donazione organi

Bimbo di Matera trasportato in volo militare a Bergamo e salvato al “Papa Giovanni XXVIII. La mamma lancia un appello sulla donazione organi

Pubblicato il 04 Feb 2019 alle 3:00am

Ha solo 15 mesi e ha passato quasi tutta la sua vita in ospedale a oltre 900 chilometri da casa sua, ma dopo tante sofferenze finalmente si intravede per lui una speranza in fondo al tunnel. Ayrton Ethan è un bimbo di Matera che è stato salvato dai medici dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo grazie all’implementazione di un cuore artificiale. Al suo fianco, in questi lunghi mesi, c’è stata sempre la sua mamma. Mentre il suo papà e i suoi quattro fratelli più grandi, pur essendo rimasti a Matera, hanno sempre fatto avanti e indietro per l’Italia pur di stargli accanto. Una famiglia molto unita, ancora di più nelle difficoltà e nella malattia del piccolo Ayrton. Il quale, sembrava spacciato, ma il trapianto del cuore artificiale è riuscito alla perfezione e in questi ultimi mesi la convalescenza sembra aver dato esiti positivi.

A L’Eco di Bergamo, mamma Nunzia ha raccontato la vicenda del figlio: «Alla nascita non presentava alcun problema e dopo due mesi era cresciuto regolarmente. Ad un certo punto, però, aveva smesso di fare pipì e temevamo fosse un’infezione. Dopo alcuni controlli, abbiamo scoperto che il suo cuore era troppo grande, si era sviluppato troppo rispetto al resto dell’organismo. Il cardiologo ci suggerì di andare subito all’ospedale di Bari, dove c’erano medici e macchinari idonei a curarlo: era il 15 dicembre 2017, da allora non sono più tornata a Matera».

L’episodio ha ovviamente sconvolto la vita di tutta la famiglia e mamma Nunzia, che fino a quel momento aveva lavorato come istruttrice di nuoto per disabili e segretaria d’azienda, aveva mollato tutto per stare con lui h24. «A Bari, dopo ulteriori controlli, abbiamo scoperto che aveva una cardiomiopatia dilatativa congenita. L’unica soluzione era il trapianto, potevamo scegliere tra Bergamo e il Bambino Gesù di Roma» – racconta la mamma del piccolo paziente – «Sono venuti a prenderci con un aereo militare, ci hanno scortato fino a destinazione con un’ambulanza e la polizia. Li guardavo con gli occhi sgranati, perché non mi ero resa ancora conto fino in fondo della gravità della situazione, per me era tutto un incubo. Non mi sono nemmeno preparata la valigia, e non sono più passata da casa. Mia figlia stava male, perché pensava che l’avessi abbandonata».

A Bergamo, per fortuna, Ayrton e sua mamma non hanno trovato solo una struttura all’avanguardia, ma anche dei medici e personale sanitario d’eccellenza: «Vivevamo una situazione difficile, ma ci siamo sentiti come fossero a casa. L’ospedale è moderno e accogliente, non smetterò mai di ringraziare chi ha curato mio figlio. Mio marito, nei primi due mesi, è sempre stato al nostro fianco, ma poi è stato costretto a tornare a Matera per gestire la sua attività e consentire di pagare il mio alloggio qui a Bergamo. Gli altri figli vengono a trovarmi durante le vacanze e per questo mi considero molto fortunata, ci sono pazienti in questo reparto che arrivano anche dall’estero e sono completamente soli, lontani da tutto. Abbiamo dovuto affittare un’altra casa, perché le associazioni che ospitano le famiglie dei degenti possono accogliere al massimo due persone. Dobbiamo fare molti sacrifici ma cerchiamo di tenere duro».

La mamma, poi, lanciato un appello: «Non si parla mai abbastanza dell’importanza della donazione degli organi, la gente non ha informazioni sufficienti. Forse se tutti sapessero quanta difficoltà e dolore ci sono negli ospedali, capirebbero meglio l’importanza di informarsi e firmare il consenso. Quando temevo di aver perso mio figlio, ero pronta a donare i suoi organi per salvare la vita di altri bambini».

Morte medico Enzo Di Stazio per meningite, donati organi, il cuore a un ragazzo di 14 anni

Pubblicato il 05 Gen 2019 alle 12:08pm

La famiglia del medico napoletano Crescienzo Di Stazio, morto pochi giorni fa all’età di 40 anni di meningoencefalite all’ospedale Cotugno di Napoli, ha deciso di fare un grande gesto di solidarietà. Donare i suoi organi per far vivere altre persone. (altro…)

Gigliola Barlese, un disperato appello su Fb per la ricerca di un rene

Pubblicato il 27 Gen 2018 alle 7:27am

Gigliola Barlese, una donna di Treviso affetta da una grave insufficienza renale chiede aiuto su Facebook. Ha bisogno con urgenza di un rene. (altro…)

Emilia-Romagna prima regione italiana per donazioni di organi

Pubblicato il 03 Dic 2017 alle 10:39am

Nel 2016 in Emilia-Romagna sono aumentati del 20% i donatori di organi e del 24,2% quelli di trapianti. (altro…)

Donazioni di organi, due giorni di sensibilizzazione in 1.500 piazze italiane

Pubblicato il 01 Ott 2017 alle 7:41am

Nel 2017 i trapianti di organi in Italia sono aumentati del 15% rispetto al 2016, ma 9mila pazienti sono ancora in lista d’attesa. E’ quanto riferisce Aido (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule), che il 30 settembre e il 1° ottobre è presente con volontari in 1.500 piazze italiane. (altro…)

Impronte digitali e donazione organi nella nuova Carta d’identità digitalizzata

Pubblicato il 02 Gen 2016 alle 6:03am

Arriva la nuova Carta d’identità elettronica, un progetto tanto atteso da quasi venti anni. Il ministero dell’Interno ha pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto, di concerto con ministeri P.A. ed Economia, con le nuove regole per l’emissione della nuova carta, le norme previste dal Dl Enti Locali.

La Cie sostituirà le attuali carte di identità in circolazione. Il rilascio scatterà dopo la richiesta da parte del cittadino (o del genitore-tutore in caso di minorenni). La domanda dovrà essere presentata presso l’ufficio anagrafe del Comune (se all’estero ci si deve rivolgere invece al Consolato).

La richiesta potrà anche essere fatta sul web attraverso l’apposito portale (Cieonlinne). Nella carta dovranno essere inserite l’immagine del volto del titolare, attraverso una foto digitalizzata, e l’immagine delle impronte digitali.

Ma anche la firma autografata (nei casi previsti), l’autorizzazione o meno all’espatrio nonché, ma è facoltativa, l’indicazione sulla donazione degli organi.

La consegna della Cie, con i codici Pin e Puk, dovrà avvenire, presso l’indirizzo indicato dal cittadino, entro sei giorni.

Oltre alle impronte digitali (bimbi esclusi) e alla possibilità per i maggiorenni di indicare la volontà o meno di donare gli organi, ci sarà anche un Pin che permetterà l’accesso ai servizi online dedicati. La Cie sarà realizzata con le tecniche tipiche delle carte valori e avrà un microprocessore per la memorizzazione dei dati.

Il piano per il rilascio sarà graduale e le tappe saranno fissate da una commissione ad hoc, comune per comune.

Donati gli organi del ragazzo morto in una cartiera dismessa. Cinque gli indagati a Varese

Pubblicato il 27 Dic 2015 alle 3:51pm

E’ morto il giorno di Natale, dopo tre giorni di agonia, Alessandro Giani, il ragazzo di diciotto anni precipitato dal tetto di una fabbrica abbandonata a Cairate (Varese) qualche giorno fa, la cui famiglia ha deciso di donare i suoi organi, salvando la vita di dieci persone.

Un intervento chirurgico avvenuto all’ospedale di Varese, alle prime ore del mattino di ieri. Appena si sono resi conti che la situazione era critica, era arrivata la morte cerebrale hanno prospettato ai genitori del ragazzo la possibilità dell’espianto di organi.

“Abbiamo detto sì — ha raccontato Davide, il papà di Alessandro, titolare di un’officina meccanica a Cassano a chi gli è stato vicino — perché riteniamo che questo sia il vero senso del Natale: la donazione. Non abbiamo voluto fare il “bel gesto” natalizio ma qualcosa di più profondo; almeno abbiamo restituito il sorriso a qualche malato grazie ad Alessandro».

Il giovane stava esplorando con due suoi compagni l’ex cartiera Mayer di Cairate, quando, non vedendo un buco situato nel pavimento, utilizzato in passato per la produzione, è precipitato di sotto per quasi sei metri di altezza.

Trasportato privo di sensi in ospedale, sarebbe sopravvissuto per soli tre giorni ed essere sottoposto al delicato intervento chirurgico per la donazione degli organi.

Sulla vicenda indaga la Polizia Locale di Cairate (Varese). Cinque gli indagati al momento con l’accusa di omicidio colposo: i rappresentanti della proprietà e i due compagni della vittima.

Trapianto di organi: in aumento quelli di rene e fegato +4% in diminuzione quelli di cuore

Pubblicato il 10 Dic 2014 alle 9:30am

In netto aumento, i trapianti in Italia, in particolar modo, quelli di fegato e reni, che segnano il +4%, mentre calano quelli di cuore, perché sostituiti dall’utilizzo di dispositivi artificiali. (altro…)

Trapianti: a Cagliari dal 1° settembre è attiva l’anagrafe del donatore

Pubblicato il 27 Ago 2014 alle 12:48pm

Un registro anagrafe per i donatori di organi, è stato istituito in Sardegna, a Cagliari, comune capofila di questo nuovo progetto a tutela della salute del cittadino. (altro…)

Giornata Nazionale Donazione degli organi, come esprimere la propria dichiarazione di volontà

Pubblicato il 26 Mag 2013 alle 12:19pm

Si celebra oggi, la Giornata Nazionale della Donazione e Trapianto di Organi, e per questa occasione, come ogni anno i volontari dell’Aido, l’ Associazione italiana donatori d’organi, e tante altre onlus scenderanno nelle piazze con materiale illustrativo. (altro…)