denti

Sbiancamento denti, in Italia è un business da un miliardo l’anno

Pubblicato il 11 Giu 2017 alle 6:38am

E’ boom di richieste per trattamenti di sbiancamento dentale, oggi pari a un terzo di tutti i trattamenti odontoiatrici estetici richiesti ai dentisti dai pazienti.

In Italia circa 120.000 persone chiedono un sorriso da star per un mercato in crescita del 15% ogni anno che muove 30 milioni di euro a cui si aggiunge il miliardo di euro per dentifrici, gel, strisce, collutori e altri schiarenti ‘fai da te’ scelti da un italiano su due.

I prodotti sono sicuri ma attenzione al pH: la normativa ISO 28399/2011 stabilisce che gli sbiancanti non devono avere un pH minore di 4 ma studi recenti mostrano che sbiancanti con pH inferiore a 5,5, cioè con pH acido, possono intaccare la parte dura del dente che si degrada e porta via lo smalto. Vietato inoltre intervenire sugli under 18, a meno che non ci siano particolari condizioni cliniche.

Oltre il 50% è insoddisfatto del colore dei propri denti, stando a dati pubblicati di recente sull’Italian Dental Journal. Così ogni anno in Italia, soprattutto a maggio-giugno, 120.000 persone si sottopongono a trattamenti nello studio dentistico o a casa sotto il controllo dell’odontoiatra.

A Genova, il dott. Nicolas Dessypris cura i denti in base al reddito e anche gratis

Pubblicato il 13 Mag 2017 alle 6:23am

Nicolas Dessypris è il dentista sociale, che cura in base al reddito o anche gratis, chi non può pagare.

Nicolas Dessypris esercita la professione Genova, ma dichiara con un cartello, affisso fuori allo studio: “Così come tutti abbiamo diritto di mangiare, tutti abbiamo diritto di avere i denti sani. Il mio lavoro è togliere il mal di denti, e se qualcuno non può permetterselo va aiutato”.

Ma quanto costa curarsi da lui?

Ecco gli sconti praticati in base al reddito: 10% di sconto per redditi inferiori ai 20 mila euro annui, sconto fino al 50% per quelli inferiori ai 5 mila euro.

E su Genova24.it il dentista assicura anche di curare gratis chi è senza un reddito: “Non si possono far pagare certe cifre a persone che vivono con 500 euro al mese come pensionati, disoccupati, studenti, ma non solo. Anche solo pensarlo è vergognoso. Da parecchio tempo pratico questo tipo di tariffe ma ho visto aumentare i pazienti solo dopo aver spostato il cartello fuori dal mio studio: da allora vengono in tanti, sono tutti molto poveri e quasi tutti italiani”.

Paradontite, due kiwi al giorno per tenerla lontana

Pubblicato il 05 Apr 2017 alle 9:54am

Per prevenire la parodontite, malattia dentale ad eziologia batterica e a patogenesi infiammatoria, nota anche come piorrea, che colpisce le gengive e se non curata – porta alla distruzione dei tessuti che assicurano sostegno e stabilità ai denti, basterebbe mangiare due kiwi al giorno, parola di esperti. (altro…)

Lavarsi i denti dopo aver mangiato e’ sbagliato

Pubblicato il 31 Mar 2017 alle 9:56am

Dopo aver mangiato non bisogna lavarsi subito i denti ma attendere almeno trenta minuti prima di farlo. (altro…)

Denti belli anche per anziani, grazie al dental coach

Pubblicato il 26 Mar 2017 alle 9:34am

Gli anziani per avere denti sani devono seguire una strategia di igiene mirata concordata con igienista dentale e dentista, veri e propri “coach” per la salute dei denti negli over 65.

Ecco allora che gli esperti della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SidP) in occasione del XVIII Congresso Internazionale su Parodontologia e Salute Orale, appena conclusosi a Rimini, hanno proposto la figura del “dental coach”, l’igienista dentale che assieme all’odontoiatra diventa punto di riferimento per insegnare all’anziano come pulire i denti ogni giorno, superando anche i piccoli intoppi legati all’età.

Oggi ad esempio, un anziano su dieci si lava i denti ogni volta che ha mangiato, meno del 13% utilizza gli spazzolini elettrici che consentono una pulizia più efficace e, soprattutto, solo uno su tre si sottopone a controlli regolari dal proprio dentista di fiducia.

Così, il 67% degli anziani ha meno di venti denti in bocca, una condizione che va ad associarsi anche ad un rischio doppio di isolamento, depressione e declino cognitivo. Causa principale della perdita dei denti negli anziani.

Per questo motivo, dicono gli esperti, la parodontite, che colpisce 2 over 65 su 3, causa infiammazione alle gengive, ed è molto diffusa perché la prevenzione con una buona igiene orale scarseggia.

Gli esperti hanno ricordato che costa molto meno pulire i denti ogni giorno con una costante e buona igiene orale piuttosto che trattare una parodontite in stadio avanzato. Ma ad oggi solo un anziano su tre si sottopone a controlli regolari una volta l’anno.

Usa, 6 morti sospette di neonati che hanno adoperato prodotti dentinali

Pubblicato il 16 Ott 2016 alle 7:35am

E’ allarme negli Usa per dieci morti sospette che riguarderebero bambini di pochi mesi. I quali potrebbero essere morti dopo aver utilizzato compresse omeopatiche per la dentizione e gel gengivali. E altri 400 piccoli avrebbero accusato aventi avversi come convulsioni, letargia, difficoltà respiratorie, debolezza muscolare, arrossamento della pelle, stipsi e difficoltà a urinare. (altro…)

Rimedi naturali per eliminare la placca dentale

Pubblicato il 13 Ago 2016 alle 10:52am

La placca dentale è una patina giallastra che si forma sulla superficie dei nostri denti. È formata da particelle di cibo, zucchero e saliva che si formano in bocca generando così batteri e germi, causa di carie, alito cattivo e paradontite.

Per questo motivo è molto importante dedicare alla prorpia igiene dentale un’accurata attenzione giornaliera. Per fare ciò, oltre ad utilizzare spazzolino, dentifricio, filo interdentale si può ricorrere anche a dei rimedi naturali, giornalieri o settimanali.

Ecco quali.

– Olio di cocco e bicarbonato di sodio

L‘olio di cocco è noto per le sue proprietà antibatteriche; aiuta ad eliminare i microrganismi che si annidano nella bocca. Basta aggiungere l’olio di cocco al bicarbonato di sodio, e otterremo una pasta dentifricia che rimuove la placca e i germi e al tempo stesso combatte anche l’alitosi.

Ingredienti:

2 cucchiai di olio di cocco solido (30 gr) 2 cucchiai di bicarbonato di sodio (20 gr)

Preparazione:

1. Mettete l’olio di cocco solido in una ciotolina e mescolatelo al bicarbonato di sodio fino ad ottenere una pasta. 2. Mettete una piccola quantità sullo spazzolino e lavate i denti come fate con un comune dentifricio. 3. Massaggiate per 3 minuti e risciacquate con acqua. 4. Questo tarttamento può essere fatto una volta al giorno, tutti i giorni.

– Sale e bicarbonato

Le proprietà antisettiche del sale aggiunte a quelle del bicarbonato di sodio danno vita ad un collutorio tutto naturale efficace per neutralizzare la crescita carica batterica e la formazione del tartaro.

Ingredienti:

1 cucchiaio di bicarbonato (10 gr) ½ cucchiaino di sale (3 gr) 1 bicchiere di acqua (200 ml)

Preparazione:

1. Riscaldate l’acqua e aggiungete il bicarbonato e il sale. 2. Mescolate con un cucchiaio fino a quando non siano sciolti. 3. Lasciate intiepidire. 4. Fate degli sciacqui per qualche minuto dopo aver spazzolato i denti. 5. Questo preparato può essere ogni giorno, una sola volta.

– Aloe vera

Il gel di aloe vera ha proprietà antibatteriche ed è capace di contrastare la formazione di acido necessario allo sviluppo dei microrganismi del cavo orale. Il succo di aloe vera o gel è capace di riequilibrare il pH della bocca e prevenire la formazione di placca e tartaro.

Ingredienti:

2 cucchiai di gel di aloe vera (30 gr) ½ bicchiere di acqua (125 ml)

Preparazione:

1. Mettete aloe vera e acqua nel frullatore. 2. Realizzate degli sciacqui due volte al giorno, dopo aver lavato i denti.

– Fragole e olio di cocco

Le fragole e l’olio di cocco insieme diminuiscono la placca dentale esercitando un’azione sbiancante.

Ingredienti:

3 fragole 1 cucchiaino di olio di cocco (5 gr)

Preparazione:

1. Schiacciate le fragole e mescolate la polpa con un cucchiaino di olio di cocco. 2. Mettete la pasta sullo spazzolino e spazzolate bene i denti. Risciacquate. 3. Questo preparato può essere utilizzato come un comune dentifricio.

– Olio essenziale di limone

L’olio essenziale di limone riesce ad eliminare i batteri dalla bocca che causano alito cattivo e tartaro, tenendo sotto controllo la formazione della placca batterica.

Ingredienti:

5 gocce di olio essenziale di limone ½ bicchiere di acqua (125 ml)

Preparazione:

1. Versare le 5 gocce di olio essenziale di limone nell’acqua. 2. Usatelo almeno una volta a settimana dopo aver lavato i denti per migliorare la salute dentale e gengivale.

Carie, fra le cause anche la qualita’ dell’aria

Pubblicato il 15 Lug 2016 alle 6:24am

Tra tante cause dell’arrivo della carie, ci sarebbero senza ombra di dubbio anche inquinamento e smog. (altro…)

Parodontite, gli esperti raccomandano di “Evitare le cure fai da te”

Pubblicato il 10 Mag 2016 alle 6:27am

A 4 ore da un pasto, se non ci si lava accuratamente i denti, si rischia di avere dopo problemi di carie e infiammazione gengivale. Problema questo molto serio che riguarderebbe circa 20 milioni di persone, solo in Italia.

Gli esperti spiegano, infatti, che “partendo” da un grammo di germi, pari a circa 100mila microrganismi, la placca batterica decuplica creando una sorta di “film” capace di danneggiare anche il cavo orale.

Otto milioni di italiani per questo motivo sarebbero affetti da parodontite grave, mentre tre milioni rischierebbero addirittura di perdere i denti, incosapevoli dei rischi a cui vanno incontro.

Quattro italiani su 10 di fronte a gengive dolenti, arrossate e infiammate, quando si spazzolano i denti, non chiedono aiuto al dentista, ricorrono invece al fai da te, forse anche per problemi di tipo economico, scegliendo un intruglio a base di erbe, cambiando dieta o semplicemente spazzolino o dentifricio, o adoperando un collutorio per denti sensibili.

Altri invece, aspetterebbero che il male passi da sè: così, 8 volte su 10 il disturbo si aggrava, ma molti non si preoccupano di quanto sta accadendo ai loro denti, finché non è troppo tardi.

Il laser può essere impiegato con successo anche per la cura delle parodontiti grazie anche ad una nuova tecnica che garantisce l’eliminazione completa dei batteri scongiurando l’opzione chirurgica.

Una ricerca apparsa sullo European Journal of Clinical Microbiology and Infectious Diseases ha analizzato circa 2.700 pazienti, valutando l’efficacia del protocollo terapeutico Perioblast (Periodontal Bio Laser Assisted Therapy).

Denti eterni che si rinnovano, il segreto è negli squali

Pubblicato il 18 Feb 2016 alle 6:31am

Potrebbe trovarsi nelle fauci degli squali il segreto per una dentatura perfetta che si rigenera nel corso di tutta la vita. (altro…)