comunicazione

Gravidanza, scoperto meccanismo che dimostra che cellule della mamma comunicano con quelle del feto

Pubblicato il 25 Ago 2019 alle 6:16am

Durante la gravidanza, le cellule della mamma e del feto comunicano tra di loro. A svelare alcuni segreti di questa forma di ‘scambio’ è un nuovo studio guidato dalla University of Texas Medical Branch a Galveston, pubblicato sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology. “Durante la gravidanza – spiega Ramkumar Menon, autore senior dello studio – vi è una comunicazione costante tra cellule materne e fetali utilizzando ‘sacche’ piene di sostanze chimiche chiamate esosomi. Le nostre ricerche precedenti hanno dimostrato che gli esosomi fetali segnalano al corpo della madre che gli organi sono completamente maturati, il che innesca il travaglio e il processo che porta al parto. Abbiamo cercato di saperne di più sulla portata e le capacità di questo sistema di comunicazione al fine di sviluppare nuovi modi per monitorare e supportare il feto durante la gravidanza”. (altro…)

Dipendenti dallo smartphone come da stupefacenti

Pubblicato il 22 Apr 2018 alle 9:26am

A evidenziare come l’abuso di dispositivi informatici sia molto simile all’abuso di sostanze stupefacenti, è un recente studio pubblicato su NeuroRegulation.

A spiegarlo è Erik Peper, professore di educazione alla salute presso l’Università di San Francisco e primo autore dello studio. “La dipendenza dall’uso di smartphone inizia a formare connessioni neurologiche nel cervello in modo simile a quelle che si sviluppano in coloro acquisiscono una dipendenza da farmaci oppioidi per alleviare il dolore”.

Il quale è arrivato a questa conclusione dopo aver condotto un sondaggio su 135 studenti scoprendo che chi utilizzava continuamente i telefoni cellulari aveva più elevati livelli di isolamento, depressione e ansia. Oppure mentre studiavano e mangiavano, guardavano di continuo lo smartphone in una condizione di “semi-tasking”.

Il motivo? Le push ci fanno sentire obbligati a guardarle perché attivano gli stessi percorsi neuronali nel nostro cervello che una volta ci avvisavano di un pericolo imminente, come l’attacco di un predatore. “Ma ora – spiega Peper – siamo dirottati, dagli stessi meccanismi che una volta ci proteggevano, verso le informazioni più banali”.

Per questo motivo, gli scienziati suggeriscono di disattivarle e di impegnarsi in altre attività più ricreative e sociali. Come ad esempio, lo sport all’aria aperta, il nuoto, la lettura, la musica, il teatro, ecc.

Whatsapp attiva le chiamate vocali, ecco come

Pubblicato il 24 Feb 2015 alle 7:01am

Arriva anche per WhatsApp la possibilità di poter eseguire chiamate vocali. (altro…)

WhatsApp: per l’inizio del 2015 in arrivo le chiamate vocali

Pubblicato il 31 Ott 2014 alle 10:17am

La popolare app di messaggistica ad inizio del 2015 dovrebbe avere le stesse funzioni di Viber e Skype. (altro…)

Come comunicare in vacanza spendendo poco, i 10 accorgimenti da seguire

Pubblicato il 16 Lug 2014 alle 11:09am

Ecco a voi una guida su come affrontare al meglio le vacanze e risparmiare con il vostro cellulare. (altro…)

Ricercatori americani mettono in comunicazione due cervelli mediante il web

Pubblicato il 28 Ago 2013 alle 4:06pm

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Washington, con a capo Rajesh Rao, è riuscito a compiere un esperimento davvero eccezionale, chiamato ‘comunicazione umana da cervello a cervello’. (altro…)

Pmi italiane: le più hi-tech

Pubblicato il 18 Gen 2012 alle 7:00am

Ebbene, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio ICT – School of Management del Politecnico di Milano, aumenterebbe nelle Pmi italiane l’uso dei nuovi mobile device, con conseguenze importanti anche nell’organizzazione del lavoro. (altro…)