dormire

Perché fa male dormire dal lato destro del corpo

Pubblicato il 09 Ago 2020 alle 6:30am

Studi scientifici americani parlano di gravi ostruzioni al sistema linfatico se si dorme sul lato destro dell’organismo. Dormire sul fianco destro, comprometterebbe, dicono i ricercatori, la milza, in quanto favorirebbe il reflusso esofageo. Soprattutto nei casi di difficoltà digestiva e di predisposizione al bruciore e ai dolori di stomaco. La medicina per questo motivo sconsiglia di dormire sul lato destro.

Viene sostenuto infatti che ne trarrebbe beneficio l’attività cardiaca. L’aorta così non verrebbe compressa e il cuore pomperebbe meglio e più facilmente il sangue essendo orientato a sinistra. Stomaco e pancreas, posti anch’essi a sinistra, sarebbero avvantaggiati nelle loro funzioni. E anche la milza, con il dormire a sinistra, riuscirebbe maggiormente a smaltire le tossine, ricevendo così i fluidi necessari e i liquidi nella direzione esatta, per poterli smaltire meglio e più velocemente.

Pennichella, fa bene alla memoria

Pubblicato il 01 Gen 2020 alle 7:08am

La pennichella, per chi non dorme a sufficienza, diventa un sostegno fondamentale quando occorre “fissare” il ricordo nella memoria a lungo termine. (altro…)

Ictus e sonno, chi dorme oltre 9 ore a notte corre un rischio superiore

Pubblicato il 15 Dic 2019 alle 6:52am

Chi dorme oltre nove ore a notte o fa lunghi pisolini pomeridiani, ha rischio superiore di imbattersi nell’ictus, rispetto a chi dorme molto meno. (altro…)

Dormire con tv o pc accesi fa ingrassare, parola di esperti

Pubblicato il 13 Giu 2019 alle 6:23am

Dormire con una fonte luminosa accesa nella camera da letot può aumentare il rischio di prendere peso. La notizia arriva dal National Institute of Environmental Health Sciences nel North Carolina, negli Stati Uniti. In particolare dormire con la luce accesa o la tv nella stanza fa ingrassare in media di cinque chili le donne in un periodo di cinque anni. Le possibilità di guadagnare peso salgono poi del 17%, quelle di diventare sovrappeso del 22%, quelle di diventare obeso del 33 per cento.

Questa scoperta arriva da un recente studio che ha analizzato i dati di 43.722 donne di età compresa tra i 35 e i 74 anni, che partecipavano anche a un altro studio, il Sister Study, che raccoglie dati sulla salute di donne tra il 2003 e il 2009. Tra le informazioni raccolte le abitudini legate al sonno e l’indice di massa corporea.

I ricercatori, nel corso dell’indagine, hanno esaminato quattro categorie di donne:

– quelle che dormivano senza luce, – quelle che dormivano con una lucina nella stanza, – quelle che tenevano la luce accesa ma non nella stanza da letto, – quelle che avevano la luce o tv accese nella stanza da letto.

I risultati Ebbene, coloro che dormivano con la tv o una luce accesa nella propria camera da letto potevano ingrassare di cinque chili o più, con un incremento di dieci punti dell’indice di massa corporea, aumentando così anche il rischio di essere in sovrappeso. I ricercatori hanno scoperto poi che più intensa era l’emissione di luce, più alto era il rischio di prendere peso.

Dormire al Louvre, ora si può grazie ad un concorso

Pubblicato il 05 Apr 2019 alle 6:02am

Vi piacerebbe dormire per una notte al Louvre? Ebbene ora è possibile. Basta andare sulla pagina web airbnb.com/louvre prima delle 23:59 del 12 aprile, e partecipare al concorso per vincere la notte del 30 aprile nel museo del Louvre in un alloggio creato ad hoc da Airbnb. (altro…)

Insonnia: i rimedi naturali per combatterla

Pubblicato il 18 Mar 2019 alle 11:49am

Troppo stress, un utilizzo eccessivo di computer, telefono e dispositivi elettrici, un’assenza di relax, possono causare insonnia, e conseguenze anche serie sulla nostra salute psico fisica.

Gli esperti, nella lotta contro l’insonnia, raccomandano di evitare sonnellini pomeridiani, di dormire almeno 5-6 ore continuative e comunque non meno di 6- 7 a notte. Di mangiare cibi leggeri, di non bere sostanze alcoliche, di evitare caffè e tè, nelle ore serali, di non mangiare cioccolato.

Inoltre, una mancanza di sonno può creare nella persona che ne soffre irritabilità, stanchezza cronica, e mancata concentrazione al mattino.

L’insonnia, può essere di 3 tipi: da stress, generata da un sovraccarico eccessivo di pensieri, preoccupazioni, per cui si fa fatica ad addormentarsi o ci si sveglia nel pieno della notte, da inquinamento elettromagnetico, dovuta all’uso massiccio, eccessivo di computer, tablet e videogame fino a notte fonda (meglio leggere un libro) e da cambio di stagione o jet leg, causata da un’alimentazione sbagliata. In questo caso, soprattutto a cena, bisognerebbe evitare cibi troppo elaborati perché il fegato fa fatica a digerire e questo causa risvegli, anche bruschi nel corso della notte.

Ma quali sono i possibili rimedi contro l’insonnia di qualsiasi genere essa si tratti?

Nel corso della giornata, consigliano gli esperti di ritagliarsi sempre momenti di pausa e relax, anche 5-10 minuti al giorno per distrarsi e pensare a qualcosa di positivo e piacevole; fare delle lunghe passeggiate all’aria aperta, andare in bici, ossigenarsi e stare più a contatto con la natura; evitare di stare troppe ore e soprattutto fino a sera davanti al pc, al telefono o davanti alla televisione. Praticare una regolare attività fisica.

Inoltre, anche l’alimentazione svolge un ruolo chiave nella lotta all’insonnia.

L’assunzione di cibi che contengono triptofano, amminoacido precursore della serotonina, come semi di zucca, ricotta, banana, avena, contenente anche zinco e vitamina B6, importanti per l’umore e lo stress, possono certamente contribuire ad un sonno più tranquillo e rilassato. Lo stesso dicasi di cibi ricchi di magnesio, come frutta secca a guscio, mandorle, noci, semi di girasole, verdure a foglia larga, riso integrale, carciofi, o alimenti che contengono Omega3, come pesce, soprattutto se azzurro.

Da evitare invece, dolci, in quanto in grado di stimolare l’insulina e quindi di provocare anche l’insonnia; i cibi confezionati che contengono glutammato monosodico, che da’ effetti eccitanti; i cibi che contengono tiramina, che stimola la produzione di adrenalina e dopamina, e cibi affumicati, vino e alcol, formaggi stagionati, insaccati e il cioccolato che contiene anche caffeina.

E in merito alla cottura si raccomanda quella veloce, al cartoccio o al vapore. Da evitare cibi stracotti, bolliti o stufati: le cose molto cotte impegnano eccessivamente la digestione e intralciano il sonno.

Infine, per conciliare il sonno, molto efficaci le tisane a base di camomilla, melissa, tiglio, passiflora, valeriana, o i fiori australiani, come il Macrocarpa, fiore dell’energia fisica, che lavora sulle ghiandole surrenali quando si è troppo stanchi per dormire. Il Crowea, fiore della pace interiore, che lavora sull’ansia, il peggior nemico del sonno; il Boronia, fiore della pace mentale, in grado di contrastare i pensieri notturni ossessivi , il Bush Fucsia, fiore dell’apprendimento, che aiuta contro l’insonnia da inquinamento elettromagnetico; il Black Eyed Susan, fiore della pazienza, aiuta chi perde il sonno per la troppa attività fisica.

All’Humanitas San Pio X il 15 Marzo visite gratuite per chi russa

Pubblicato il 14 Mar 2019 alle 7:51am

All’Istituto Humanitas di Milano San Pio X, Via Francesco Nava 31, domani il 15 marzo in occasione della Giornata Mondiale del sonno, ci saranno visite gratuite per chi russa. (altro…)

Chi dorme 5 ore a notte rischia di più di subire un infarto

Pubblicato il 07 Set 2018 alle 6:11am

Dormire cinque ore per notte (o meno) significa mettere a rischio la salute, creando una probabilità più alta di essere colpiti da un infarto rispetto a coloro che dormono invece dalle sei e alle otto ore. (altro…)

Dormire troppo fa male alla salute, accorcia l’aspettativa di vita

Pubblicato il 17 Ago 2018 alle 7:05am

Ricercatori britannici sostengono che dormire molto possa causare una morte prematura. Lo studio che li ha spinti ad arrivare a questa conclusione, secondo quanto anticipa Chun Shing Kwok del dipartimento scientifico e tecnologico dell’Università di Keele, all’agenzia Press Association, si baserebbe su più di 74 ricerche condotte tra il 1970 e il 2017, ed un campione molto ampio di oltre 3 milioni di soggetti esaminati. (altro…)

Dormire sino a tardi nel week end fa’ vivere più a lungo

Pubblicato il 30 Mag 2018 alle 6:58am

Chi dorme sino a tardi nel week end vive più a lungo, parola di esperti. Secondo una recente ricerca scientifica il sonno prolungato nel fine settimana aiuterebbe a ridurre il rischio di morte.

Questo perché le ore di sonno del week end riuscirebbero a compensare meglio quelle che ci vengono sottratte nel corso della settimana e che provocano danni alla nostra salute.

Lo studio, realizzato dal Karolinska Institute di Stoccolma in collaborazione con l’Università di Milano Bicocca è stato condotto da un team internazionale di scienziati ed è riuscito a trovare un legame fra durata del riposo notturno e tasso di mortalità.

Lo studio che ha coinvolto 43 mila volontari che sono stati monitorati dal 1997 per 13 anni ha messo in relazione anche il numero di decessi avvenuti nel corso degli anni.

Il risultato? Secondo gli esperti dormire poco fa male, soprattutto a coloro che hanno meno di 65 anni. Chi riposa infatti meno di 5 ore dal lunedì al venerdì, rischia gravi danni alla salute con probabilità di morire del 65% in più rispetto a chi dorme circa 6 o 7 ore.

La differenza però è possibile colmarla nel week end. Il rischio di morte precoce infatti si è scoperto che diminuirebbe nel fine settimana si dorme in più, in modo da recuperare quanto perso.