complicanze

Studio sul vaccino MPVR: rivelati eventi avversi per 4 bimbi su 100

Pubblicato il 26 Nov 2018 alle 7:12am

Durante le audizioni che si sono tenute in Senato per discutere il nuovo decreto legge Vaccini (Ddl 770) si è scoperto per la prima volta di uno studio di farmacovigilanza attiva su un solo vaccino, l’anti MPVR (morbillo, parotite, varicella, rosolia). (altro…)

Influenza: colpiti già 125.000 italiani, antibiotici solo in casi più gravi

Pubblicato il 10 Nov 2018 alle 6:54am

L’influenza stagionale sta per colpire un numero sempre più crescente di persone. Il periodo più a rischio e certamente il mese di dicembre. Sono già 125mila gli italiani colpiti dal virus. In vista del prevedibile aumento dei casi nelle prossime settimane, gli infettivologi mettono in guardia su come comportarsi per prevenirla e affrontarla al meglio.

L’uso degli antibiotici, avvertendo gli esperti, è sempre consigliato solo in caso di complicanze, mentre il vaccino resta la principale arma di prevenzione.

“In Italia – spiega Massimo Andreoni, Docente di Malattie Infettive all’Università Tor Vergata di Roma e Direttore Scientifico Simit, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali – l’attività dei virus influenzali è ai livelli di base e quindi siamo all’inizio dell’epidemia influenzale. In particolare, nell’ultima settimana di ottobre l’incidenza totale è stata pari a 1,17 casi per 1000 persone. Il numero di casi stimati in questa ultima settimana è stato pari a circa 71mila, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 125mila casi. In questo momento è difficile stabilire quanti saranno i casi certificati di influenza quest’anno, ma probabilmente non si discosteranno da quelli dello scorso anno che sono stati più di tre milioni”.

“Va ricordato – rileva Andreoni – che l’influenza è una malattia virale e pertanto gli antibiotici, che sono attivi contro i batteri, non hanno alcuna indicazione. Quindi solo nei casi complicati e dietro indicazione medica possono essere utilizzati. In tutti gli altri casi i farmaci da utilizzare sono anti-infiammatori delle prime vie aeree e antipiretici”. La vaccinazione, avverte l’esperto, “rimane il principale strumento di prevenzione dell’influenza: il vaccino è indicato per tutti i soggetti sopra i 6 mesi di età. La protezione si realizza due settimane dopo l’inoculazione e perdura per 6-8 mesi, quindi è necessario sottoporsi a vaccinazione all’inizio di ogni nuova stagione influenzale”. In questi giorni diventa perciò “fondamentale – conclude – che le persone a maggior rischio, in particolare gli anziani, eseguano la vaccinazione per trovarsi protetti nelle prossime settimane, quando ci sarà la massima circolazione dei virus influenzali”.

Attenzione ai tatoo se si ha un sistema immunitario indebolito, può essere molto rischioso

Pubblicato il 23 Giu 2018 alle 8:29am

Se si ha un sistema immunitario indebolito, è molto pericoloso farsi fare dei tatoo. Molte, infatti, le possibili complicazioni. Parola di esperti, come accaduto ad una trentenne scozzese dopo un doppio trapianto di polmone da cui e’ stata sottoposta nel 2009. (altro…)

Napoli, Clinica Sanatrix: un intervento innovativo, il primo al mondo, salva mamma e gemellini

Pubblicato il 15 Nov 2017 alle 10:33am

Un intervento, il primo a livello mondiale ha salvato la vita di due gemellini, che così come si presentavano, a soli tre mesi di vita, abbracciati l’uno all’altro nel grembo della mamma dimostravano la voglia di superare, insieme, ogni difficoltà della vita. Un abbraccio capace di raggiungere la mamma e di infonderle coraggio. Di affidarsi ai medici per vincere il tumore ovarico e la complicanza dell’altro ovaio. (altro…)