esercizi

Esercizi per addominali con la fitball

Pubblicato il 08 Gen 2019 alle 7:59am

La fitball è una grande alleata della forma fisica. Ha moltissime funzioni ed usi per allenare il corpo umano. Può essere utilizzata anche a casa, non richiede una grande preparazione. Solo un po’ di accortezza. (altro…)

Superjump hot dance: per combattere la cellulite si balla sul tappeto elastico

Pubblicato il 31 Dic 2018 alle 8:12am

Jill Cooper ha messo a punto un nuovo format nella famiglia dei suoi variegati workout sui trampolini circolari e l’ha presentato all’ultima edizione Riminiwellness: Superjump hot dance, una lezione ancora più allegra e divertente delle altre.

Una sorta di “linfodrenaggio in azione”.

Come spiega il master trainer Davide Tumiotto, è il primo corso sui tappeti elastici interamente dance-inspired, accompagnato da una colonna sonora di ritmo latinoamericano. Nella sua messa a punto si è data molta importanza all’impatto della musica e al fattore emozione, perché sono stati utilizzati brani molto noti, di ieri e di oggi, che creano un’atmosfera molto coinvolgente.

Come si svolge la lezione Nella lezione si susseguono brevi coreografie, semplici e accessibili a tutti, un lavoro che si basa sulle combinazioni di saltelli e rimbalzi. Un lavoro che raggiunge picchi di intensità cardiorespiratoria anche elevata ed è una continua sfida, ma i risultati sculpt & shape sono evidenti. Il vantaggio principale è che il tappeto elastico riduce dell’85% gli impatti sulle articolazioni, quindi lo si può provare anche se si è in sovrappeso, senza temere eventuali traumi alle articolazioni.

Riduce inoltre l’accumulo di acido lattico nei muscoli e a fine lezione non si sente stanchezza, non si hanno dolori nonostante l’intenso lavoro effettuato da parte di tutto l’organismo.

Uno sport dunque molto divertente ed efficace!

Esercizi di meditazione che fanno bene alla linea

Pubblicato il 25 Dic 2018 alle 7:44am

Unire qualche esercizio di meditazione alla dieta potrebbe potenziarne gli effetti benefici sulla linea: uno studio clinico pilota pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism ha dimostrato che tecniche di meditazione mindfullless aiutano a dimagrire. (altro…)

Come tonificare ed idratare la pelle di viso e corpo

Pubblicato il 14 Ott 2018 alle 11:21am

Con il passare del tempo la pelle perde di elasticità ed è facile notare in diverse parti del corpo una certa flaccidità. Invecchiando, i nostri tessuti perdono elasticità: un fenomeno che può essere dovuto, oltre che al passare dei giorni e degli anni, anche a una perdita di peso repentina. In generale, il processo di decadimento della pelle è inarrestabile, visto che va di pari passo con l’invecchiamento cutaneo. Esistono, però, varie contromisure per contrastarlo in maniera più efficace e mirata. Ecco allora che bastano solo 5 e fondamentali accorgimenti. (altro…)

Ginnastica facciale per un viso più giovane in soli 5 mesi

Pubblicato il 23 Feb 2018 alle 6:25am

Per migliorare l’aspetto del proprio viso si può anche ricorrere alla ginnastica facciale, senza dover per forza ricorrere alla chirurgia estetica. Bastano infatti trenta minuti al giorno o a giorni alternati di esercizi facciali per vedere ringiovanire il proprio volto. I risultati cominciano ad essere visibili in circa cinque mesi, provare per credere!.

Un dato che emerge da uno studio pubblicato sulla rivista «Jama Dermatology»: il primo ad aver valutato l’efficacia dell’esercizio fisico del viso ai fini della sua tonicità.

I ricercatori statunitensi hanno sottoposto un gruppo di 65 donne di età compresa tra i 40 e i 65 anni a due sessioni di allenamento al cospetto di un istruttore. Dopodiché hanno somministrato alle donne un programma di sedute da effettuare a casa: 30’ ogni giorno per i primi due mesi, a giorni alterni tra la nona e la ventesima settimana. Della tabella facevano parte ben 32 esercizi, ognuno della durata di quasi un minuto: in modo da far lavorare tutti i muscoli facciali.

Noi vi proponiamo alcuni esercizi, seguite il videotutorial:

Glutei sodi? Esercizi da fare a casa

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 8:26am

Avere glutei alti e sodi è il sogno di ogni donna, sopratutto in estate quando bikini e short mettono in risalto il lato b. Il segreto sta tutto nel tempismo: ecco alcuni esercizi per migliorarli!

1. Sollevamento del bacino Coricatevi a terra, braccia lungo il corpo, piegate le gambe lasciano la pianta del piede a contatto con il pavimento. Alzate il bacino verso l’alto in modo che il vostro corpo abbia una forma triangolare e lasciando le spalle attaccate a terra. Abbassate il bacino senza far toccare al sedere il pavimento e poi risollevate. Fate delle ripetizioni da 10 per 4 volte.

Tonificano le gambe ma anche i glutei: sono un esercizio che vi aiuta a bruciare la cellulite delle gambe, tonificando allo stesso tempo. Gli squat sono l’esercizio imprescindibile

2. Esecuzione esercizio allungamento a gambe divaricate con piegamento in avanti:

1. Mettetevi in posizione eretta e dritta 2. Divaricate le gambe, flettete in avanti il tronco portando le mani verso il pavimento (variante: afferrare le caviglie) abbassando la testa verso il pavimento 3. Allungate la parte posteriore delle gambe e il bacino verso l’alto 4. Mantenete la posizione da 20’’ a 30’’.

Per non sbagliare guardate il videotutorial

Successivamente eseguite il Sumo squat:

1. Assumete una posizione eretta, portate i piedi oltre la larghezza delle spalle e spingete le punta dei piedi in fuori ai lati. 2. Mantenete la schiena dritta, piegate le ginocchia e abbassate le coscia fino a portarle parallele al pavimento. 3. Raggiungete il punto più basso e risalite lentamente su con la schiena dritta e il bacino in posizione neutra. 4. Durante l’esecuzione tenete le ginocchia leggermente piegate.

Guardate il video dimostrativo

Sciatica: cause, cura e esercizi da fare a casa

Pubblicato il 12 Dic 2017 alle 8:34am

La sciatalgia o ischialgia è una condizione di salute che sta ad indicare un insieme di sintomi che riguardano la zona lombare della schiena e gli arti inferiori, essenzialmente riconducibili ad una infiammazione del nervo sciatico dovuta ad una patologia a monte.

Il nervo sciatico o ischiatico è il nervo più lungo e voluminoso del nostro corpo, prende origine dai rami anteriori delle vertebre da L4 a S3 per innervare quindi i muscoli posteriori della coscia, i muscoli della gamba e quelli del piede.

Sintomi della sciatica Il sintomo principale è rappresentato da un forte dolore che si avverte a partire dalla zona lombare (lombalgia) per poi scendere provocando disturbi anche al piede.

Il dolore sciatico colpisce in prevalenza un solo lato del corpo e dalla parte bassa della schiena si irradia sulla parte posteriore, a volte laterale, della coscia, passando per l’anca e arrivando fino a dietro la gamba (polpaccio per intenderci) e a volte al piede.

La sensazione dolorifica può avere diverse manifestazioni e può essere lieve, sorda e costante o bruciante, simile a una scossa elettrica, con fitte pungenti o lancinanti a intermittenza; oltre al dolore possono presentarsi anche torpore, parestesie, formicolio (specialmente alle dita del piede o in parte di esso) e difficoltà nel controllo del movimenti della gamba.

In base alle cause che hanno scaturito la sciatica questa può migliorare o peggiorare col riposo, o anche col movimento.

Ecco le principali cause che possono provocare il tipico dolore sciatico: ernia del disco traumi, incidenti, cadute sindrome del piriforme artrosi o degenerazione del disco intervertebrale spondilolistesi stenosi spinale lombare gravidanza lesione o frattura a livello pelvico sindrome della cauda equina sindromi metaboliche tumori che comprimono il nervo sciatico tumori del nervo stesso operazioni e iniezioni Postura e andatura

Le persone che soffrono di dolore sciatico tenderanno a mantenere posture antalgiche. Durante la camminata il peso del corpo graverà di più e per maggior tempo sulla gamba non interessata dai sintomi della sciatica; quest’ultima invece tenderà ad essere tenuta leggermente piegata e accorciata e sarà motivo di una andatura claudicante.

Da seduta la persona non riuscirà a tenere facilmente una postura corretta: cercherà infatti l’appoggio principalmente su un gluteo con il conseguente irrigidimento asimmetrico della colonna vertebrale.

La sciatica tende a scomparire da sola dopo un po’ di tempo e con un po’ di pazienza. Ma ci sono casi in cui i dolori sono più forti e sono presenti anche parestesie. Per questo è importante un intervento tempestivo del medico.

Una forma acuta può durare anche settimane.

La terapia prescritta consisterà in antinfiammatori non steroidei (FANS), antidolorifici sistemici, narcotici o corticosteroidi.

Riabilitazione e l’allenamento funzionale sono fondamentali per migliorare la qualità della vita e tornare a poter eseguire tutti i movimenti che si potevano fare prima di questo dolore.

In genere lo specialista consiglierà un trattamento conservativo: in applicazione di ghiaccio (avvolto bene in un panno e mai a contatto diretto con la pelle) per le prime 48-72 ore in modo da ridurre l’infiammazione, per poi passare in seguito al calore.

Molto importante è anche la prevenzione e la postura che si tiene durante la giornata. E’ fondamentale, cercare di stare dritti con la schiena ben appoggiata allo schienale della sedia con i talloni a terra e le ginocchia leggermente più alte delle anche; a letto, invece, evitando la posizione prona e prediligendo quella supina (fetale con le ginocchia piegate e con un cuscino in mezzo) o sul lato.

A seguire esercizi casalinghi per la sciatica

Incontinenza urinaria: come prevenirla con gli esercizi di Kergel

Pubblicato il 22 Nov 2017 alle 7:09am

L’incontinenza urinaria è un fenomeno molto diffuso. Si tratta di un disturbo contraddistinto inizialmente dalla fuoriuscita di poche gocce di urina che, con il passare del tempo, aumentano di quantità. In alcuni casi le perdite di verificano in seguito a uno sforzo, mentre in altri si avverte una sensazione di urgenza a urinare e non si fa in tempo ad andare in bagno. Le perdite potrebbero verificarsi anche in seguito a una risata, uno starnuto, o a un colpo di tosse.

In questi casi il disturbo potrebbe essere provocato da una ridotta tonicità del pavimento pelvico.

Ecco alcuni esercizi di Kergel per rinforzarlo.

Gli esercizi di Kegel sono stati ideati dal ginecologo Arnold Kegel. Hanno il compito di sostenere l’utero, il retto e la vescica. Per questo motivo la loro tonicità è essenziale nella prevenzione e cura dell’incontinenza. Sono un ottimo strumento anche per prolassi che si verificano a seguito del parto o della menopausa.

Gli esercizi possono essere eseguiti con molta facilità in casa, ma bisogna praticarli con una certa frequenza e per un minimo di tre mesi.

Prima di eseguire gli esercizi è importante svuotare la vescica. Dopodiché bisogna sdraiarsi sulla schiena su di un tappetino morbido collocato sul pavimento e cominciare a contrarre i muscoli perianali. Mantenendo la contrazione per cinque secondi, poi attendendo altri dieci rilassandoli. Continuare così per 5-6 volte due o tre volte al giorno. E se non si sa dove si trovano con esattezza i muscoli, prima di fare qualsiasi esercizio è necessario individuarli correttamente. Per farlo bisogna sedersi sul water come se volesse urinare, dopodiché bloccare a metà il flusso di urina. I muscoli contratti in quel momento sono quelli che devono essere contratti durante le esercitazioni.

Questi esercizi sono ideali anche dopo una gravidanza.

Stenosi vertebrale, come riconoscerla e alleviarla con esercizi mirati

Pubblicato il 05 Lug 2016 alle 9:58am

La stenosi del canale vertebrale è una patologia che i ricercatori hanno preso in considerazione solo di recente. La probabilità di soffrirne cresce all’aumentare dell’età, perché si tratta di un processo legato anche all’invecchiamento degenerativo della colonna vertebrale.

Da adulti infatti il canale vertebrale, dove passa il midollo spinale è largo a sufficienza, invecchiando tende a restringersi e a premere sul midollo: da qui i sintomi, il dolore che compare soprattutto quando si cammina, partendo dalla schiena e irradiandosi verso entrambe le gambe, a cui si possono aggiungere intorpidimento e formicolii.

Fabio Zaina fisiatra di ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale) sostiene che “Altri indicatori tipici sono il miglioramento della sofferenza agli arti quando si sta seduti con il tronco piegato in avanti e la postura inclinata, che dà anch’essa un po’ di sollievo”.

La diagnosi

«Il primo passo da fare è quello di rivolgersi al medico di famiglia perché possa indirizzare allo specialista giusto che, a seconda delle caratteristiche del paziente, può essere l’ortopedico, il fisiatra, il chirurgo». “La diagnosi – dice ancora l’esperto – si fa con la risonanza magnetica nucleare, che dà la certezza di un restringimento del canale”.

In genere, la prima terapia da seguire è a base di FANS, ma non potendoli assumere con molta frequenza e a lungo (perché possono causare ulcera gastrica), si prosegue dunque con paracetamolo.

Gli esperti per prevenire il dolore consigliano infatti anche esercizi mirati per migliorare l’elasticità della colonna vertebrale: esercizi di stretching, di flessione e di estensione della schiena che ognuno può fare solo con tanta tanta costanza.