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Terranium, come realizzarlo nelle mura domestiche

Pubblicato il 09 Set 2019 alle 7:33am

Il verde in casa ha un grande ritorno. E’ la realizzazione di un mini giardino interno da realizzare e mantenere da soli in ambiente domestico, può essere un passatempo molto rilassante per grandi e piccini. Un bel colpo d’occhio verde che si può personalizzare a proprio piacimento. Scegliendo le piante ornamentali più adatte, contenitori, vasi ed oggetti di design.

Se volete sperimentarlo personalmente, fatevi consigliare da vivai o seguite i tutorial che trovate in rete, magari facendovi aiutare da marito e figli.

Strumenti e materiali per terranium:

Un contenitore di vetro

– Pozzolana (roccia vulcanica) per il drenaggio – Piccola ghiaia – Sabbia decorativa – Una miscela di terra e 1/5 di sabbia – Elemento decorativo per terrari (pietre, ciottoli, muschio, licheni, pigne….). – Piante scelta (solo piante da interno)

1. Un terrario chiuso richiede poche annaffiature (circa tre volte all’anno). D’altra parte, un contenitore aperto richiederà invece frequenti innaffiature.

2. Per il drenaggio, aggiungete uno strato sottile di circa 3 cm di pozzolana sul fondo del vaso. Si consiglia inoltre di integrare una piccola ghiaia chiara tra lo strato di pozzolana e il substrato per creare un effetto di contrasto.

3. Posizionamento del substrato. Mettete una miscela di terra e sabbia (1/5 di sabbia). Posizionate il substrato a circa 7 cm in modo che l’altezza del substrato sia almeno equivalente alla dimensione delle zolle.

4. Scegliete delle piante come Fittonia, Echeveria e Chlorophytum. Prima di piantare le piante, ricordatevi di inumidire bene le zolle.

5. Personalizzate il terrario come preferite, anche a tema: – la spiaggia: con l’aggiunta di conchiglie, sabbia, ecc. – la foresta: con l’aggiunta di muschio, licheni, pigne, tronchi. – Natale: con l’aggiunta di muschio, ghiaia bianca sul terreno a rappresentare la neve. È importante coprire il terreno e non lasciare il terreno nudo.

Come creare un terranium casalingo, ecco cosa serve

Il terrarium richiede pochissima manutenzione. Se quest’ultimo viene chiuso con un tappo di sughero, il ciclo dell’acqua avviene naturalmente. Sarà sufficiente innaffiarlo tre volte all’anno con una piccola quantità d’acqua. Finché il substrato è bagnato, non è necessario innaffiare. Preferire un luogo luminoso per conservare il terrario. Evitare di esporlo al sole. La temperatura ideale per il suo corretto funzionamento è compresa tra 15°c e 27°c, quando la temperatura ambientale salirà, sarà sufficiente aprire il coperchio per ventilare. E’ anche possibile decidere di aprirlo almeno 2 ore alla settimana, o quando la condensa diventa troppo alta.