dimagrimento

Contro l’obesità efficace la stimolazione magnetica transcranica

Pubblicato il 22 Mag 2019 alle 10:35am

Arriva la conferma definitiva. La stimolazione magnetica transcranica per la cura dei pazienti obesi è efficace e sicura. A dirlo uno studio tutto italiano.

La ricerca si deve ai ricercatori dell’IRCCS Policlinico San Donato, sotto la guida di Livio Luzi, responsabile dell’area di Endocrinologia e Malattie Metaboliche dell’ospedale e ordinario di Endocrinologia all’Università degli Studi di Milano.

La tecnica non invasiva. Il indossa una sorta di casco leggero che dà una sollecitazione elettromagnetica a differenti regioni del cervello. In precedenza, la stimolazione transcranica era stata utilizzata per combattere le emicranie resistenti, trattamenti farmacologici, depressioni maggiori, dipendenze e alcuni disturbi motori. Ora invece trova una nuova area di applicazione.

La sperimentazione condotta ha riguardato circa 50 pazienti, di cui 33 seguiti per oltre un anno. Sottoposti a 15 sedute di stimolazione, tre volte alla settimana, per 5 settimane. I risultati sono stati molto incoraggianti. Hanno perso in media l’8,4% del peso corporeo iniziale.

Probiotici, aiutano a dimagrire e a combattere l’ansia

Pubblicato il 04 Giu 2018 alle 8:42am

I probiotici oltre a fare molto bene al nostro intestino ci aiutano anche a dimagrire e a ridurre gli stati di ansia e di stress. A suggerirlo è uno italiano condotto da scienziati dell’Università di Tor Vergata, La Sapienza e del Policlinico Gemelli.

Lo studio in questione è stato condotto sia in pazienti sani che in pazienti affetti da patologie degenerative e ha voluto verificare l’effetto di un integratore formato da 120 miliardi di probiotici composti da 8 ceppi batterici.

I risultati?

«La terapia con probiotici scelti ad hoc ha portato effetti a chi è colpito da sovrappeso o sindrome metabolica: in assenza di dieta c’è stata una leggera modulazione della composizione corporea, con un calo di peso e una riduzione di tessuto adiposo. Il dato più interessante è stato nei soggetti ansiosi, con una riduzione dello stato d’ansia», ha spiegato Laura Di Renzo, docente della sezione nutrizione clinica e nutrigenomica dell’Università di Tor Vergata.

Tali benefici si sarebbero avuti perché la causa risiederebbe nel cosiddetto asse intestino-cervello. «La comunicazione bidirezionale tra il sistema nervoso centrale e il microbiota intestinale, indicato come asse intestino-cervello, ha avuto un interesse significativo negli ultimi anni. L’aumento delle prove ha associato il microbiota intestinale a malattie sia gastrointestinali che extra-gastrointestinali. La disbiosi e l’infiammazione dell’intestino sono state collegate con diverse malattie mentali tra cui l’ansia e la depressione, che sono prevalenti nella società di oggi. I probiotici hanno la capacità di ripristinare il normale equilibrio microbico e pertanto svolgono un ruolo potenziale nel trattamento e nella prevenzione dell’ansia e della depressione», spiegano ancora gli scienziati del Dipartimento di Psichiatria, del Centro di Scienze della Salute della Texas Tech University.

Adele, in ottima forma, svela il segreto del suo dimagrimento

Pubblicato il 19 Dic 2015 alle 6:12am

Sta riscuotendo un enorme successo l’ultimo album di Adele “25”. Ma del resto era prevedibile viste le enormi doti canore e artistiche dell’artista britannica.

Ma non è tutto. Adele oltre a godersi questo momento di grande successo, appare anche in splendida forma, più bella.

Il merito? Avrebbe, secondo indiscrezioni, perso ben 30 chili.

Secondo quanto svelato da lei stessa al Sun “Prima bevevo dieci tazze di tè con due zollette di zucchero ogni volta. Quindi erano 20 zollette di zucchero al giorno. Ora invece non lo bevo più e ho più energia che mai”, aggiunge l’artista di “Hello”.

Volete dimagrire? Ma attenti a queste 7 sostanze, sono bandite

Pubblicato il 10 Ago 2015 alle 3:01pm

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin firma un decreto che vieta 7 preparazioni magistrali utili per il dimagrimento, contenenti i principi attivi triac, clorazepato, fluoxetina, furosemide, metformina, bupropione e topiramato. (altro…)

Thè rosso per smaltire le abbuffate delle festività natalizie

Pubblicato il 02 Gen 2012 alle 11:37am

Con il Natale prima e con il Capodanno dopo, abbiamo dato il via alle grandi abbuffate: il cenone, poi il pranzo, il consumo degli avanzi, tante le tentazioni tra dolci, panettoni e quant’altro. Insomma, un vero e proprio attentato per la nostra linea!

Ebbene, per farci rimediare, arriva un’ottimo rimedio naturale, consigliato da parte di uno studio che è stato condotto dai ricercatori dell’INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e la Nutrizione), i quali hanno confermato e dimostrato le preziose proprietà del thè rosso, già esaltate in una recente ricerca condotta dai ricercatori del Centre de Recerca Biomedica, dell’Universitatà Rovira i Virgili di Reus, e pubblicata sulla rivista “Phytomedicine”.

Pare, infatti, che questo thè, cresca solo in Sudafrica da una pianta chiamata Rooibos, e che grazie ai suoi principi sarebbe è in grado di favorire la digestione in modo del tutto naturale. Ma non solo.. Il thè rosso, sarebbe anche in grado di proteggere il nostro fegato dall’accumulo di grassi, e aiutarci a prevenire tutti quei disturbi metabolici grazie a 25 differenti polifenoli (ossia antiossidanti vegetali) contenuti al suo interno.

Infine questa speciale bevanda, contribuirebbe a ridurre significativamente il livello di colesterolo, dei trigliceridi e degli acidi grassi liberi contenuti nel nostro sangue, mentre i suoi polifenoli sarebbero in grado di modificare il numero e le dimensioni delle cellule grasse e impedire così, lo sviluppo della steatosi epatica, ossia una patologia legata all’accumulo di grasso nelle cellule del fegato.

Il thè rosso, contribuirebbe inoltre, nell’attivazione dell’AMPK, ossia l’enzima che è poi responsabile dell’appetito e del dimagrimento. Questo thè, contiene tra l’altro, pochissime calorie e sarebbe privo di caffeina, provare per credere!