colonna vertebrale

Primo trapianto al mondo di vertebre umane eseguito in Italia

Pubblicato il 16 Ott 2019 alle 6:48am

In Emilia-Romagna, all’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, una parte di colonna vertebrale è stata sostituita da quattro vertebre umane, conservate nella Banca del Tessuto Muscolo-scheletrico della regione. (altro…)

Ortopedici: allarme per bambini medie, +700% danni alla colonna vertebrale

Pubblicato il 22 Giu 2019 alle 7:47am

I bambini per stare tranquilli giocano per ore con tablet, smartphone o notebook. Andando incontro a danni anche importanti a carico della colonna vertebrale. Come denunciato ieri dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot), citando ‘numerì allarmanti’: ovvero, il 700% dell’aumento dei casi di cifosi registrati nelle scuole medie inferiori negli ultimi dieci anni.

Stare chinati con le spalle in avanti per ore – spiega Carlo Ruosi, Professore di Ortopedia e Traumatologia Università Federico II di Napoli – è assolutamente sconsigliabile per bambini che hanno ancora le vertebre in via di formazione. Una situazione che a lungo andare le fa crescere deformate».

E si vedono tanti bambini che non tengono più le spalle dritte, ma sono curvi in avanti. «Oggi l’80% dei bambini di quarta e quinta elementare – aggiunge Ruosi – ha un ‘atteggiamento cifotico’. Era il 20% nel 2008. Una vera e propria bomba sociale – commenta il professore -: il numero eccessivo di ore (fino a sei al giorno) che dai 3-4 anni in poi i bambini trascorrono piegati in avanti su questi babysitter elettronici è causa di questo disturbo troppo spesso sottovalutato. Nella fase iniziale è possibile intervenire con rieducazione motoria e ginnastica appropriata, a patto però di avere la collaborazione del paziente. Perché se dopo la ginnastica il bambino torna a casa e si rimette chino sul tablet, è tutto inutile. In fase avanzata è invece necessario far indossare al bambino il busto ortopedico. Nel caso in cui la diagnosi arrivi troppo tardi si deve ricorrere alla chirurgia».

Pilates, che cos’è e come usare al meglio il Reformer

Pubblicato il 02 Gen 2019 alle 6:15am

Il Pilates comprende due diversi tipi di allenamento complementari tra di loro ma che possono essere praticati anche separatamente l’uno dall’altro. (altro…)

Spondilite anchilosante, patologia infiammatoria cronica della spina dorsale

Pubblicato il 27 Mag 2017 alle 8:41am

La spondilite anchilosante (SA) è una malattia infiammatoria cronica che colpisce la spina dorsale, il cui esordio avviene quasi sempre con un dolore alla schiena.

E’ un sintomo molto diffuso che le persone che lo subiscono pensano inizialmente di soffrire di una semplice lombalgia, ritardando così la diagnosi e il trattamento farmacologico.

Se non curata, subito e in maniera efficace, la spondilite anchilosante può provocare un danno osseo irreversibile alle articolazioni e alla colonna vertebrale.

Sabato 20 maggio 2017 si è tenuta in diverse località italiane la campagna di sensibilizzazione SAi promossa da Novartis con il patrocinio di APMAR Onlus, l’Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare.

L’iniziativa prevedeva attività in alcune piazze italiane di Milano, Roma e Bari e focus informativi su un sito dedicato dove era possibile accedere e trovare informazioni utili e testimonianze di pazienti.

Nell’arco di tutta la giornata, nelle piazze in cui erano presenti i banchetti informativi riguardanti la spondilite anchilosante, vi era anche un particolare gilet da indossare per sperimentare le stesse difficoltà di movimento che interessano le persone affette dalla patologia.

Un gilet con dei pesi sulla schiena e dei lacci che costringono sul davanti e che simulano i sintomi di pesantezza e rigidità tipici della SA. Ad attirare l’attenzione dei passanti, anche alcuni mimi che portavano sulle spalle dei cubi con il logo della campagna, replicando le posture che contraddistinguono le persone con spondilite, incurvate e con lo sguardo rivolto a terra.

Stenosi vertebrale, come riconoscerla e alleviarla con esercizi mirati

Pubblicato il 05 Lug 2016 alle 9:58am

La stenosi del canale vertebrale è una patologia che i ricercatori hanno preso in considerazione solo di recente. La probabilità di soffrirne cresce all’aumentare dell’età, perché si tratta di un processo legato anche all’invecchiamento degenerativo della colonna vertebrale.

Da adulti infatti il canale vertebrale, dove passa il midollo spinale è largo a sufficienza, invecchiando tende a restringersi e a premere sul midollo: da qui i sintomi, il dolore che compare soprattutto quando si cammina, partendo dalla schiena e irradiandosi verso entrambe le gambe, a cui si possono aggiungere intorpidimento e formicolii.

Fabio Zaina fisiatra di ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale) sostiene che “Altri indicatori tipici sono il miglioramento della sofferenza agli arti quando si sta seduti con il tronco piegato in avanti e la postura inclinata, che dà anch’essa un po’ di sollievo”.

La diagnosi

«Il primo passo da fare è quello di rivolgersi al medico di famiglia perché possa indirizzare allo specialista giusto che, a seconda delle caratteristiche del paziente, può essere l’ortopedico, il fisiatra, il chirurgo». “La diagnosi – dice ancora l’esperto – si fa con la risonanza magnetica nucleare, che dà la certezza di un restringimento del canale”.

In genere, la prima terapia da seguire è a base di FANS, ma non potendoli assumere con molta frequenza e a lungo (perché possono causare ulcera gastrica), si prosegue dunque con paracetamolo.

Gli esperti per prevenire il dolore consigliano infatti anche esercizi mirati per migliorare l’elasticità della colonna vertebrale: esercizi di stretching, di flessione e di estensione della schiena che ognuno può fare solo con tanta tanta costanza.

All’Humanitas arriva la radiografia in 3D con meno raggi X

Pubblicato il 18 Feb 2012 alle 7:00am

Arriva anche in Italia, la radiografia in 3D, capace di ridurre di molto l’emissione dei raggi X. Si tratta di un nuovo macchinario, costruito da una società che produce allestimenti per navicelle spaziali, ad averlo per primo è l’Humanitas di Rozzano. (altro…)

Chiropratica: la tecnica per il benessere della colonna vertebrale

Pubblicato il 16 Ott 2011 alle 8:00am

La chiropratica, è una tecnica che sostiene che traumi o microtraumi alla colonna vertebrale possono avere conseguenze fisiche ma anche biochimiche generate da squilibri ormonali, abuso di farmaci, intolleranze alimentari e psicologiche (come lo stress). (altro…)