esami e visite mediche

Sanità, addio al decreto taglia-esami: nuovi livelli essenziali di assistenza

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 6:00am

Abolito il decreto appropriatezza, i medici potranno d’ora in poi tornare a prescrivere tutti i farmaci e le visite che riterranno più opportuno.

Dal 14 luglio 2016, infatti, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha presentato insieme alla presidente Fnomceo Roberta Chersevani il Decreto del presidente del consiglio dei ministri (Dpcm), contenente i nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza.

Nel febbraio 2015 il decreto appropriatezza tagliava il ticket su ben 203 prestazioni sanitarie che andavano a grave sul portafoglio degli italiani, costringendo tanti a rinunciare ad esami di routine e di prevenzione.

Ora invece il medico tornerà a prescrivere esami e visite secondo necessità e coscienza, per cui verranno meno le sanzioni, perché, “il regime prescrittivo concordato con medici e società scientifiche sarà basato sul senso di responsabilità”.

Così, rispetto alle 200 prestazioni mediche sottoposte al vincolo rigido dell’appropriatezza ne rimarranno soltanto 40, riferite a test genetici e uni tipi di radioterapia.

E riguardo all’elenco delle malattie rare che sono totalmente esenti verranno introdotte oltre a 110 nuove patologie, tra cui la sarcoidosi, anche la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grava.

Infine, sottolinea ancora il ministro Lorenzin anche il piano vaccinale sarà esteso ai nuovi Lea. Saranno erogati infatti anche gli l’anti-Hpv per gli uomini, l’anti pneumococco, l’anti meningococco.