Enel

Addio alle telefonate moleste sui telefoni fissi, si pensa ora anche ai cellulari

Pubblicato il 01 Giu 2017 alle 10:06am

Dal 1° giugno 2017 Enel non chiamerà più a casa i clienti per proposte commerciali. Un primo passo avanti concreto dopo l’emanazione del ddl Concorrenza che tutela i consumatori sul telemarketing aggressivo e senza consenso.

L’Enel, adotta dunque un provvedimento per evitare chiamate commerciali inutili ai clienti, per acquisire nuovi contratti, e in futuro potenzierà altri canali commerciali: come, incrementare i Punti Enel Partner, App Enel Energia, il sito, ecc.

La commissione Lavori pubblici e Comunicazioni al Senato prosegue la discussione sulla Riforma del Registro delle Opposizioni, per mettere un freno anche alle chiamate indesiderate su cellulari e numeri fissi riservati.

Giorno delle nomine, da Eni a Terna, Matteo Renzi ordina il ricambio e più quote rosa

Pubblicato il 14 Apr 2014 alle 9:59am

Nella giornata di oggi sono attese le liste dei candidati per i cda delle società di cui lo Stato è primo azionista. (altro…)

Stipendi manager pubblici, dal 1 aprile scatta il tetto, 3 fasce con un massimo di 311.000 euro

Pubblicato il 29 Mar 2014 alle 10:15am

A partire dal primo aprile scatterà il tetto massimo per gli stipendi dei manager pubblici in seguito all’entrata in vigore del decreto ministeriale 166 del 24 dicembre 2013 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 63 del 17 marzo 2014), che va ad integrare e completare il quadro normativo che regolamenta i compensi degli amministratori con deleghe delle società non quotate e controllate dal Ministero dell’Economia.

I limiti ai compensi, includeranno qualsiasi componente retributiva, anche benefit di tipo non monetario, suscettibili di valutazione economica. Pertanto, il trattamento economico del Primo Presidente della Corte di Cassazione per l’anno corrente viene stabilito dal Ministero della Giustizia in 311.658,53 euro lordi.

Detti limiti, però, non riguarderanno Enel, Eni, Finmeccanica, Ferrovie, Cdp e Poste.

Tre le fasce di compensi per i manager. Per gli amministratori delle società della prima fascia, ovvero Anas, Invimit, Rai, il tetto sarà del 100% del trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione: l’amministratore delegato percepirà 311.658,53 euro mentre il presidente 93.497,56 euro.

Gli amministratori delle società della seconda fascia ovvero di Coni servizi, Consap, Consip, Enav, Eur, Gse, Invitalia, Ipzs, Sogei e Sogin, il tetto sarà dell’80% del trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione e pertanto l’amministratore delegato percepirà 249.326,82 mentre il presidente 74.798,05 euro.

Gli amministratori delle società della terza fascia ovvero di Arcus, Istituto Luce, Italia Lavoro, Ram, Sogesid, Studiare sviluppo, il tetto sarà pari al 50% del trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione: l’Ad percepirà 155.829,27 euro, mentre il presidente 46.748,78 euro.