disinformazione

Aids, Lazio e Lombardia ai primi posti della classifica anche per scarsità di informazione tra i giovanissimi

Pubblicato il 23 Nov 2018 alle 10:37am

Lazio e Lombardia guidano la classifica delle regioni con maggiore dell’Hiv e maggiore disinformazione. Questo è quanto emerge dal sondaggio condotto dal 2013 ad oggi dall’Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids. Sono 14 mila i ragazzi intervistati, un dato che ha permesso di verificare la consapevolezza dei giovani su Hiv/Aids, portando alla luce anche abitudini ed esigenze in ambito sessuale, sull’uso del preservativo e sulla conoscenza delle altre malattie sessualmente trasmissibili. (altro…)

Contraccezione, millenial “disinformate” almeno quanto lo erano le loro madri

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 9:38am

Le giovani donne ancora non sanno bene cosa sia la contraccezione. Non stupisce infatti che ogni anno quasi la metà delle gravidanze in tutto il mondo non siano programmate. L’Organizzazione mondiale della sanità stima che delle 208 milioni di gravidanze annue, il 41 per cento non era cercata. Di queste l’11 per cento riguarda ragazze tra i 15 e i 19 anni d’età per un totale di circa 16 milioni di gravidanze adolescenziali l’anno.

A fare un bilancio sui trend dei giovani e sul loro approccio alla sessualità e sulle conoscenze in ambito contraccettivo è stata la Bayer. Che ha condotto uno studio in 9 paesi europei, tra cui l’Italia, su un totale di 9mila donne tra i 21 e i 65 anni d’età.

Le ragazze dai 21 ai 29 anni d’età, affrontano la prevenzione in ambito sessuale in modo molto simile alle loro madri, le baby boomer, ovvero le donne dai 50 ai 65 anni d’età.

Il 51 per cento delle baby boomer riteneva di non possedere le informazioni necessarie per intraprendere una scelta consapevole e lo stesso problema viene ora riferito dal 35 per cento delle millennial, malgrado queste ultime abbiano accesso e informazioni a libri, rete, specialisti, consultori, scuola, ecc

Malattie reumatiche, 5milioni di italiani ne sono affetti ma molti non lo sanno

Pubblicato il 13 Ott 2016 alle 6:40am

Sono oltre 5 milioni le persone in Italia che soffrono di malattie reumatiche. Secondo uno studio condotto dall’Osservatorio Apmar (Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare) su circa 4.500 italiani tra i 20 e i 65 anni attraverso un monitoraggio della rete con metodologia WOA (Web Opinion Analysis).

I risultati sono stati presentati a Roma ieri in occasione del convegno “Malattie reumatiche, APMAR e le sfide di domani”.

Dallo studio e’ emerso che c’è molta disinformazione. La stragrande maggioranza degli italiani associa le malattie reumatiche principalmente ai comuni mal di schiena come lombalgia (56 per cento) e sciatalgia (52 per cento), ritiene che insorgano solo nella terza eta’ (34 per cento) e che sia dovute soprattutto a fattori ambientali come freddo e umidita’ (32 per cento).

Il 23 per cento degli italiani ritiene poi che si possano sempre prevenire e che per curarle, oltre ai farmaci appositi (26 per cento), possa essere sufficiente una giusta alimentazione (13 per cento) e agli sforzi fisici (21 per cento).

“Per la persona affetta da malattie reumatiche – ha detto Antonella Celano, presidente Apmar – una buona informazione rappresenta uno degli aspetti piu’ importanti del successo terapeutico. Ma non dimentichiamo il grande impatto sociale che le malattie reumatiche hanno anche dal punto di vista economico”. L’Apmar lancia quindi un appello: “lo Stato deve investire risorse per dare dignita’ e diritti alle persone con malattie reumatologiche: sono 22 milioni le giornate lavoro perse all’anno in Italia con un calo di 3 miliardi della produttivita’”.

Aids: in Italia 120mila sieropositivi, un nuovo caso ogni 2 ore soprattutto tra i giovani

Pubblicato il 14 Mag 2016 alle 7:17am

Sarebbero oltre 120mila gli italiani affetti dal virus dell’Hiv. Un nuovo caso ogni 2 ore. (altro…)