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Visita Reggia di Monza, Giardini e Parco Reale: cosa c’è da sapere

Pubblicato il 18 Ago 2017 alle 7:39pm

La Villa Reale di Monza è un grande palazzo in stile neoclassico realizzato dagli Asburgo, durante la dominazione Austriaca del XVIII secolo. Divenuta residenza privata del viceré durante il Regno d’Italia Napoleonico, mantenne tale funzione – seppur via via diminuendo – nel Regno d’Italia dei Savoia, ultimi Reali ad utilizzarla. Attualmente ospita mostre, esposizioni e in un’ala anche il Liceo artistico di Monza.

La costruzione della villa fu voluta dall’imperatrice d’Austria Maria Teresa come residenza estiva per la corte arciducale del figlio Ferdinando d’Asburgo-Este, Governatore Generale della Lombardia Austriaca dal 1771, che inizialmente si era stabilita nella Villa Alari di Cernusco sul Naviglio, presa in affitto dai conti Alari.

La scelta di Monza fu dovuta alla salubrità dell’aria e all’amenità del paese, ma esprimeva anche un forte simbolo di legame tra Vienna e Milano, trovandosi il luogo sulla strada per la capitale imperiale. L’incarico della costruzione, conferito nel 1777 all’architetto imperiale Giuseppe Piermarini, fu portato a termine in soli tre anni, mentre per terminare l’allestimento dei bellissimi e ampissimi giardini si rese necessario qualche anno in più. Successivamente il giovane arciduca Ferdinando fece apportare aggiunte al complesso, sempre ad opera del Piermarini e usò la Villa come propria residenza di campagna fino all’arrivo delle armate napoleoniche nel 1796. Tra i principali modelli da cui Piermarini prese ispirazione, il Castello di Schönbrunn e la Reggia di Caserta del suo maestro Luigi Vanvitelli. Da Schönbrunn è ripresa in particolare la pianta ad U rovesciata, che unisce il forte impatto scenografico che le ali laterali conferiscono alla facciata principale, alla comodità distributiva che prevedeva l’utilizzo del corpo centrale per le funzioni di rappresentanza, le ali laterali per gli appartamenti privati e gli avancorpi per le funzioni di servizio. A tale scopo, il corpo principale presenta solo due piani di altezza doppia rispetto ai locali delle ali laterali, oltre al belvedere centrale situato al terzo piano. Nelle ali destinate a funzioni private i piani sono invece cinque, con due di minore altezza destinati alla servitù. A differenza degli altri palazzi imperiali, è qui preferito l’orientamento est-ovest delle facciate, rispetto al classico orientamento nord-sud che garantiva un maggior irradiamento solare. Forse tale scelta era dovuta a garantire un clima più fresco nei locali della villa, piuttosto che la volontà di orientare la facciata sui giardini verso le capitali dell’impero austro-ungarico. L’estensione è vastissima: 700 locali per un totale di 22.000 m².

Con la fine della seconda guerra di indipendenza (1859) la Villa Reale divenne patrimonio di Casa Savoia. Nel 1868 la villa fu regalata da Vittorio Emanuele II al figlio, il futuro Umberto I per il suo matrimonio con la cugina Margherita di Savoia. La villa fu un regalo molto gradito e subito utilizzata dalla coppia, che tuttavia attese la morte del re, prima di realizzare dei lavori di ammodernamento, grazie all’ausilio degli architetti Achille Majnoni d’Intignano e Luigi Tarantola.

Il 29 luglio 1900 Umberto I fu assassinato proprio a Monza da Gaetano Bresci mentre assisteva ad una manifestazione sportiva organizzata dalla società sportiva “Forti e Liberi“, tuttora in attività. In seguito al luttuoso evento il nuovo Re Vittorio Emanuele III non volle più utilizzare la Villa, facendola chiudere e pensando di trasferire al Quirinale gran parte degli arredi.

Oggetto del recente restauro è il corpo centrale della Villa Reale, che si articola in piano terra, piano primo nobile, piano secondo nobile e Belvedere. La visita vera e propria inizia al piano primo nobile, dove si trovano le sale di rappresentanza della famiglia reale. Di particolare rilievo è la sala da ballo, l’unico salone a doppia altezza della Villa, con decorazioni sulle volte e sulle pareti, specchiature a finto marmo, ricchi lampadari e pavimento in seminato veneziano.

L’appartamento privato di Re Umberto I e della Regina Margherita è, nella sua veste attuale.

Nel salotto della regina, una stupenda tappezzeria di damasco cremisi con disegni e motivi floreali, e quattro porte a vetro poste agli angoli della sala (la sovrana doveva avere una totale percezione di chi entrasse nei suoi appartamenti). La volta ospita decorazioni dorate con paesaggi ruineschi. Una piccola porta d’ingresso collega direttamente all’appartamento di re Umberto I. I due consorti avevano due camere da letto separate, servizi igienici personali, guardaroba, ecc.

L’itinerario comprende pertanto, la visita agli appartamenti privati dei sovrani. Di seguito tutti gli spazi che fanno parte del percorso museale.

Dal 9 ottobre 2016 al 01 settembre 2017 presso il Belvedere della Villa Reale di Monza, è stata allestita l’esposizione dedicata al design italiano curata dalla Triennale Design Museum intitolata La Bellezza Quotidiana rinnova il look presentando una nuova selezione di pezzi iconici, testimonianza delle innovazioni, delle sperimentazioni e dell’eterogeneità della storia del design italiano. Triennale Design Museum, Triennale di Milano e Camera di Commercio di Monza e Brianza presentano La Bellezza Quotidiana. Una rinnovata selezione di icone dalla Collezione Permanente del Design Italiano, a cura di Silvana Annicchiarico con progetto di allestimento di Michele De Lucchi.

Gli oggetti esposti sono ordinati cronologicamente e suddivisi per decadi in modo da rappresentare tutte le grandi fasi della storia italiana contemporanea: il dopoguerra e gli anni della ricostruzione; il boom economico; gli anni del conflitto sociale; gli anni del consumismo edonistico; infine il difficile travaglio alla ricerca di una nuova identità che ha caratterizzato l’ultimo decennio del secolo scorso e la vorticosa mutazione che nel nuovo millennio ha colpito anche il design con l’avvento dei new media e della rivoluzione digitale. In mostra le opere di grandi Maestri (da Gio Ponti a Piero Fornasetti, da Franco Albini a Bruno Munari, da Alessandro Mendini ad Andrea Branzi) a quelle della generazione che si sono affermate negli anni Duemila (da Lorenzo Damiani a Giulio Iacchetti, da Paolo Ulian a Fabio Novembre).

Annualmente, il 24 giugno in concomitanza con la Festa del Santo Patrono della città, San Giovanni Battista, vengono organizzati i fuochi d’artificio a suon di musica nel prato della Villa Reale o all’interno del Parco di Monza, attirando migliaia di visitatori.

Numerosi sono i concerti e le manifestazioni sportive a cui hanno partecipano star famose della musica, dello spettacolo e dello sport. Di pochi mesi fa, anche la visita di Papa Francesco.

Orari Villa Reale Lunedì chiuso da Martedì a Domenica 10.00 – 19.00 Venerdì 10.00 – 22.00 La biglietteria chiude un’ora prima. Prezzo Biglietto Per gli Appartamenti Reali al Primo Piano Nobile, inclusi accompagnamento alla visita e audioguida

Intero: 10 euro Ridotto: 8 euro per gruppi di almeno 15 persone e apposite convenzioni. Speciale: 4 euro per scuole e minori di 18 anni; 8 euro dai 19 ai 25 anni compresi Gratuito per minori di 6 anni, disabili e un accompagnatore, tesserati Icom, giornalisti con tesserino, guide turistiche, due insegnanti per scolaresca, 1 accompagnatore per gruppo di adulti.

Durata: 1 ora e 15/30 minuti circa

Primo Piano Nobile: Appartamenti Reali + Secondo Piano Nobile + terzo piano Belvedere: mostra design della Triennale “La Bellezza quotidiana”

Intero: 19 euro Ridotto: 16 euro per gruppi di almeno 15 persone e apposite convenzioni. 16 euro dai 19 ai 25 anni compresi Ridotto speciale: 6 euro per scuole e minori di 18 anni Gratuito per minori di 6 anni, disabili e un accompagnatore, tesserati Icom, giornalisti con tesserino, guide turistiche, due insegnanti per scolaresca, 1 accompagnatore per gruppo di adulti.

Durata: almeno 3 ore

Parco Reale Reggia di Monza

I Giardini della Villa Reale e il Parco costituiscono un complesso di inestimabile valore paesaggistico, storico, monumentale e architettonico.

Collocato in un’area a fortissima urbanizzazione, ricopre un ruolo importante sotto l’aspetto naturalistico-ecologico: un polmone insostituibile per la zona circostante, ma anche oasi di rifugio per specie animali e vegetali.

Orari Giardini Reali Invernale: 7.00 – 18.30 Estivo: 7.00 – 20.00 Ingresso Libero

Orari Parco Reale Invernale: 7.00 – 19.00 Estivo: 7.00 – 21.30 Ingresso Libero

Per saperne di più WWW.REGGIADIMONZA.IT