fallimento

Bancarotta per Toys R Us , a causa della concorrenza su Amazon

Pubblicato il 04 Ott 2017 alle 7:31am

Il gigante dei giocattoli Toys R Us costretto a dichiarare bancarotta a poche settimane dalla stagione natalizia, schiacciato dalla concorrenza dei negozi online. (altro…)

Salva-banche, Ue no a rimborso, spetta al Consob

Pubblicato il 12 Dic 2015 alle 8:10am

Lo Stato non potrà risarcire i risparmiatori delle quattro banche in fallimento. Lo ha deciso l’Ue. Per Bruxelles è più corretto, come prevede l’emendamento del governo, che la Consob decida caso per caso sui danni subiti dai piccoli risparmiatori coinvolti nel crack.

Questo perché, il fallimento di una banca e l’eventuale perdita, di di un eventuale appartamento da parte degli obbligazionisti che hanno subito le perdite non può essere considerata una crisi umanitaria come ad esempio quelle provocate da alluvioni o altri disastri naturali.

Pertanto, la costituzione di una corte d’arbitrato per andare in aiuto agli investitori privati vittime dei crac è ritenuta dall’Unione Europea un’ottima possibilità.

Il Consob sarà così chiamata a stabilire se sono stati venduti prodotti fraudolenti ai privati. A quel punto potranno scattare i rimborsi a carico delle bad bank.

Lo Stato potrà pre-finanziare le bad bank, ma queste dovranno poi restituire i soldi nel corso del processo di risoluzione.

Salva-banche: pensionato suicida, aveva perso tutti i risparmi. Le accuse in una lettera

Pubblicato il 10 Dic 2015 alle 10:55am

Una vera tragedia quella che ha colpito un pensionato e ha sconvolto l’Italia intera.

Mercoledì 9 dicembre: 11 giorni dopo il suicidio, è stata trovata una lettera di poche righe scritte al computer, nelle quali D. L., pensionato 68enne di Civitavecchia, ex operaio dell’Enel, racconta di aver perso 100mila euro (suddivisi tra obbligazioni, un lingotto d’oro e contanti) che aveva affidato alla Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, filiale di Civitavecchia tutti i suoi risparmi.

La banca Popolare dell’Etruria è uno dei quattro istituti in crisi “risolti” dal governo con il decreto Salva banche, che ha azzerato il valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate emesse dagli istituti. E i risparmi di una vita azzerati dal giorno alla notte sono stati il motivo per cui il pensionato, il 28 novembre scorso ha deciso di prendere una corda e di impiccarsi nella sua abitazione.

A ritrovare il corpo senza vita dell’uomo è stata la moglie, che ha avvertito subito la polizia e chiamato i primi soccorsi.

Poi la notizia del ritrovamento della lettera nel pc dell’uomo che viene riportata dalla testata online locale: il direttore Paolo Gianlorenzo racconta infatti che quello lasciato dal 68enne “è un atto di accusa nei confronti della banca Etruria. Il signore era un correntista da 50 anni e da mesi cercava di rientrare in possesso dei suoi soldi: aveva anche proposto alla banca di accontentarsi di una somma più bassa”.

Non solo: “L’uomo accusa l’istituto di credito Etruria di avergli cambiato il profilo da basso ad alto rischio e di avergli addirittura mandato un funzionario da Arezzo per rassicurarlo che i suoi risparmi sarebbero stati in buone mani”.

Ma seconda quanto scrive l’Ansa la lettera è stato ritrovata dalla moglie di fianco al corpo il giorno stesso del suicidio.

Da qui è nato subito un gruppo chiamato apputno Vittime del Salva-Banche che ha scritto una nota di condoglianze alla famiglia, come del resto hanno fatto anche le associazioni Adusbef e Federconsumatori, che parlano di “esproprio criminale del risparmio anticipato del bail-in”. Insieme unite chiedono al procuratore capo di Civitavecchia, Gianfranco Amendola, di aprire un’indagine per verificare se il decreto sulla risoluzione delle quattro banche sia “compatibile con le norme penali e con la Costituzione”.

Il Codacons invece ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per il reato di istigazione al suicidio. “Chiediamo alla Procura di Civitavecchia di aprire una indagine sulla base dell’art. 580 del Codice Penale, volta ad accertare eventuali responsabilità di terzi nel suicidio del pensionato – afferma il presidente Carlo Rienzi – In particolare vogliamo sapere se eventuali comportamenti di organi pubblici o soggetti privati abbiano potuto in quale modo contribuire al tragico gesto, spingendo l’uomo alla disperazione e quindi al suicidio”.

Ue: ultimatum alla Grecia, intesa in 5 giorni o fallimento

Pubblicato il 08 Lug 2015 alle 9:31am

L’Eurozona si risiede al tavolo delle trattative con la Grecia ma i vari stati non hanno intenzione di fare troppe concessioni a Tsipras, che si presenta a Bruxelles senza un piano ben preciso ma solo con richieste “creative”: un “prestito ponte” di 7 miliardi per arrivare a fine mese saldando i debiti con Bce e Fmi, e poi negoziare a suo tempo un terzo programma.

L’Europa fa partire così il conto alla rovescia per la Grecia: cinque giorni per trovare insieme un accordo, oppure domenica ci si incontra per un nuovo summit, questa volta a 28, che metterà la sigla alla sua dichiarazione di fallimento.

I toni sono molto duri, con delle scadenze ben precise per il Governo greco. Rigettata la sua richiesta di finanziamento ponte per alleggerire il debito pubblico.

Milano, Palazzo di Giustizia: imputato spara in aula, morti e feriti

Pubblicato il 09 Apr 2015 alle 1:04pm

Nel Palazzo di Giustizia di Milano, poche ore fa, è avvenuta una sparatoria. Ci sarebbero almeno tre vittime e due feriti. (altro…)

Alitalia: si salverà grazie a Poste Italiane che diventerà azionista per il 25%

Pubblicato il 11 Ott 2013 alle 9:57am

Poste Italiane guidata da Massimo Sarmi, sarà l’azionista pubblico che salverà la ex compagnia di bandiera Alitalia, dal fallimento. Con un esborso di circa 75 milioni di euro le Poste avranno una quota del 25% e la possibilità di farsi sentire nel consiglio di amministrazione, appoggiate anche da Intesa Sanpaolo e Unicredit. (altro…)

La città di Detroit dichiara fallimento, schiacciata dal debito

Pubblicato il 19 Lug 2013 alle 10:32am

La città americana di Detroit ha dichiarato fallimento. Culla dell’industria automobilistica statunitense con un debito di 18,5 miliardi di dollari alla fine non è riuscita ad uscire dalla crisi e ha dovuto dichiarare bancarotta.

La domanda, è stata avanzata dal commissario straordinario di Detroit, Kevyn Orr, che ha dichiarato lo stato di insolvenza della città, approvato dal governatore del Michigan, Rick Snyder, per farla accedere al Chapter 9 che permetterà al commissario straordinario di liquidare gli asset della città per poter soddisfare i creditori.

Si ricorda, inoltre, che Detroit ha già dovuto affrontare una situazione in cui General Motors e Chrysler sono state sottoposte per un periodo al Chapter 11 del codice di bancarotta Usa, per poi uscirne nell’anno 2009 grazie ai soprattutto ai prestiti federali pari ad 80 miliardi di dollari.

Detroit nel corso degli anni è passata da un numero di 1,8 milioni di abitanti del 1950 a meno di 685 mila attuali, con una riduzione dei servizi pubblici. La dichiarazione di fallimento è la conclusione del suo crollo economico e del degrado in cui era caduta.

Il presidente Barack Obama ha comunicato tramite il suo portavoce Amy Brundage, che segue egli stesso da vicino la questione, aggiungendo che la sua amministrazione rimarrà impegnata a lavorare per far sì che questa città possa ritorni a crescere e “mantenga il suo status a livello delle più grandi città americane”.

Indagato l’ex presidente della famosa azienda di porcellane Richard Ginori

Pubblicato il 17 Feb 2013 alle 12:23pm

L’ex presidente della Richard Ginori, Roberto Villa, è indagato dalla procura di Firenze per bancarotta fraudolenta nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento della famosa azienda di porcellane di Sesto Fiorentino. (altro…)