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Couture in orbit, collezione nata tra Esa e Scuola e Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, in mostra per il Fuorisalone

Pubblicato il 23 Apr 2018 alle 6:30am

Si ispira all’ambiente e alla microgravità degli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale la collezione ‘Couture in orbit’ nata da un progetto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con la collaborazione della Scuola e il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, in mostra per il Fuorisalone nel neonato Bovisa Design District.

I materiali utilizzati sono quelli riflettenti e sono molto leggeri, fatti di multistrato di puro alluminio alternato a reti bianche simili a garze che sono utilizzate per realizzare i satelliti. I colori lunari dei bianchi e degli argenti si alternano a stampe ispirate alle immagini della terra prese dal satellite.

I vestiti sono il risultato di un progetto internazionale che ha visto l’ESA coinvolgere diverse scuole del design europee per produrre una capsule collection dai materiali innovativi derivanti dalla ricerca spaziale. Couture in Orbit è stato sviluppato dalla professoressa Annalisa Dominoni del Politecnico insieme ai suoi studenti in occasione del Master in Fashion Design ed è continuato come attività di ricerca grazie al supporto di ESA Technology Transfer Program (TTP) per l’integrazione di materiali e tecnologie nei capi. Le tecnologie scelte sono state sviluppate dal sistema di trasferimento tecnologico ESA Technology Transfer Program (TTP). Tra queste la Cooling Technology, utilizzata per mantenere la temperatura costante nelle tute degli astronauti, e successivamente scelta come spin-off dalla McLaren per le tute dei meccanici.