effetti benefici

Pistacchi alleati della salute, ecco perché

Pubblicato il 10 Dic 2019 alle 6:07am

I pistacchi (49 chicchi) hanno 159 calorie, 12,8 grammi grassi, 5,72 grammi di proteine, 7,7 grammi di carboidrati, 3 di fibre e 2 di zuccheri. Sono una buona fonte di fibre, proteine, minerali magnesio e rame, vitamina E, acido folico e composti naturali che servono ad abbassare il colesterolo.

Una dieta ricca di fibre presenti in verdura, legumi, frutta (compresa frutta secca e semi) aiuta a combattere lo stress ossidativo, mantenendoci al riparo da disabilità fisiche ma anche da depressione, difficoltà cognitive, sintomi respiratori e malattie croniche (quello che viene definito, invecchiamento di successo). Le fibre – solubili e insolubili – sono un ‘ingrediente’ fondamentale nella nostra alimentazione.

I pistacchi hanno meno calorie rispetto ad altra frutta secca. Sono ricchi di antiossidanti. I colori del pistacchio sono dovuti a nutrienti come la luteina (correlata al beta-carotene e vitamina A) e antociani. I pistacchi contengono melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Mangiarli può aiutare a gestire i livelli di zucchero nel sangue. A dirlo un recente studio condotto sulle donne con alterata tolleranza al glucosio durante la gravidanza, ossia con diabete mellito gestazionale.

I livelli di insulina nel sangue non sono aumentati durante le due ore successive al consumo di pistacchi.

Attenzione però ai pistacchi che si acquistano, e alla loro provenienza. Meglio optare sempre per quelli biologici.

Cicoria, alleata della salute: per ritenzione idrica, colesterolo, fegato, glicemia e digestione

Pubblicato il 25 Nov 2019 alle 6:56am

La cicoria è un concentrato di virtù nutritive e uno dei più preziosi depurativi del sangue. Questa pianta aiuta a depurare fegato, vie biliari e tutto l’organismo, regolando anche il colesterolo, aiutando digestione e favorisce motilità intestinale.

In cucina della cicoria si usano prevalentemente le foglie, fresche o cotte, mentre a scopo medicinale si utilizzano principalmente le radici.

Le foglie crude si possono consumare in insalata, scegliendo, tuttavia, le cicorie più tenere e giovani per evitare il gusto troppo amaro.

La cicoria cotta e ripassata con aglio e peperoncino è uno degli alimenti tipici della cucina romana; accompagna spesso purè di Fave della tradizione tipica pugliese, mentre al Nord le coste più carnose e chiare sono da condimento a fantastici risotti. La cicoria è anche molto presente nelle minestre ed è spesso utilizzata per creare dei gustosi ripieni per torte salate, pizze e focacce.

La radice della cicoria contiene inulina, una fibra solubile spesso utilizzata negli integratori alimentari che favorisce la digestione e regola la funzionalità intestinale. Il sapore amaro è dovuto alla presenza dell’acido cicorico, sostanza che favorisce la secrezione della bile e la diuresi, con effetti positivi su ritenzione idrica e cellulite. La pianta è ricca di sali minerali essenziali per il benessere dell’organismo come potassio, calcio e ferro. Anche il quantitativo di vitamine, in particolare B, C, K e P, contenute nelle foglie e nelle radici, rende la cicoria un alimento utilissimo in caso di anoressia, astenia, anemia e artrite.

Ed ancora, l’estratto di cicoria stimola l’appetito. E’ un ottimo lassativo e si utilizza frequentemente per trattare il colon irritabile, la flatulenza e la cattiva digestione. Sotto forma di decotto, è utile per trattare dermatosi della pelle.

L’infuso di cicoria ha proprietà drenanti molto efficaci: se ne può assumere una tazza prima dei pasti.

Il caffè di cicoria invece, che non contiene caffeina e il suo gusto amarognolo richiama molto quello del caffè, ha un forte potere antiossidante, riduce la glicemia grazie al contenuto di inulina ed è un’alleato del fegato e della flora intestinale; consumato dopo i pasti, aiuta notevolmente la digestione.

La cicoria è molto ricca di sali minerali ma povera di calorie: 100 grammi di pianta fresca contengono circa 20 calorie. Molto rilevante è l’elevata presenza di acqua (circa 92 g) e di fibre alimentari (4 g).

Vista, pillole di zafferano in grado di frenare una rara malattia

Pubblicato il 18 Nov 2019 alle 7:23am

Lo zafferano sarebbe in grado di frenare una grave e rara malattia degenerativa della vista, la sindrome di Stargardt. Questo il risultato scientifico ha cui è giunto uno studio clinico senza precedenti condotto presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs e pubblicato sulla rivista scientifica “Nutrients”. (altro…)

Combattere la stanchezza e dimagrire: lo ginseng un ottimo rimedio naturale

Pubblicato il 23 Lug 2019 alle 6:12am

La Withania è una pianta nota anche come ginseng indiano e Ashwagandha, aiuta a sviluppare la massa muscolare e a tenere controllo lo stress. E’ una pianta che cresce in Asia e in alcune zone dell’Africa Settentrionale. La sua caratteristica è quella di apportare benefici antinfiammatori. E’ molto efficace contro i dolori muscolari, ma anche contro gastriti e ulcere. Ottima per la riduzione dei depositi di adipe e nell’aumento della massa muscolare.

A rivelarlo anche un recente studio clinico portato avanti da un’equipe scientifica che ha monitorato 18 pazienti, 12 donne e 6 uomini, con età compresa tra 18 e 30 anni, tutti sottoposti all’assunzione di arbusto di withania per 30 giorni. Nei soggetti che non facevano alcuna dieta e nessun tipo di allenamento, si è notato un aumento della massa muscolare.

In un altro esperimento effettuato su 57 uomini, gli esperti hanno somministrato 300 mg quotidiani di radice di withania due volte al giorno per 8 settimane, e alla fine del trattamento si è notato un aumento della massa muscolare a braccia e torace, e sono migliorati i anche i valori riguardanti la resistenza allo sforzo.

Le molecole di withania rilasciano la serotonina, ormone del buonumore, aiutando così a tenere sotto controllo i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

Per quanto riguarda le dosi consigliate? Bisogna mantenersi intorno ai 600 mg al giorno e iniziare l’assunzione dopo aver sentito il parere del medico curante a causa di possibili controindicazioni.

Mangiare jogurt due volte a settimana previene tumore dell’intestino

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 9:39am

Mangiare lo yogurt due o più volte a settimana potrebbe aiutare a prevenire formazioni pre-cancerose all’intestino. Parola di esperti, ricercatori della Washington University School of Medicine, a Washington DC, che nel loro studio hanno scoperto che il consumo di yogurt, due o più volte a settimana, potrebbe aiutare a prevenire, almeno negli uomini, la crescita di ‘adenomì intestinali’, formazioni pre-cancerose che possono rappresentare l’anticamera del cancro del colon-retto. (altro…)

Tatuaggi fanno bene alla salute, ecco spiegato il perché

Pubblicato il 27 Mar 2016 alle 8:00am

Secondo un recente studio pubblicato dall’American Journal of Human Biology le persone con molti tatuaggi sono anche quelle che hanno una migliore risposta immunitaria verso raffreddore e influenza, perché presentano livelli di immunoglobulina A e cortisolo più alti.

A stabilirlo i ricercatori americani che hanno raccolto i campioni della saliva di 29 persone prima e dopo essersi tatuate e i risultati hanno rivelato che presentavano infatti livelli di immunoglobina A superiori (un anticorpo coinvolto nella risposta immunitaria dell’organismo) coloro che ne avevano più di uno. Mentre nelle altre che si tatuavano per la prima volta questi livelli si abbassavano.

Questo perché, secondo i ricercatori, le persone con più tatuaggi svilupperebbero una forte vigilanza contro i fattori di stress connessi ai danni ai tessuti molli e di conseguenza anche il sistema immunitario risulterebbe, nel complesso, più forte.

Insomma, appena fatto il tatuaggio, questo bloccherebbe la risposta immunitaria per un breve lasso di tempo poiché il corpo si scaricherebbe dovendo reagire ad un’esperienza molto stressante. Quando la “ferita” guarisce, la situazione invece sarebbe inversa.

“Tatuarsi può stimolare il sistema immunitario in un modo molto simile alla vaccinazione e far sì che il corpo diventi meno suscettibile a future infiltrazioni patogene”, si legge nello studio.

Arriva il gelato alla canapa dedicato a Bob Marley

Pubblicato il 29 Dic 2015 alle 6:06am

E’ in arrivo il gelato ai semi di canapa, dedicato all’icona della musica reggae Bob Marley. Prodotto da una gelateria di Alassio, nasce grazie alla collaborazione con Canapa Ligure, associazione impegnata nella promozione degli effetti benefici della canapa.

“E’ buono e fa bene” assicurano i produttori che contano di commercializzarlo entro la fine di quest’anno.

“Si tratta di un gelato con semi di canapa decorticati, buonissimo e con tutte le proprietà benefiche proprie della canapa dovute soprattutto all’alta presenza degli acidi polinsaturi che li rendono preziosi per combattere e prevenire diversi disturbi tra i quali l’arteriosclerosi, disturbi cardiovascolari, colesterolo, artrosi, malattie del sistema respiratorio, eczemi e acne”.

Gli 8 effetti benefici del baciare nel libro di Andréa Demirjian

Pubblicato il 18 Gen 2014 alle 8:15am

Un bacio, è un ottimo rimedio naturale contro mal di testa e ipertensione. Ma non solo. Sì, perché un bacio al giorno, aiuta anche a sopportare meglio i dolori mestruali e a combattere le maledette rughe del viso. (altro…)