depressione rimedi naturali

Dice di bere un bicchiere di urina al giorno, di sentirsi, più felice, intelligente e giovane

Pubblicato il 22 Feb 2020 alle 6:30am

Si chiama urinoterapia e secondo Harry Martadeen è la “medicina più potente che abbiamo a disposizione”. L’uomo di Farnborough, nell’Hampshire, ha raccontato di sentirsi più in forma che mai dopo aver iniziato a bere quotidianamente un bicchiere della sua pipì.

Harry ha iniziato ad idratarsi direttamente con essa, scoprendone le sue proprietà anti-invecchiamento. Una pratica che per il 32enne va avanti già da quattro anni. Ogni giorno il giovane beve circa 200 ml della sua urina “invecchiata“, cioè di alcune settimane o di un mese prima.

Inizialmente Harry ha dovuto fare i conti con un gusto non proprio piacevole, ma adesso dice di esserne innamorato del suo sapore. In particolare, a suo dire, la pipì gli avrebbe permesso di guarire dalla depressione e di apparire più giovane, venendo più volte scambiato per un ventenne.

Martadeen ha scritto due libri su questa pratica benefica per informare le persone sulle capacità curative dell’urina, che lui considera “la medicina più potente a disposizione”. “La terapia dell’urina invecchiata è l’arte e la scienza di raccogliere e conservare la propria urina in una bottiglia, permettendole di fermentare in un processo naturale, e quindi utilizzare quell’urina” invecchiata “come medicina per curarsi, bevendola, massaggiandola sulla pelle, o anche in altri modi come in un clistere”, ha spiegato il 32enne.

“La maggior parte della gente pensa che io abbia vent’anni”, ha aggiunto l’uomo, che poi ha spiegato quelli che sono i benefici e le caratteristiche dell’urina: “È un idratante di fascia alta che rimuove le rughe e contiene l’urea al 2%, che è la sostanza contenuta nelle migliori creme anti-invecchiamento”.

Harry ha poi aggiunto che la gente non dovrebbe fare affidamento a medici e farmaci: “Ognuno dovrebbe prendersi cura di se stesso da solo. In questo modo potremmo prevenire preoccupazioni come il cancro, il morbo di Alzheimer, la demenza, le malattie cardiache e gli ictus“. E a chi si dice piuttosto scettico, esorta dicendo: “Sii di mentalità aperta e provala. Non chiudere mai a qualcosa senza provarlo”.

“Immagino nel prossimo futuro che ogni famiglia in tutto il mondo possegga bottiglie di urina invecchiate, per la prevenzione quotidiana delle malattie o un aumento di energia o per guarire ferite e lividi”. Sarà davvero così? Voi cosa ne pensate?

Una linea di pasta a base di orzo: per combattere obesità, depressione e demenza

Pubblicato il 02 Dic 2016 alle 7:50am

Uno studio condotto dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con l’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, Jol White del Gruppo Telecom Italia e Granoro ha sviluppato una linea di pasta con farina di orzo beta, ovvero la varietà contenente la più alta concentrazione di beta-glucano idrosolubile in grado di combattere obesità, depressione e demenza senile. (altro…)