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Scuola: stangata per libri e corredo, ecco come risparmiare

Pubblicato il 05 Set 2018 alle 8:10am

L’apertura del nuovo anno scolastico è alle porte. Le associazioni dei consumatori tornano a calcolare quanto aumenteranno i costi dei corredi scolastici e dei libri di testo costeranno a famiglia e ad ipotizzare le ‘stangate’ che si preparano per le famiglie già a partire da questo mese di settembre.

Secondo i calcoli fatti da Federconsumatori, quest’anno costerà intorno ai 526 euro il corredo scolastico per ogni singolo studente, con un incremento dello 0,8% rispetto all’anno passato.

Nella classifica degli aumenti il primo posto è occupato dagli astucci e dai diari legati ai beniamini dei cartoni animati, mentre per i libri e 2 dizionari i genitori dovranno spendere circa 456 euro a figlio, ossia l’1,1% in meno rispetto all’anno passato.

Più pesanti i rincari per astucci, zaini e materiale scolastico e anche per i libri secondo il Codacons: nei negozi e nei supermercati di tutta Italia già da giorni è comparso tutto l’occorrente per la scuola – ricorda l’associazione – si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche più in voga del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime l’associazione per i diritti dei consumatori calcola che per il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) rispetto al 2017, ci sarà un incremento medio a famiglia del +2%, rincaro che può raggiungere anche il +4% per il materiale “griffato”.

Il prezzo di uno zainetto di marca può raggiungere anche i 120 euro, mentre per un astuccio griffato attrezzato (con penna, matita, gomma da cancellare e pennarelli) la spesa arriva a circa 40 euro – analizza il Codacons – Altra voce che incide pesantemente sulla spesa per il corredo è quella relativa al diario, che sfiora i 20 euro per le marche più note. L’esborso per il materiale scolastico completo raggiungerà durante l’anno scolastico 2018/2019 – secondo l’associazione – quota 520 euro a studente su base annua, cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Contrariamente a Federconsumatori, che parla di un leggero risparmio per l’acquisto dei testi scolastici, il Codacons smentisce la possibilità di sensibili riduzioni e anzi prevede un esborso economico maggiore a carico delle famiglie rispetto all’ scolastico 2018. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può facilmente superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani.

Tuttavia – spiega l’associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni semplici consigli:

– Non inseguire le mode. In tal modo per il corredo può essere scelto risparmiando anche il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.

– Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria.

– Rinviare gli acquisti. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare nel corso del tempo, via via, perché non serve subito tutto nei primi mesi scolastici. Spesso, infatti, comprando dopo si risparmia, e anche tanto.

– Aspettare i professori. Per i materiali più tecnici (dal compasso ai dizionari), è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o non idonei.

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