damasco

Restauratori italiani al lavoro su busti di Palmira

Pubblicato il 09 Feb 2017 alle 6:39am

Tecnici dell’Istituto superiore della conservazione e del restauro si sono messi subito al lavoro per dare forma e splendore ai due busti funerari, uno maschile e uno femminile, provenienti dal sito archeologico di Palmira. (altro…)

Siria, la Russia ha attaccato, Stati Uniti paura per i civili

Pubblicato il 01 Ott 2015 alle 10:50am

La Russia ha dato il via campagna anti-Isis in Siria. I caccia bombardieri hanno già eseguito il primo bombardamento sulla zona di Homs. Secondo il ministero della Difesa hanno già colpito 8 bersagli dello stato islamico e nessuna area o infrastruttura civile è stata colpita, ma i bilanci degli oppositori del presidente siriano Bashar Al Assad dicono tutt’altro.

“I raid hanno già ucciso 36 civili – annuncia il presidente della Coalizione Nazionale Siriana, Khaled Khoja, a margine dell’Assemblea Generale Onu – la Russia non ha intenzione di combattere l’Isis, ma di prolungare la vita ad Assad”.

I bombardamenti avrebbero colpito anche l’Esercito siriano libero (che si oppone alle forze fedeli al regime di Assad) nella provincia nordoccidentale di Hama.

E questo non andrebbe giù agli Stati Uniti d’America che precisano di essere stati informati da Mosca soltanto un’ora prima degli attacchi.

Washington avrebbe inasprito i toni. “Mosca deve fermare la sua aggressione in Siria”, avrebbe detto il segretario alla Difesa americano, Ash Carter, secondo il quale “la Russia sta gettando veramente benzina sul fuoco, perché “Non si possono combattere i terroristi e sostenere Assad”.

I raid russi molto “probabilmente” sarebbero stati lanciati in zone dove non c’è la presenza dell’Isis. Anche la Nato ha espresso “preoccupazione per queste notizie secondo le quali i raid della Russia in Siria non abbiano come obiettivo l’Isis”, ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

In particolare, la preoccupazione riguarderebbe la mancanza di coordinamento tra Mosca e la coalizione internazionale a guida Usa.

Pronta la risposta del Cremlino “L’aviazione russa in Siria sta fornendo sostegno alle forze armate siriane, che stanno combattendo contro l’Isis e altri gruppi terroristici ed estremisti”, ha dichiarato Dmitri Peskov.

La Russia ha precisato ancora è “l’unico Paese” a intervenire militarmente in Siria contro l’Isis “nel rispetto del diritto internazionale“, perché la decisione di avviare i raid arriva in seguito alla richiesta di “assistenza militare” ricevuta dal presidente siriano Assad. Circostanza confermata anche da Damasco.

Rapporto Onu: “Damasco ha utilizzato armi chimiche contro i civili. L’Isis recluta bambini di 10 anni”

Pubblicato il 27 Ago 2014 alle 1:11pm

La Commissione Onu che si recò in Siria ad aprile, accusa oggi i jihadisti dell’Isis, e le forze governative siriane, di crimini contro l’umanità. (altro…)

Il Papa dice “basta a bambini uccisi dalla guerra”

Pubblicato il 13 Nov 2013 alle 1:15pm

Il Santo Padre supplicando ha chiesto che non ci siano più bambini vittime della guerra. E nel corso dell’udienza generale di questa mattina ha detto: “ho appreso con grande dolore che due giorni fa a Damasco colpi di mortaio hanno ucciso alcuni bambini che tornavano da scuola e anche l’autista dell’autobus, e che altri bambini sono rimasti feriti. Per favore preghiamo fortemente perché queste tragedie non accadano mai“.

Il Papa poi ha mandato un affettuoso saluto ai familiari delle vittime di Nassiriya.

Siria: Usa e Francia pronti ad azione limitata, posizionata sesta nave militare nel Mediterraneo

Pubblicato il 31 Ago 2013 alle 11:21am

Usa e Francia vogliono dare una lezione a Damasco per l’uso di armi chimiche, che avrebbe ucciso, secondo i dati raccolti dagli intelligence americani, oltre 1.400 persone. (altro…)

Siria: anche Gb e Francia frenano su possibile attacco, Obama è solo

Pubblicato il 30 Ago 2013 alle 10:24am

Il Parlamento inglese ha bocciato nella notte la mozione del premier David Cameron per un’azione militare in Siria, lasciando così soli gli Usa. Ieri, anche la Francia ha detto no, facendo un passo indietro. Parigi chiede infatti, di aspettare i risultati dell’indagine condotta da parte degli ispettori Onu, che domani lasceranno Damasco e faranno un primo rapporto a voce al segretario generale Ban Ki Moon. (altro…)

Siria: spari su ispettori Onu. Obama e Gb pensano ad attacco limitato. Rinviato incontro Usa-Russia

Pubblicato il 27 Ago 2013 alle 10:03am

Gli ispettori Onu che dovevano mettersi al lavoro per far luce sulla vicenda dell’uso delle armi chimiche, sarebbero stati attaccati dai cecchini con colpi di arma da fuoco. A denunciare l’attacco un portavoce del Palazzo di Vetro.

Gli ispettori si sarebbero salvati, grazie ai caschi e ai giubbini antiproiettili che indossavano. Sono infatti, tornati indietro incolumi fino al posto di blocco governativo, e una volta cambiata l’auto danneggiata, hanno ripreso il loro percorso. Il regime di Bashar al-Assad da parte sua, ha accusato i ribelli per l’attacco mentre il ministero per l’Informazione, sostiene che l’agguato sia stato causato da un gruppo di terroristi. I ribelli sono, invece, del parere, che sia opera delle forze lealiste. Gli ispettori, hanno visitato la sede della Croce Rossa, dove hanno incontrato alcuni medici, poi hanno interrogato alcuni feriti a cui hanno prelevato campioni di sangue e capelli.

Intanto, però, il Dipartimento di Stato Usa ha annunciato che sarà rinviato l’incontro con la Russia, previsto per il 28 agosto. Il governo russo, lamenta tale decisione per la definizione di una conferenza di pace per la Siria.

Gli Usa, insieme alla Gb, starebbero elaborando un piano di attacco contro il regime di Damasco. Il presidente Obama starebbe valutando un attacco militare “di portata e di durata limitate”. A rivelarlo fonti citate dal Washington Post. L’attacco potrebbe durare al massimo due giorni. Gli Usa, interverrebbero per punire l’uso di gas e tale intervento avrebbe anche una funzione deterrente, mantenendo però allo stesso tempo gli Stati Uniti estranei dalla guerra civile. L’attacco si concentrerebbe sugli obiettivi militari non direttamente legati alle armi chimiche. Intanto, le agenzie di intelligence, nei prossimi giorni, rappresenteranno informazioni che rivelano la tesi dell’uso di gas da parte del governo di Assad, incluse le intercettazioni radio e telefoniche fra i comandanti dell’esercito siriano.

Damasco: oltre 200 morti con gas letali

Pubblicato il 21 Ago 2013 alle 10:16am

I Comitati locali di coordinamento siriani parlano di centinaia di martiri e di feriti, tra cui donne e bambini, deceduti per l’uso uso di gas letali da parte del regime criminale nelle città dell’est Ghouta, sobborgo di Damasco. (altro…)

Il damasco di seta può impreziosire la tua casa

Pubblicato il 27 Nov 2012 alle 7:07am

Il suo nome è Maestoso, stiamo parlando del tessuto damasco di seta, molto elegante e raffinato, realizzato dall’azienda Dedar.

Questo marchio, realizza infatti, importanti progetti personalizzati, creazioni preziose di tessuti con un’ampia gamma di colori.

Infatti, tra i tessuti per la casa, abbiamo la seta, il lino, il cotone, il trevira e il velluto.

Nel nostro caso, grazie al disegno, di ispirazione moresca, viene evidenziato sullo fondo un lieve effetto craquelé con dei sofisticati accostamenti di tono.

Il contorno è tutto a contrasto, e serve per aggiungere profondità al tessuto. Questa bellissima stoffa è disponibile nei colori: nero, beige, absynthe, turchese, taupe, mirtillo, opera, bordeaux, ed è adatta per creare delle fantastiche tende.

Il suo prezzo è di 168 euro al metro lineare.