dialisi

Bruna Sartori dona all’ospedale le apparecchiature che hanno migliorato la vita al marito dializzato

Pubblicato il 23 Nov 2018 alle 7:13am

Bruna Sartori è la donna che ha annunciato al Prof. Enrico Fiaccadori, direttore della Nefrologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, la sua intenzione di donare ben sette apparecchiature per dialisi che andranno a sostituire quelle più obsolete e rinforzeranno la dotazione del reparto che potrà così offrire ai pazienti ricoverati nelle strutture del Maggiore le tecnologie più avanzate per la cura dell’insufficienza renale. (altro…)

Policlinico di Milano, trapianto di rene da record, donatore aveva appena 1 anno

Pubblicato il 18 Mag 2016 alle 6:11am

E’ stato eseguito con successo il trapianto di rene in un bambino di 6 anni, il cui donatore era un bambino di appena 1 anno, morto a causa di un brutto incidente, i cui genitori avevano dato il consenso per il prelievo degli organi, permettendo a Marco (nome di fantasia) di uscire dalla lista d’attesa e ricevere il rene di cui aveva bisogno, dopo aver affrontato la dialisi per due anni.

L’intervento è stato eseguito al Policlinico di Milano a fine aprile. Marco soffriva di ipodisplasia renale bilaterale, una malattia cronica dei reni che lo aveva costretto alla dialisi peritoneale, ovvero una particolare tecnica capace di depurare il sangue sfruttando il peritoneo (membrana che avvolge gli organi interni), con un catetere permanente inserito nell’addome.

Dopo l’intervento Marco è rimasto 13 giorni in osservazione, per verificare che l’intervento fosse riuscito e non ci fosse pericolo di rigetto. Poi è tornato a casa con i suoi genitori, lasciandosi alle spalle anche la dialisi.

Ora al piccolo dovrà sottoporsi per tutta la vita a terapia immunosoppressiva ma potrà condurre finalmente una vita normale.

Grande generosità da anziana che rinuncia al trapianto di rene e muore: “Datelo a chi è più giovane di me”

Pubblicato il 28 Giu 2013 alle 10:58am

Rina Zanibellato, 79enne di Paderno in provincia di Treviso, è morta per favorire un giovane in lista di attesa. La donna aveva esposto al marito, al figlio e ai parenti, il desiderio di donare il rene che l’avrebbe salvata a un giovane, uno dei tanti ragazzi che aveva incontrato negli anni di dialisi.

Da sedici anni Rina, era costretta a sottoporsi tre volte alla settimana a dialisi. Ma nonostante questa lunga battaglia, giunto il momento dell’atteso trapianto di rene, ha deciso di rinunciarvi.

Un grande gesto di generosità per salvare un’altra persona. Giunto il momento del trapianto, ha infatti detto “No, datelo a chi è più giovane di me, io la mia vita l’ho fatta”.

E così ha continuato la sua dialisi fino a ieri quando si è spenta nel reparto di Nefrologia dell’ospedale Ca’ Foncello, lo stesso ospedale nel quale aveva conosciuto nel corso degli anni tanti giovani malati come lei.

Policlinico S. Maria alle Scotte: doppio trapianto di cuore e rene, la donna sta bene

Pubblicato il 19 Nov 2010 alle 11:42am

Al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, una donna di 39 anni è stata sottoposta ad uno straordinario intervento a causa delle complicanze legata ad una gravidanza, 16 anni prima. Ebbene ha dovuto subire un doppio trapianto di cuore e rene, ma tutto è andato per il meglio. (altro…)