dentista

Maschera di Dart Fener per far vincere la paura ad un ragazzo autistico

Pubblicato il 06 Giu 2018 alle 6:12am

Thomas, un ragazzo di 15 anni con ritardo cognitivo dai tratti autistici, non riusciva più a mangiare per il forte dolore ai denti e non voleva nemmeno più saperne di andare dal dentista. A risolvere la questione un’equipe di Odontoiatria dell’ospedale di Piove di Sacco (Padova), che ha chiesto ai genitori cosa si potesse fare per facilitarne la relazione. I medici hanno scoperto la grande passione del ragazzino per “Guerre Stellari” e così hanno deciso di trasformare virtualmente l’ospedale in un’astronave per metterlo a proprio agio.

“Abbiamo deciso d’inserire il ragazzo in una dinamica comportamentale di Guerre Stellari e così facendo Thomas ha iniziato ad effettuare il ruolo di Dart Fener con tanto di vestito e maschera – spiega il dottor Claudio Gallo, responsabile dell’equipe – Questa dinamica ludica ha creato in Thomas una situazione emozionale affascinante, ci ha permesso di effettuare ulteriori visite di ambientamento nei nostri ambulatori e di procedere senza alcun problema ai vari accertamenti clinici (esami del sangue, elettrocardiogramma, visite anestesiologiche) ed infine al ricovero in regime di Day Hospital, con ingresso in sala operatoria vestito sempre da Dart Fener”.

Protesi dentali, essere certi della qualità

Pubblicato il 21 Apr 2018 alle 7:22am

Sono numerosi i casi di cronaca incentrati sui possibili rischi di protesi dentali fasulle, come quelli verificatisi di recente nel milanese e in provincia di Ascoli Piceno. Per questo motivo, l’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (Aiop) si è rivolta ai cittadini stilando un vero e proprio vademecum.

Chiedere sempre al dentista la Dichiarazione di conformità della protesi rilasciata dal laboratorio odontotecnico, un documento che, raccogli specifiche informazioni riguardanti il dispositivo impiantato, compresi i materiali utilizzati per la realizzazione (e le percentuali). In base alla normativa 93/42 CEE, l’odontotecnico è obbligato a rilasciare al dentista la Dichiarazione di conformità per ogni protesi che gli viene commissionata. L’odontoiatra, a sua volta, è tenuto a consegnare tale certificazione al malato, se quest’ultimo la richiede.

Opuscolo/guida realizzata da Aiop (scaricabile gratuitamente) dove gli esperti spiegano l’importanza di scegliere protesi di qualità. Anche se realizzate con i medesimi materiali, le percentuali dei diversi componenti possono essere differenti e incidere sui costi, la qualità e la durata del prodotto finale, oltre che sulla sua biocompatibilità. Per questo motivo, è bene diffidare delle protesi offerte a prezzi super economici, che potrebbero essere state realizzate con procedure o materiali non idonei. Ecco altri consigli.

• chiedere al dentista, prima della terapia, quali materiali intenda impiegare e quali possano essere i relativi pro e contro • informare il medico di eventuale allergie, in particolare al nichel • segnalare tempestivamente qualsiasi reazione avversa successiva all’applicazione. • dopo che la protesi è stata installata, chiedere al dentista suggerimenti su come eseguirne la pulizia e la manutenzione • accertarsi che le terapie vengano eseguite da un dentista regolarmente iscritto all’Albo e non da un odontotecnico • verificare la provenienza della protesi, facendo attenzione a quelle eseguite da laboratori in Paesi extra EU.

Russare mette a rischio la salute dello smalto dentale

Pubblicato il 03 Apr 2018 alle 7:42am

Chi russa o respira male durante la notte e mette a rischio lo smalto dei denti e facilitando la comparsa anche di carie. Pericolo ancora più presente nei bambini, visto che, nel sonno, molti di loro respirano a bocca aperta per colpa di frequenti raffreddori e allergie. A mettere in guardia su ciò è l’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa (Aic). “Il fisiologico pH del cavo orale cala in modo significativo portando ad un netto aumento dell’acidità della bocca. E un ambiente più acido favorisce l’erosione e l’indebolimento dello smalto, anticamera dello sviluppo della carie”, spiega Lorenzo Breschi, presidente Aic e professore ordinario di Odontoiatria Conservativa presso l’Università di Bologna. Secondo la letteratura scientifica, in chi russa e ha apnee notturne, precisa l’esperto, “il rischio di sviluppo della patologia cariosa aumenta di oltre il 37% rispetto ai soggetti che non soffrono di disturbi respiratori”.

Il meccanismo è semplice. Respirare a bocca aperta infatti “asciuga” il cavo orale”, facendo evaporare il sottile strato protettivo di saliva che, “grazie a enzimi antibatterici, anticorpi e sali minerali in essa contenuti assicura con il suo flusso regolare una buona detersione delle superfici dentali, il bilanciamento del pH e, di conseguenza, la rimineralizzazione dello smalto”. La saliva inoltre ha il compito importantissimo di contrastare i batteri. “La secchezza orale quindi contribuisce a far salire i livelli di acidità e altera la flora batterica, favorendo, oltre alle carie anche la comparsa di irritazioni, stomatiti, afte e infiammazioni gengivali”.

Risolvere i disturbi che compromettono una buona respirazione durante il sonno, sia negli adulti che nei bambini, è quindi “importantissimo per evitare conseguenze sulla salute orale”.

Dentista: l’app per scoprire se si è nelle mani giuste

Pubblicato il 17 Dic 2017 alle 6:15am

Il professionista che svolge l’attività di dentista, o odontoiatra, deve avere una laurea in Odontoiatria e in Protesi Dentaria o in Medicina e Chirurgia, e occuparsi quindi della salute non solo dei denti dei propri pazienti, ma anche della bocca e dell’area maxillo-facciale. (altro…)

Veneto, dentista gratis per i meno abbienti dal 1 gennaio 2018

Pubblicato il 20 Ago 2017 alle 6:05am

Otto milioni di euro per garantire le cure dentarie gratuite alle fasce sociali meno abbienti. In attesa del referendum sull’autonomia del 22 Ottobre, il Veneto lancia questa bellissima iniziativa a tutela della salute dentaria, e nel pieno rispetto dei costi standard lancia il “dentista gratuito” senza il pagamento del ticket nelle strutture pubbliche con l’obiettivo di coinvolgere nelle prestazioni anche gli studi privati.

Si parte dal prossimo gennaio 2018, ma l’annuncio l’ha dato in anticipo l’altro ieri il governatore della regione Veneto Luca Zaia, che ha riunito la giunta regionale e poi ha spiegato la ratio della delibera, che fa del Veneto un modello di efficienza in tutta Italia.

La filosofia è molto semplice: «Voglio aiutare chi non riesce a sbarcare il lunario, io giro tra la gente e vedo tanti anziani che non sorridono più, si vergognano ad aprire la bocca», spiega Luca Zaia. «Mi dicono che non hanno i soldi per curare i denti dato che i costi sono molto, ma molto elevati. Ecco, vorrei ricordare che la prima digestione avviene in bocca e quindi curare la carie, sistemare le arcate e le protesi dentarie è fondamentale. Alla mia gente dico: è questo il regalo di Ferragosto che vi fa il vostro Presidente».

Denti belli anche per anziani, grazie al dental coach

Pubblicato il 26 Mar 2017 alle 9:34am

Gli anziani per avere denti sani devono seguire una strategia di igiene mirata concordata con igienista dentale e dentista, veri e propri “coach” per la salute dei denti negli over 65.

Ecco allora che gli esperti della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SidP) in occasione del XVIII Congresso Internazionale su Parodontologia e Salute Orale, appena conclusosi a Rimini, hanno proposto la figura del “dental coach”, l’igienista dentale che assieme all’odontoiatra diventa punto di riferimento per insegnare all’anziano come pulire i denti ogni giorno, superando anche i piccoli intoppi legati all’età.

Oggi ad esempio, un anziano su dieci si lava i denti ogni volta che ha mangiato, meno del 13% utilizza gli spazzolini elettrici che consentono una pulizia più efficace e, soprattutto, solo uno su tre si sottopone a controlli regolari dal proprio dentista di fiducia.

Così, il 67% degli anziani ha meno di venti denti in bocca, una condizione che va ad associarsi anche ad un rischio doppio di isolamento, depressione e declino cognitivo. Causa principale della perdita dei denti negli anziani.

Per questo motivo, dicono gli esperti, la parodontite, che colpisce 2 over 65 su 3, causa infiammazione alle gengive, ed è molto diffusa perché la prevenzione con una buona igiene orale scarseggia.

Gli esperti hanno ricordato che costa molto meno pulire i denti ogni giorno con una costante e buona igiene orale piuttosto che trattare una parodontite in stadio avanzato. Ma ad oggi solo un anziano su tre si sottopone a controlli regolari una volta l’anno.

Addio dentista, dall’Australia il super smalto al fluoro contro le carie

Pubblicato il 10 Dic 2015 alle 6:28am

La carie dentaria progredisce lentamente tanto da poter essere arrestata e persino invertita, riducendo così dell’80 per cento la necessità di ricorrere alle otturazioni. E’ quanto assicurato da una ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Sydney, pubblicata sulla rivista scientifica Community Dentistry and Oral Epidemiology.

In pratica le otturazioni non sarebbero più necessarie. In molti casi la carie dentaria, scrive il responsabile dello studio sull’odontoiatria senza trapano, Wendell Evans, basta un approccio preventivo con l’applicazione di uno smalto ad alta concentrazione di fluoro sui denti che mostrano i primi segni di carie.

“Spesso la carie può essere individuata e trattata prima di diventare una cavità. Un dente dovrebbe essere trapanato e otturato solo quando è già evidente una cavità”, aggiunge.

Grazie ad una ricerca durata sette anni, Evans e i suoi collaboratori hanno messo a confronto le condizioni di oltre 1000 pazienti, parte dei quali erano stati trattati con la gestione preventiva. Ebbene dopo sette anni, la necessità di otturazioni era ridotta fra il 30 e il 50 per cento tra i pazienti sottoposti al trattamento preventivo, rispetto a pazienti trattati con i metodi tradizionali.

“I risultati sono una buona notizia per i tanti che evitano il dentista perché soffrono di vera fobia del trapano”, osserva lo studioso.

Massa, volantino omofobo: “Pazienti, state attenti: questo dentista è gay”

Pubblicato il 08 Gen 2015 alle 7:51am

Attenti al medico gay“, questa la raccomandazione che arriva da un cartello affisso lunedì 5 gennaio sulla porta di uno studio dentistico di una cittadina toscana, dove il camice bianco ‘smascherato’ lavora come consulente. (altro…)

Come proteggere i bambini dal rischio carie in estate, gli 8 consigli degli esperti

Pubblicato il 23 Lug 2014 alle 1:08pm

L’estate può nuocere la salute dei denti dei bambini a causa del consumo frequente di cibi fuori pasto a base di gelati, snack e succhi di frutta. (altro…)

Sbiancamento dentale: fai da te o professionale?

Pubblicato il 05 Lug 2011 alle 7:08am

Se si parla di sbiancamento dei denti, la domanda nasce spontanea. E’ meglio scegliere metodi naturali come il bicarbonato e l’aceto di mele, o trattamenti professionali come lo sbiancamento laser? (altro…)