cura gomito del tennista

Curry: efficace contro il “gomito del tennista”

Pubblicato il 12 Ago 2011 alle 7:10am

L’epicondilite, nota anche come “gomito del tennista“, è una dolorosa infiammazione dei tendini che vanno a gravare sul gomito, in dettaglio sull’epicondilo laterale. (altro…)

Proloterapia: ricostruisce legamenti e tendini, cura tutti i dolori muscolo-scheletrici

Pubblicato il 03 Giu 2011 alle 8:54am

La Proloterapia è un trattamento sicuro e innocuo, adatto a chiunque. Non è un intervento chirurgico e serve per la ricostruzione di legamenti, tendini e articolazioni.

Negli Stati Uniti questo trattamento è conosciuto da decenni, in Italia è da un po’ che si sta diffondendo.

Sono molte le persone che soffrono di dolore muscolo-scheletrico, che non riescono ad avere alcun risultato con farmaci e fisioterapia.

La Proloterapia serve a risolvere in modo permanente il problema, grazie ad un’azione di rinforzo dei legamenti, la cui funzione è quella di dare stabilità alla colonna vertebrale e alle articolazioni periferiche.

Tale terapia, viene riconosciuta come trattamento non chirurgico e non farmacologico delle patologie dell’apparato muscolo scheletrico ed è efficace in caso di traumi distrattivi e discorsivi, in quanto favorisce la rigenerazione e il rafforzamento dei tendini e legamenti.

La Proloterapia è indicata anche per l’artrosi lombare, cervicale, dorsale, di polso e ginocchio, dolori posturali, mal di schiena, lombo sciatalgia, instabilità lombare, gomito del tennista e del golfista, sindrome del tunnel carpale, periartriti della spalla e del ginocchio, tendiniti e tendinosi.

Ma non solo…Cura anche dolori mandibolari, colpi di frusta, fratture, traumi sportivi, emicrania causata da lesioni legamentose.

Essa viene praticata, a mezzo di infiltrazioni di glucosio, direttamente nelle zone indebolite o lesionate, con lo scopo di consolidare e rafforzare tendini, legamenti, capsule articolari e persino la cartilagine.

Non presenta controindicazioni e può essere praticata anche ai bambini, alle donne in gravidanza che soffrono di lombagia e che pertanto, non possono assumere antinfiammatori, ai soggetti con diabete e cardiopatici in terapia con anticoagulanti.

L’unica raccomandazione è quella, di affidarsi a bravi specialisti, perché se mal condotta potrebbe causare danni, anziché benefici.

L’importante, è che quando ci si sottopone alla Proloterapia, non si assumino antinfiammatori che rallentano o bloccano la reazione infiammatoria voluta.

I trattamenti di Proloterapia possono dare un risultato dopo 3-4 sedute eseguite a distanza di 4-6 settimane, il successo è legato in particolare alla capacità immunitaria del paziente nella guarigione.