epatite a

Rapporti non protetti, boom di epatite A e allerta gonorrea, ecco perché

Pubblicato il 26 Mag 2018 alle 7:46am

Nel 2017 è stata registrata una grande epidemia di epatite A che ha colpito gran parte dell’Europa e anche l’Italia, raggiungendo proporzioni spropositate con un’incidenza pari a 6,9 casi per 100.000 abitanti, facendo registrare ben 3.426 casi. (altro…)

Epatite A, in Campania impennata di ricoveri

Pubblicato il 19 Set 2017 alle 6:43am

Dopo anni l’infezione di Epatite A torna a mietere casi in Campania. Da gennaio a luglio di quest’anno sono centinaia i cittadini, provenienti soprattutto dalla provincia di Napoli e Caserta, che hanno avuto bisogno di essere ricoverati al Cotugno di Napoli per aver contratto il virus.

Un’incidenza – rivelano gli specialisti del polo infettivologico campano – da 3 a 4 volte superiore a quella registrata nello stesso periodo del 2016.

Ma non è tutto: la recrudescenza epidemiologica riguarderebbe anche il temibile Tifo.

Infatti, dall’inizio del 2017 sono ben 5 i casi di grave infezione intestinale e sistemica dovuti alla Salmonella a fronte di nessun caso rilevato nel 2016 e con poche, singole, eccezioni negli anni precedenti.

Infezioni che a dire degli esperti si potrebbero evitare, con alcuni, semplici e banali accorgimenti; come lavarsi spesso le mani in particolare dopo aver utilizzato il bagno, rinunciando al consumo di frutti di mare crudi o poco cotti, come cozze e vongole.

Cozze contaminate causa epatite. Come comportarsi se acquistate?

Pubblicato il 07 Mar 2015 alle 6:04am

Il Ministero della Salute ha segnalato delle confezioni di cozze contaminate, vendute nei supermercati, in cui è stato rilevato il virus dell’epatite A e quello del Norovirus.

Le cozze contaminate sono state allevate presso la Cooperativa Mitilimontese, produttore Irsvem di Bacoli (provincia di Napoli).

Il Ministero della salute ha, pertanto, allertato la Regione Campania richiedendo una lista di distribuzione dei prodotti provenienti dall’allevamento in questione, per completare le informazioni sulla tracciabilità dei lotti coinvolti, e poter adottare gli opportuni provvedimenti.

«Considerata la gravità del rischio per la salute umana correlata alla presenza dei due patogeni si raccomanda di non consumare il prodotto mitili con le seguenti caratteristiche: Prodotto: mitili in retine – Produttore: IRSVEM numero di riconoscimento CE IT 2 CDM sito a Bacoli (Napoli) – Rischio: Presenza di virus dell’epatite A e Norovirus – Paese di origine: Italia».

Intanto, disposto anche un divieto di raccolta di mitili nel campo di allevamento di Punta Cento Camerelle – Punta del Poggio, perché il Dipartimento di Prevenzione Area di Sanità animale dell’Asl Na2 Nord eseguendo un monitoraggio lo scorso 24 febbraio, ha rilevato la presenza di entrambi i virus, nelle cozze provenienti da quel tratto marino e in stabulazione nel Centro Irsvem di Baia.

Sono in corso altri accertamenti sanitari per individuare le cause della contaminazione.

Invitiamo i consumatori che hanno acquistato cozze del lotto indicato, oltre a non consumarle, di consegnarle al punto vendita che le ha vendute. Inoltre i sintomi dell’epatite A sono nausea, febbre, in appetenza sfociano con la comparizione dell’ittero, ossia un colore giallognolo della pelle e degli occhi. Per tutti coloro che hanno acquistato e consumato tali prodotti, invitiamo a consultare un medico e dichiarare il consumo avvenuto”.

Queste le parole Ivano Giacomelli, segretario nazionale Codici e Matteo Pennacchia, responsabile settore Agroalimentare dell’associazione a difesa dei consumatori, accolgono la notizia, mettendosi a disposizione per informazioni e segnalazioni.

Attenzione ai frutti di bosco, quelli surgelati possono causare l’Epatite A

Pubblicato il 10 Set 2014 alle 9:48am

Secondo una recente indagine, condotta dall’Autorità Europea della Sicurezza Alimentare, lo scorso sono stati registrati, in Europa, circa 1500 casi di Epatite A. (altro…)

Virus epatite A nei frutti di bosco congelati

Pubblicato il 20 Ago 2013 alle 10:00am

E’ allarme epatite A. Individuato il virus nelle confezioni di frutti di bosco surgelati confezionate da 10 aziende italiane. Questo è quanto emerge dalle analisi eseguite dalla procura di Torino su campioni prelevati in diversi punti vendita del torinese in seguito all’allerta lanciata alcune settimane fa dal Ministero della Salute.

Il pm Raffaele Guariniello sta accertando ora il reato di commercializzazione di prodotti di alimentari pericolosi.

I frutti di bosco congelati sono provenienti da Serbia, Ucraina, Bulgaria, Polonia, Romania e Canada e sarebbero stati confezionati in aziende ubicate a Padova, Pavia, Ferrara, Parma e Cuneo.

La procura intanto, sta provvedendo ad identificare i responsabili che saranno poi iscritti nel registro degli indagati.

Epatite A: attenzione ai frutti di bosco congelati

Pubblicato il 29 Mag 2013 alle 10:31am

In Italia sono in aumento i casi di epatite A, secondo quanto rivelato da una circolare del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. (altro…)