conservazione

Make up mal conservato ricettacolo di batteri

Pubblicato il 11 Dic 2019 alle 7:05am

Batteri potenzialmente letali si possono annidare nella maggioranza di cosmetici se scaduti o non conservati bene.

Soprattutto spugnette, pennelli, mascara e rossetti. L’allarme arriva da uno studio condotto dall’ Università di Aston di Birmingham nel Regno Unito, pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Applied Microbiology. Nella ricerca in oggetto, si legge infatti, che i prodotti contaminati variano dal 79 al 90% del totale.

L’Escherichia Coli, lo Stafilococco, il Citrobacter freundii, ma anche Enterobatteriacee e funghi, sono i più frequenti presenti nei prodotti da make up, a causare malattie della pelle. Attraverso le mucose di occhi, naso e bocca però possono raggiungere anche il sangue e così avvelenarlo.

Il rischio diventa importante soprattutto per tutte quelle persone che hanno problemi di immunodepressione, anziane che hanno meno difese immunitarie contro questo tipo di batteri.

Solo il 7% delle consumatrici è abituata a lavare le spugnette e i pennelli da trucco dopo l’uso con prodotti cosmetici. E se messi via ancora umidi, in un ambiente caldo- umido, viene favorita anche la moltiplicazione dei batteri.

La prima regola da seguire è quella di mantenerli in buone salute. Se abbiamo ancora due terzi di un ombretto scaduto va buttato via, lo stesso dicasi nel caso del fondotinta, del fard, e di altri trucchi e creme, e oli per la detersione o nutrizione della pelle.

Il consiglio che danno anche gli esperti, è sicuramente anche quello di non rimanerli in borsa.

Gli astucci con i trucchi devono essere conservati in luoghi ben asciutti e non troppo caldi, esposti al sole. Il clima caldo-umido è preferito per la proliferazione dei batteri.

Particolare attenzione posta anche per lucidalabbra e rossetti. Si raccomanda di chiuderli sempre in modo molto accurato e se si ha herpes o afte di gettarli via.

Infine, mai condividere prodotti con persone della stessa famiglia o estranee. Sono di uso strettamente personale.

Estate, come conservare i farmaci

Pubblicato il 30 Lug 2018 alle 6:13am

Attenzione al caldo estivo, alla reazione di alcuni farmaci col sole e per questo è meglio preferire compresse o pasticche piuttosto che sciroppi.

Questi alcuni dei consigli diramati da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), per utilizzare i medicinali in sicurezza nella stagione estiva.

La campagna Farmaci & Estate è stata rilanciata al fine di riuscire a sensibilizzare con un uso corretto e sicuro i medicinali durante l’estate e le vacanze estive.

“In estate occorre qualche accorgimento in più per conservare e trasportare i farmaci nella maniera più corretta”, ricorda il direttore generale Aifa, Mario Melazzini. Il sole e le alte temperature, infatti, mettono a rischio la conservazione dei medicinali.

Per non ridurne l’efficacia e la sicurezza basta seguire alcune semplici regole:

1 – Usare formulazioni SOLIDE invece che liquide, meno suscettibili alle alte temperature. 2 – I farmaci vanno conservati in LUOGO FRESCO E ASCIUTTO, ad una temperatura mai superiore a 25 gradi. 3 – Alcuni farmaci possono indurre REAZIONI CUTANEE con l’esposizione al sole: è utile informarsi sempre con il proprio medico di fiducia, onde evitare l’esposizione tra le 11 e le 16 e utilizzare filtri solari. 4 – Ogni farmaco va tenuto nella sua CONFEZIONE ORIGINALE per sapere la data di scadenza e avere a disposizione il foglio illustrativo. 5 – In auto i farmaci NON VANNO ESPOSTI AL SOLE, è importante usare un contenitore termico e non metterli nel bagagliaio ma nell’abitacolo. 6 – Se si viaggia in aereo bisogna ricordarsi sempre di mettere i MEDICINALI NEL BAGAGLIO A MANO e portare con se le prescrizioni, in particolare se si tratta di farmaci salvavita.

La guida è disponibile anche sul sito istituzionale in formato web e stampabile. “Oltre a questi consigli pratici – conclude Melazzini – è importante leggere sempre con attenzione il foglio illustrativo e consultare il medico o il farmacista in caso di dubbi”.

I 10 alimenti che possono essere consumati anche dopo la data di scadenza

Pubblicato il 01 Feb 2016 alle 8:40am

Come si legge su The Independent, sul sito (Approved Food) che vende a prezzi scontati cibo che ha superato la data di scadenza, l’ideatore Dan Cluderay, insieme allo staff, ha stilato una lista di 10 alimenti che dopo la scadenza possono essere consumati tranquillamente.

1. Patatine: il sale contenuto fa sì che si conservino più a lungo. 2. Cioccolato: vale lo stesso come per le patatine, solo che il merito non è del sale ma dello zucchero. 3. Ketchup: si può conservare anche oltre la data di scadenza, purché sia in un luogo fresco, asciutto o in frigorifero 4. Yogurt: può essere consumato fino a sei settimane dopo la data di scadenza. 5. Formaggio a pasta dura, stagionato: se appare un po’ di muffa è sufficiente toglierla con un coltello. 6. Latte: se non ha un cattivo odore si può consumare. 7. Uova: per capire se sono buone basta immergerle in una ciotola. Se galleggiano, probabilmente si sono accumulati gas e batteri ed è quindi meglio non mangiarle. Altrimenti, se affondano sono ancora buone. 8. Pane: anche se è un po’ stantio può essere riscaldato in forno o consumato in ammollo in acqua, latte per la preparazione di polpette, e manicaretti vari. Se c’è muffa va buttato. 9. Riso: Può durare mesi o anni oltre la scadenza, soprattutto se conservato sottovuoto. 10. Frutta e verdura: Se non c’è muffa e non è molliccia è ancora buona e quindi mangiabile.

Come evitare le intossicazioni alimentari soprattutto in estate

Pubblicato il 06 Ago 2014 alle 11:27am

L’Istituto Zooprofilattico di Torino, della Liguria e della Val D’Aosta hanno realizzato una cartolina, disponibile nei supermercati, che mette in guardia dalle intossicazioni alimentari. La cartolina contiene dei semplici e preziosi consigli per difenderci dalle intossicazioni sopratutto quando fa caldo. (altro…)