economia

Moda, cresce il made in Italy. 2018 chiude con 95,7 miliardi di euro

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 7:22am

Secondo le stime di Confindustria Moda, il made in Italy incontra una crescente fioritura. Ha chiuso l’anno 2018 con un fatturato di ben 95,7 miliardi di euro.

Il merito è dovuto all’export grazie ai paesi extra europei che sembrano gradire molto la firma italiana.

Infatti, in occasione della presentazione del libro “Lo stato della Moda”, in cui viene delineato il sistema della filiera fashion nel biennio 2016-2017, Confindustria ha diffuso un pre-consuntivo in cui annuncia le stime del mercato moda made in Italy.

I numeri sono decisamente positivi. Infatti il settore moda ha registrato un fatturato di 95,7 miliardi di euro, ossia +0,9% rispetto all’anno precedente. Inoltre l’import è aumentato del 3,1% in confronto al 2017, ossia 35,1 miliardi di euro, e l’export del 2,6% rispondente a 63,4 miliardi di euro.

Sterilizzazione incremento IVA e accise, le novità a partire dal 1 gennaio 2019

Pubblicato il 27 Dic 2017 alle 7:41am

Per l’anno 2018 non ci saranno aumenti nel 2018 delle aliquote dell’Iva ordinaria e agevolata, delle accise, delle aliquote dei tributi e delle addizionali regionali e degli enti locali, ma in maniera progressiva a partire dall’anno successivo, ovvero dal 1 gennaio 2019 e fino al 2021 l’Iva ordinaria passerà dal 22% al 25% mentre l’aliquota agevolata aumenterà al 13% dal 2020.

Le novità 2018 per il Settore Agricolo Tra le novità IVA 2018 sono previste nuove percentuali di compensazioni dal 1 gennaio 2018 da parte dei produttori agricoli in regime speciale IVA. Sarà innalzata la percentuale di compensazione IVA per le carni vive bovine e suine prevedendo in misura non superiore, al 7,7 % e all’8% per ciascuna annualità 2018, 2019, 2020. In base a tale meccanismo, quanto più saranno elevate le percentuali di compensazione tanto più si avvicineranno all’aliquota IVA applicata ai singoli prodotti, tanto maggiore sarà il beneficio che ne deriverà al produttore agricolo che venderà i suoi prodotti.

In materia di spettacolo teatrale, inoltre, si estenderà l’aliquota IVA ridotta al 10% ai contratti di scrittura relativi a tutti gli spettacoli teatrali, ai concerti, alle attività circensi e di spettacolo viaggiante e si prevederà che la stessa aliquota ridotta si applichi anche nei casi in cui le relative prestazioni siano condotte da intermediari (articolo 39, comma 13 DDL 2018).

Split payment IVA 2018 Pubblica Amministrazione Lo spilt payment, è la cosiddetta scissione dei pagamenti, per cui i fornitori della Pubblica Amministrazione emettono fattura ma non incassano l’IVA, che la PA versa direttamente al fisco. Ciò significherà che sono le stesse Pubbliche Amministrazioni a dover liquidare l’IVA sugli acquisti senza che debbano provvedere i loro fornitori. Manovra correttiva del 2018 riguarderà anche l’estensione dello split payment a tutte le società controllate dalla Pubblica Amministrazione.

Ossia, un’obbligatorietà del versamento dell’IVA non solo per i rapporti tra PA e privati ma anche per ad altri soggetti: Stato, organi statali benché dotati di personalità giuridica, enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti, Camere di Commercio, Istituti Universitari, ASL e degli enti ospedalieri, le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche, le società controllate direttamente o indirettamente da qualsiasi tipo di amministrazione pubblica e quelle partecipate per una quota non inferiore al 70% da qualsiasi amministrazione pubblica o società assoggettata allo split payment. In questo modo non ci sarà più la distinzione tra controllo diretto e controllo indiretto che aveva creato confusione nell’applicazione dell’imposta.

Le novità in materia IVA, infine, saranno contenute nella manovra, e molte delle quali interesseranno i cittadini e le aziende.

Statali: firmato accordo per il contratto, aumenti da 63 a 117euro mensili sullo stipendio base

Pubblicato il 23 Dic 2017 alle 10:18am

Siglato nella notte il nuovo contratto degli statali per il triennio 2016-2018 che pone fine a un blocco durato ben otto anni. Al termine di una trattativa lunghissima Aran e i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Confsal (non hanno firmato Usb, Cgs e Cisa) hanno raggiunto l’accordo che prevede un aumento medio mensile pari a regime a circa 85 euro lordi sullo stipendio base. (altro…)

Spesometro, dal 2018 cambia

Pubblicato il 11 Nov 2017 alle 7:55am

Cambia lo spesometro nel 2018. Con l’emendamento al decreto legge fiscale approvato ieri dalla commissione bilancio del Senato, i contribuenti potranno trasmettere annualmente o semestralmente “semplificando la procedura”. (altro…)

McDonald’s raddoppio dei punti vendita in Cina

Pubblicato il 09 Ago 2017 alle 10:20am

McDonald’s punta alla Cina. Un piano ambizioso che punta a raddoppiare i ristoranti sul territorio cinese nei prossimi cinque anni, facendo così diventare il Dragone il secondo più importante mercato del patron di hamburger e patatine fritte al posto del Giappone. (altro…)

Siccità, oltre 10 Regioni pronte a chiedere lo stato di calamità e le misure di sostegno per le aziende colpite

Pubblicato il 24 Lug 2017 alle 9:58am

Due terzi dell’Italia e dei campi coltivati sono a secco a causa della siccità delle ultime settimane. (altro…)

Italia e Cina insieme per un fondo da cento milioni di euro a sostegno delle piccole e medie imprese

Pubblicato il 17 Mag 2017 alle 8:49am

Italia e Cina hanno dato vita ad un nuovo fondo da cento milioni di euro a sostegno delle piccole e medie imprese di entrambi i Paesi. (altro…)

L’Inghilterra esce dall’Ue. Panico sulle borse, lo spread vola

Pubblicato il 24 Giu 2016 alle 9:23am

Dopo una lunga notte di conteggi e testa a testa che sembrava pendere dalla parte del ‘Remain’ la situazione si è alla fine capovolta: la Gran Bretagna esce dall’Unione Europea. Il Leave vince il referendum sulla Brexit con un vantaggio di quasi un milione e mezzo di voti: 17,41 milioni contro i 14,14 milioni del Remain. (altro…)

Ministro Padoan: “Nel 2016 la ripresa continuerà e si consoliderà. Margine per intervenire sulle pensioni”.

Pubblicato il 20 Apr 2016 alle 7:28am

Nel 2015, dopo tre anni di contrazione, l’economia italiana sembra tornata a crescere. Nel 2016 la ripresa continuerà e si consoliderà”. Lo ha annunciato ieri il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso dell’audizione sul Def 2016 davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. (altro…)

Contratti, Visco (Bankitalia): rinnovi senza aumenti portano al calo dell’inflazione

Pubblicato il 08 Apr 2016 alle 8:47am

I rinnovi contrattuali che, alla luce della bassa inflazione, prevedano la riduzione degli aumenti salariali, rischiano di avere conseguenze negative anche sui prezzi al consumo. (altro…)