disastro ambientale

India, in un mese 270 morti per alluvioni

Pubblicato il 03 Dic 2015 alle 1:05pm

Uno dei fenomeni atmosferici più violenti degli ultimi 100 anni si è abbattuto nell’ultimo mese in India e in particolare sulla città di Chennai.

Il bilancio è veramente drammatico. Le vittime 270 in un solo mese. Piogge torrenziali, che da tre giorni flagellano il Paese, e secondo i meteorologi dovrebbero continuare anche nei prossimi giorni.

Il governo locale chiede l’aiuto all’esercito. Evacuate centinaia di persone, aziende e attività chiuse oggi e domani.

Milazzo: in fiamme un serbatoio della Raffineria Mediterranea

Pubblicato il 27 Set 2014 alle 11:01am

Proseguono intanto, in queste ore, le operazioni dei vigili del fuoco impegnati nello spegnimento dell’incendio di vastissime dimensioni che la scorsa notte è scoppiato nel serbatoio 513 della Raffineria Mediterranea di Milazzo, visibile anche a chilometri di distanza. (altro…)

Amianto Ilva, condanna di 4-9 anni e mezzo ai dirigenti colpevoli della morte di 21 operai

Pubblicato il 24 Mag 2014 alle 6:21am

Il giudice, Simone Orazio, della II sezione penale del Tribunale di Taranto, ha condannato in primo grado, a complessivi 189 anni di carcere 27 imputati per disastro ambientale e omicidio colposo, per il decesso di 21 operai morti di cancro a causa dell’esposizione ad amianto.

Condanna di 4-9 anni e mezzo, di carcere per gli ex manager e direttori generali dello stabilimento siderurgico di Taranto Italsider/Ilva.

La pena più alta, nove anni e mezzo, è andata al manager Sergio Noce. Condanna di 9 anni per Gianbattista Spallanzani e 9 anni e 2 mesi per Attilio Angelini, accusati tutti di disastro ambientale e della morte di ventuno persone per mesiotelioma.

Pietro Nardi e Giorgio Zappa, ex dg di Finmeccanica sono invece stati condannati a otto anni e mezzo.

Fra gli imputati compaiono anche il patron dell’Ilva Emilio Riva, morto il 30 aprile scorso, suo figlio Fabio Riva e l’ex direttore di Taranto Luigi Capogrosso, condannati a sei anni.

Secondo l’accusa, l’amianto fu adoperato in modo massiccio nello stabilimento di Taranto, ed ancora oggi è presente in alcuni impianti Ilva.

Gli operai non furono formati ed informati sui rischi che correvano a causa di tale sostanza, e non ricevettero visite mediche atte a preservare la loro salute.

Il giudice ha pertanto stabilito una provvisionale anche per malattia professionale nei confronti dell’Inail, di euro 3,5 milioni.

Bagnoli: sequestrate aree per disastro ambientale

Pubblicato il 11 Apr 2013 alle 9:52am

I carabinieri del comando provinciale e del Noe di Napoli stanno eseguendo in queste ore, un provvedimento di sequestro preventivo relativamente ai siti degli ex complessi industriali di Italsider ed Eternit di Bagnoli. (altro…)

Caso Ilva tutto ciò che c’è da sapere

Pubblicato il 23 Ago 2012 alle 7:02am

Il caso Ilva, di cui tanto si parla, non interessa soltanto la città di Taranto ma l’Italia intera, sia sotto il profilo del danno ambientale che ne deriva, sia da un punto di vista economico ed occupazionale. (altro…)