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Roma, violento nubifragio con forte grandinata nella notte. Allagamenti e disagi in tutta la città

Pubblicato il 22 Ott 2018 alle 10:47am

Un forte nubifragio si è abbattuto questa notte su Roma. La pioggia intensa caduta sulla città eterna ha causato allagamenti e disastri in tutta la capitale, accompagnata anche dal forte vento e dalla grandine che si è depositata copiosa sull’asfalto. In alcune zone della Capitale gli automobilisti sono rimasti intrappolati nei loro autoveicoli, con l’acqua che ha raggiunto anche i 30 centimetri di altezza.

Numerosi gli interventi della polizia locale. I vigili sono dovuti intervenire, a quanto si apprende, anche in aiuto di questi ultimi. Tra le zone più colpite della città ci sono: Prati Fiscali, Bufalotta, Viale Ionio, viale Tiziano, via Nomentana, Via Tiburtina, Viale Tirreno e alcuni tratti del Gra. Alberi e rami sono poi caduti in via Ardeatina e in Via Statilia. Alcune pattuglie sono intervenute anche in via Appia Antica a causa dell’allagamento della Basilica di San Sebastiano.

Allerta meteo anche in Campania, dove le scuole sono rimaste chiuse per oggi.

Foto Ansa, Massimo Percossi

Epilessia: la formula per combattere lo stigma, i consigli per la gravidanza

Pubblicato il 31 Mag 2017 alle 9:37am

“Combattere lo stigma dell’epilessia a partire dal linguaggio”, questo lo slogan principale per sconfiggere i pregiudizi che pesano sulla qualità di vita di circa 500.000 italiani.

Se ne è largamente discusso in occasione dell’evento “L’Epilessia nel Terzo Millennio. Aspetti Socio-Culturali e Clinici” voluto dalla Federazione Italiana Epilessie (FIE) e Sandoz e che ieri hanno visto riuniti a Milano esponenti del mondo della comunicazione, dell’healthcare e della neurologia.

“Da sempre – ha dichiarato Rosa Cervellione, Presidente Federazione Italiana Epilessie (FIE) – il vissuto dell’epilessia è raccontato con parole cupe, spesso sussurrate, che provocano reazioni altrettanto cupe e impediscono ad un’intera comunità di potersi raccontare. Ma il pensiero viaggia sulle parole che, oltre a essere un potente mezzo di comunicazione, sono anche uno strumento capace di produrre il cambiamento. La Federazione Italiana Epilessie rivolge il suo appello ai media e alle Istituzioni affinché utilizzino un linguaggio nuovo. Un linguaggio che permetta alle persone con epilessia di raccontare la realtà nella quale vivono che, come accade per tutte le malattie, è fatta di sofferenza, ma anche di energie positive, di impegno, di ottimismo e di molto altro ancora. Del resto – ha concluso la Presidente – le più grandi rivoluzioni sociali e culturali hanno avuto nelle parole i loro segni di riconoscimento: non si è ancora spento l’eco di Yes, We Can che ha sorretto un evento epocale, fino a poco tempo fa inimmaginabile. La FIE crede fortemente che attraverso l’adozione di un linguaggio nuovo possa essere cambiato il destino di un’intera comunità e di questo linguaggio intende farsi promotrice.”

Le manifestazioni cliniche delle crisi sono riconducibili ad un’alterazione transitoria, di durata generalmente compresa tra pochi secondi e qualche minuto, dell’attività bioelettrica che altera il normale funzionamento del cervello. Le crisi epilettiche si verificano in modo del tutto “imprevedibile” nell’oltre l’80% dei casi. Pertanto, in una persona con rischio di ricorrenza di crisi ancora elevato, il pericolo che queste possano mettere a repentaglio la propria sicurezza impone alcune limitazioni, ameno temporanee, a l’esercizio di alcune attività.

L’incidenza è più alta in età infantile e adolescenziale.

Sono ancora molte le persone che ritengono erroneamente che l’epilessia sia una malattia rara, oppure una malattia mentale con scarse possibilità di trattamento. E ancora che durante una crisi epilettica si diventi violenti, o che non si possa guidare, fare sport e, nel caso della donna, che questa abbia difficoltà a concepire o che le venga vietato di allattare. Invece, il 30% di donne con crisi non ancora controllate presenta un miglioramento proprio durante la gravidanza. Gli esperti, raccomandano di pianificare la propria gravidanza per razionalizzare e semplificare la terapia.

Inoltre, di fondamentale importanza il monitoraggio costante con piena collaborazione tra ginecologo ed epilettologo.

Numerosi, dunque, i pregiudizi e, più in generale, gli stereotipi culturali che si trovano frequentemente ad affrontare le persone con questa malattia. A contribuire all’eliminazione di stereotipi e pregiudizi, ciò che occorre è un linguaggio corretto che faccia in modo che persone con epilessia non siano escluse dalla comunità, e dall’ambiente lavorativo.

Cittadinanza Attiva: pronti soccorso al collasso, tempi di attesa di oltre le 48 ore e alcuna privacy

Pubblicato il 06 Ott 2016 alle 12:33pm

Sovraffollamento, tempi di attesa sempre più lunghi per il ricovero in reparto che possono superare anche le 48 ore. (altro…)

Scavi di Ercolano, chiusura anticipata per carenza di personale

Pubblicato il 08 Lug 2015 alle 6:02am

Chiusura anticipata, alle ore 13, ieri per gli scavi di Ercolano (Napoli) “per carenza di personale di vigilanza”.

La Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia si legge in una nota, “nell’amareggiarsi per i disagi causati ai visitatori, sottolinea la criticità della situazione che da tempo ormai grava sui siti archeologici vesuviani”.

Disponibili, infatti, solo 36 addetti alla vigilanza distribuiti su 5 turni, per un massimo di 6-7 custodi per turno per un’area che si estende su di una superficie di 4,5 ettari, dotata di tre ingressi, anch’essi da dover mettere sotto controllo.

Numeri che permettono “di garantire la tutela del monumento, ma non l’ottimale pubblica fruizione, obbligandoci nel migliore dei casi a un’apertura a rotazione di alcune delle più significative domus del sito”.

E’ bastato ieri, infatti che un’unità impegnata nel servizio si assentasse per malattia, per rendere impossibile per motivi di sicurezza l’apertura del sito.

“La situazione è già all’attenzione del Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo e con il Ministro Franceschini si sta provvedendo a mettere a punto una convenzione Ales ad hoc per Ercolano, al fine di garantire una soluzione definitiva e assicurare oltre alla tutela anche la massima offerta di visita dell’area archeologica”.

Ha spiegato Soprintendente Massimo Osanna.

S.Camillo, protesta da sindacati e personale sanitario per condizioni in cui si lavora

Pubblicato il 16 Gen 2014 alle 8:20am

La Regione Lazio definisce “sospette” le foto che sono state pubblicate ieri da due quotidiani romani, con le quali si denuncia la situazione di emergenza al San Camillo di Roma, e pertanto, si dice pronta ad eventuale denuncia alla Procura. (altro…)