colon retto

Tumore colon retto, in aumento tra i giovani

Pubblicato il 11 Ago 2019 alle 6:49am

Una aumentata incidenza del tumore del colon retto è presente nei giovani. A lanciare l’allarme è la Società italiana di gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige), sulla base dei risultati ottenuti da uno studio statunitense effettuato su circa 500 mila uomini e donne che dimostra, come accanto ad una riduzione dell’incidenza del cancro del colon-retto nei soggetti di età pari o superiore ai 55 anni (merito dei programmi di screening), si registri anche un aumento di questo tumore al di sotto dei 50 anni con un picco di aumento soprattutto nella fascia di età compresa tra i 20 e i 29 anni.

“Risultati analoghi – riferisce la Sige – sono emersi da uno studio condotto in 20 paesi europei tra 188 mila giovani adulti, che dimostra un aumento dell’incidenza del cancro del colon retto nella fascia tra i 20 e i 39 anni. Conferme arrivano anche dal nostro paese: uno studio condotto di recente a Milano dimostra un aumento dell’incidenza di questa forma tumorale nei soggetti al di sotto dei 50 anni nel periodo compreso tra il 1999 e il 2015”.

In Italia l’implementazione degli esami di screening per il cancro del colon-retto ha dimostrato di essere in grado di ridurre l’incidenza e la mortalità nelle popolazioni screenate, quelle di età compresa tra i 50 e i 69 anni. “Ma non è il caso di cantare vittoria – afferma Luigi Ricciardiello, professore associato di Gastroenterologia dell’Università di Bologna, Chairman del Research Committee, United European Gastroenterology – e il tumore del colon retto resta, uno, dei grandi big killer. Infatti, secondo i dati raccolti da Aiom-Airtum nel 2018 nel nostro Paese sono circa 28.800 i nuovi casi di colon retto negli uomini e 22.500 nelle donne”.

Tra le possibili cause della comparsa di questa forma tumorale in età sempre più giovane sono stati invocati uno stile di vita errato, l’aumento di prevalenza dell’obesità giovanile e un elevato consumo di carni rosse. Un’indagine realizzata in Italia nel 2016 da “OKkio alla salute” (“Sistema di Sorveglianza nazionale sullo stato ponderale e i comportamenti a rischio nei bambini” dell’Istituto Superiore di Sanità) tra i bambini di 8-9 anni, ha registrato una prevalenza di sovrappeso e obesità più elevata al Centro-Sud.

La media italiana rivela che il 21,3 per cento dei bambini è in sovrappeso, il 7,2 per cento obeso e l’1,2 per cento affetto da obesità grave. “Alla luce di questi dati epidemiologici relativi all’obesità in età infantile e ‘precoce’ adolescenziale e nasce da un possibile legame causale tra obesità e carcinoma del colon retto al di sotto dei 50 anni di età è fondamentale puntare dunque su programmi di prevenzione dell’obesità mirati ai giovani e ai giovanissimi”, dice la Sige.

Secondo il presidente della Sige Domenico Alvaro “a scendere in campo per queste iniziative devono essere non solo le società scientifiche ma anche le scuole, dove sono diventanti improcrastinabili programmi educazionali volti ad insegnare ai nostri bambini ed adolescenti i corretti stili di vita oltre che le nozioni basilari di come si possono prevenire malattie ad alto impatto sociale”.

Tumore del colon retto, solo il 40% degli italiani fa il test di prevenzione

Pubblicato il 27 Giu 2019 alle 7:39am

Solo il 40% degli italiani esegue lo screening per prevenire il tumore al colon retto. Secondo tumore, più frequente in assoluto, nella popolazione italiana, dopo il cancro al seno. Ma ciò nonostante si fa ancora molto poco per prevenirlo e diagnosticarlo. Anche se la mortalità per questa neoplasia si aggira intorno al 20%.

Da qui allora, la necessità di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione. A sottolinearlo sono gli oncologi in occasione che si è tenuto alcuni giorni fa in Senato al quale ha preso parte anche il presidente della commissione Sanità di Palazzo Madama, Pierpaolo Sileri.

In Italia, ogni anno, più di 10mila pazienti scoprono di essere colpiti da tumore del colon-retto già in fase avanzata.

La chemioterapia, in questo stadio, spiegano ancora gli specialisti, rappresenta la prima opzione. Il 64% dei pazienti colpiti da tumore del colon-retto ha paura di ammalarsi mentre il 37% è consapevole che questa arma sia sufficiente anche nella malattia avanzata. Ma vi è un grande interesse per l’innovazione nella lotta contro il cancro: il 76% infatti è convinto che le terapie orali possano facilitare l’adesione ai trattamenti. Opinione condivisa anche dal 72% degli oncologi, che affermano in maggioranza (63%) che questa modalità di assunzione possa migliorare la qualità di vita dei malati.

I principali risultati di due sondaggi condotti su circa 200 pazienti con cancro del colon-retto e più di 250 oncologi, sono stati presentati all’incontro. I due sondaggi in questione sono parte di un progetto promosso da Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) e realizzato con il contributo non condizionante di Servier, che include un opuscolo informativo destinato ai pazienti e distribuito in tutte le Oncologie ospedaliere e una sezione dedicata nel sito di Fondazione Aiom.

Tumore al colon asportato senza cicatrici grazie a un robot

Pubblicato il 29 Ott 2018 alle 7:33am

Un tumore del retto è stato asportato con successo senza cicatrici all’ospedale Molinette di Torino.

L’intervento non invasivo è stato effettuato su un paziente di 80 anni utilizzando il robot endoscopico Flex Robotic. (altro…)

Bere caffè, riduce il rischio di cancro intestinale del 40%

Pubblicato il 23 Apr 2018 alle 7:08am

Bere molte tazze di caffè al giorno può sortire effetti benefici a livello intestinale proteggendo dal rischio di cancro del colon-retto.

Al fine di ottenere una riduzione significativa, fino al 40% del rischio di cancro all’intestino, secondo un nuovo studio, bisognerebbe assumere una quantità di caffè pari a circa 6 o più tazzine al giorno.

Questo il dato che emerge dalla ricerca condotta dai ricercatori statunitensi del National Cancer Institute di Rockville nel Maryland, i quali hanno scoperto che per ottenere anche solo una riduzione del rischio di circa il 15% bastano quattro tazze di caffè al giorno.

Per arrivare alle loro conclusioni i ricercatori hanno analizzato i dati provenienti da un largo studio su dieta e salute condotto a partire dalla metà degli anni Novanta del secolo scorso. Lo studio ha coinvolto quasi 490mila soggetti di entrambi i sessi e i risultati sono stati pubblicati sull’ultimo numero della rivista American Journal of Clinical Nutrition.

Tumore del colon retto: a Torino inaugurato il primo Centro Diagnostico italiano dedicato alla Colonscopia VirtualeCAD

Pubblicato il 06 Lug 2017 alle 11:06am

E’ stato inaugurato pochi gironi fa a Torino, il primo Centro Diagnostico in Italia esclusivamente dedicato alla Colonscopia Virtuale CAD per la diagnosi dei tumori del colon-retto, anche con l’ausilio di un sofisticato CAD (Computer Aided Detection). (altro…)

Fibra ottica per diagnosticare i tumori del colon retto

Pubblicato il 13 Nov 2012 alle 9:09am

Grazie ad una sonda di fibra ottica che viene fatta passare nel canale dell’endoscopio durante la colonscopia, i ricercatori dell’ospedale di Careggi, avrebbero valutato la possibilità di utilizzarla per le diagnosi del tumore al colon retto. (altro…)

L’aspirina per la prevenzione del cancro al colon-retto

Pubblicato il 29 Ott 2011 alle 9:00am

L’aspirina, se viene presa per almeno 2 anni, potrebbe essere un valido rimedio per prevenire il cancro del colon-retto. (altro…)