seguito la dieta 6M”: sei mini-pasti quotidiani

Ebbene, a distanza di tre mesi, i test eseguiti sui partecipanti hanno dimostrato che i pazienti che avevano condotto la dieta B erano dimagriti di cinque chili. Quelli che invece avevano seguito la dieta dei sei mini-pasti erano invece ingrassati di 1,4 chili.