dolore

Dolore al tallone e tallonite, i rimedi naturali della nonna

Pubblicato il 02 Gen 2019 alle 10:27am

Il dolore al tallone è molto comune non solo negli sportivi, ma anche in chi sta molte ore in piedi durante il giorno. Le cause della tallonite sono veramente tante e generalmente derivano da una postura scorretta, reumatismi, o microfratture ripetute nel tempo. (altro…)

Il bere a sufficienza aiuta a percepire meno il dolore

Pubblicato il 24 Nov 2017 alle 6:12am

Secondo un recente studio, essere idratati migliora la percezione del dolore. A confermarlo uno studio neozelandese dell’Università di Massey, riportato dall’Osservatorio Sanpellegrino. I ricercatori hanno svolto il “test dello stimolo del freddo” su un gruppo di volontari, misurando qual era il grado di sopportazione di ciascuno allo stimolo freddo sui piedi. (altro…)

Cannabis per uso terapeutico, il sì dalla Camera

Pubblicato il 21 Ott 2017 alle 6:28am

Arriva il via libera da Montecitorio all’uso terapeutico della cannabis. Con 317 voti a favore, 40 contrari e 13 astenuti la legge, che non prevede la legalizzazione della cannabis ma solo il suo utilizzo per portare sollievo a pazienti alle prese con gravi patologie, passa al Senato. (altro…)

Più empatia mostra l’uomo verso la donna, più il suo dolore diminuisce

Pubblicato il 24 Giu 2017 alle 6:18am

Tenersi per mano è un vero e proprio balsamo per l’anima e per il corpo: i cuori di due persone che si amano battono all’unisono, respirano lo stesso ritmo e il dolore sparisce.

Un meccanismo, studiato anche dai ricercatori del Colorado di Boulder, guidati da Pavel Goldstein, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports.

Tale processo è stato definito ‘sincronizzazione interpersonale’, che potrebbe aiutare a combattere il dolore senza farmaci.

“Più empatia c’è con il partner, e più forte sarà l’effetto analgesico e la sincronizzazione quando le due persone si toccano”, commenta Goldstein. Da tempo il mondo della scienza sa che, inconsciamente, due persone vicine sincronizzano i propri passi, la postura mentre si parlano.

Ma tale studio risulta essere il primo a esplorare l’effetto della sincronia legato al dolore e al tatto.

L’idea è venuta al ricercatore dopo aver notato che, tenendole la mano, il dolore della moglie durante il parto della figlia sembrava ridursi. Così ha sottoposto 22 coppie tra 23 e 32 anni di età, insieme da tempo, a diversi test in cui si imitava una sala parto. In un test gli uomini dovevano sedersi al fianco della compagna senza toccarle; in un altro dovevano sedersi al suo fianco e stringerle la mano; in un altro ancora dovevano sedersi in una stanza separata. Le tre situazioni sono state ripetute facendo provare alla donna un lieve dolore sul braccio per due minuti.

Ebbene, è emerso che stando sedute insieme, le coppie mostravano una certa sincronia fisiologica, che scompariva se lei provava dolore e lui non poteva toccarla. Se invece il fidanzato poteva toccarle la mano, i loro ritmi fisiologici si sincronizzavano e il dolore di lei diminuiva. Più empatia mostra l’uomo verso la donna, più il suo dolore diminuisce.

Terapia del dolore, protocollo d’intesa per facilitare l’accesso dei pazienti

Pubblicato il 24 Set 2016 alle 9:23am

Sono circa 500 i medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi, operatori socio-sanitari – di Ant, Associazione nazionale tumori che, in quasi 40 anni di attività, hanno assistito gratuitamente a domicilio più di centomila pazienti oncologici, fornendo supporto anche alle loro famiglie. (altro…)

In arrivo nuovo analgesico più efficace e sicuro della morfina

Pubblicato il 20 Ago 2016 alle 7:53am

E’ in arrivo un nuovo analgesico più potente della morfina ma con meno effetti collaterali.

Lo ha messo a punto un gruppo di ricerca della Stanford University School of Medicine, dell’Università della California a San Francisco, insieme all’Università del North Carolina e la Friedrich Alexander University di Erlangen, Germania.

Il nuovo analgesico sarebbe in grado di calmare il dolore con più rapidità e potenza rispetto alla comune morfina, ma non solo. Il nuovo farmaco riuscirebbe anche con molta meno dipendenza psicofisica e soprattutto senza frenare l’apparato respiratorio.

I test eseguiti hanno fatto rilevare un ottimo risultato sugli animali, tant’è che presto gli scienziati pensano di testare il nuovo farmaco anche sull’uomo.

Il nuovo composto, chiamato PZM21, potrebbe arrivare presto sul mercato nel giro di pochi anni.

L’ormone dell’amore efficace contro il dolore

Pubblicato il 08 Mar 2016 alle 6:29am

Ossitocina, non solo l’“ormone dell’amore”. Ora si scopre che avrebbe anche un ruolo chiave nella percezione del dolore e dell’infiammazione. (altro…)

Peperoncino: meno dolore e una vita più lunga se mangiato con costanza

Pubblicato il 28 Mag 2014 alle 7:24am

Mangiare cibo piccante può allungare la vita. Ne sono convinti i ricercatori dell’Università della California, che sono riusciti a dimostrare che bloccando il recettore del dolore nei topi è possibile aumentare la durata della loro vita ringiovanendone il metabolismo. Lo studio, pubblicato sulla rivista Cell, rivela che chi è abituato a mangiare speziato sente anche meno la sensazione del dolore.

Il recettore del dolore, ovvero l’TRPV1 si troverebbe nella pelle, nei nervi e nelle articolazioni, e reagirebbe a temperature estremamente elevate e a stimoli dolorosi.

Ecco allora che l’TRPV1 può permettere il rilascio di sostanze da parte del pancreas capaci di causare infiammazione e prevenire il rilascio dell’insulina.

Andrew Dillin della Universitydella California, a Berkeley ha spiegato che bloccare tale recettore è utile non solo per diminuire il dolore stesso, ma anche per migliorare la durata della vita e la salute metabolica.

Pertanto, i ricercatori sono riusciti a dimostrare che la capsaicina, composto chimico presente, in diverse concentrazioni, e piante appartenenti al Capsicum, come ad esempio nel peperoncino piccante, hanno il potere di attivare l’TRPV1, e mangiando cibi piccanti la vita si allunga ed il metabolismo si mantiene più giovane.

Basterebbe dunque, secondo gli esperti, mangiare con regolarità il peperoncino, usarlo come condimento ai piatti, ed in alternativa la paprika, o altri aromi che pizzicano il palato.

Dolore dei bambini, indifferenza anche al Pronto Soccorso

Pubblicato il 12 Mag 2014 alle 10:42am

Accade spesso che i lamenti dei bambini vengano sottovaluti, anche quando vengono portati al Pronto Soccorso. (altro…)

Parto: ricerca rivela che con l’epidurale, travaglio più lungo, fino a 3 ore in più

Pubblicato il 09 Feb 2014 alle 10:22am

Secondo una ricerca condotta dalla University of California di San Francisco dal gruppo di Yvonne Cheng e pubblicata sulla rivista Obstetrics and Gynaecology, l’epidurale, anestesia molto praticata per ridurre il dolore durante il parto, si è scoperto che può allungare il travaglio fino a quasi tre ore. (altro…)